BTP a 7 e 30 anni, boom domanda per oltre 200 miliardi per la riapertura dei 2 Titoli di Stato. Cancellate queste aste dell’11 giugno

Laura Naka Antonelli

9 Giugno 2026 - 17:14

Il MEF ha appena annunciato i risultati della riapertura dual tranche tramite sindacato dei BTP a 7 e 30 anni.

BTP a 7 e 30 anni, boom domanda per oltre 200 miliardi per la riapertura dei 2 Titoli di Stato. Cancellate queste aste dell’11 giugno

Il MEF ( Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha appena annunciato i risultati della riapertura dual tranche tramite sindacato dei BTP a 7 e 30 anni, comunicata nella giornata di ieri.

Per quanto riguarda la riapertura del BTP con scadenza a 7 anni, il titolo di Stato ha scadenza al 15 giugno 2033, godimento 15 aprile 2026 e tasso annuo del 3,3%, pagato in due cedole semestrali.

Riapertura BTP a 7 e 30 anni, i risultati annunciati dal MEF. Boom della domanda

L’importo emesso del BTP a 7 anni, ha annunciato il MEF, è stato pari a 13 miliardi di euro, a fronte di una domanda di oltre 126 miliardi di euro.

Il titolo è stato collocato al prezzo di 98,597, corrispondente a un rendimento lordo annuo all’emissione del 3,559%.

Per quanto riguarda la riapertura del BTP a 30 anni, il Titolo di Stato - ha precisato ancora il MEF - ha scadenza 1° ottobre 2055, godimento 9 settembre 2025 e tasso annuo del 4,65%, pagato in due cedole semestrali.

In questo caso l’importo emesso è stato pari a 5 miliardi di euro a fronte di una domanda di circa 112 miliardi di euro.

Il titolo è stato collocato al prezzo di 100,631, corrispondente a un rendimento lordo del 4,663%.

Il regolamento delle suddette operazioni è stato fissato per il prossimo 16 giugno.

Il collocamento è stato effettuato mediante sindacato, costituito da sei lead manager, Banco Santander SA, BNP Paribas, BofA Securities Europe S.A., Goldman Sachs Bank Europe SE, J.P. Morgan SE e Morgan Stanley Europe SE e dai restanti Specialisti in Titoli di Stato italiani in qualità di co-lead manager.

Il MEF ha reso noto che comunicherà i dettagli relativi alla composizione della domanda attraverso la pubblicazione di un nuovo comunicato ad hoc.

I Titoli di Stato italiani fanno gola. Cancellate queste aste per l’11 giugno, mentre monta l’attesa per BTP Italia Sì

Dall’esito del collocamento tramite sindacato, emerge che i Titoli di Stato italiani, considerato il boom della domanda, continuano a fare decisamente gola.

In tutto la riapertura di questi 2 BTP è stata accolta con una domanda complessiva superiore ai 200 miliardi di euro.

La novità dell’emissione dual tranche è stata accompagnata dalla decisione del MEF di cancellare le aste di BTP a 7 anni e con scadenza superiore ai 10 anni che erano state inizialmente previste per l’11 giugno 2026.

Sarà invece indetta l’asta avente per oggetto la prima tranche di un BTP a 3 anni con scadenza al 15 settembre 2029, per un importo massimo offerto di 4 miliardi di euro, con cedola annuale pari al 3%.

Monta intanto l’attenzione per conoscere i tassi minimi garantiti del nuovo BTP concepito dal governo Meloni e rivolto esclusivamente alla platea degli investitori retail, ovvero il BTP Italia Sì.

L’annuncio arriverà venerdì 12 giugno 2026, all’indomani del BCE-Day dell’11 giugno, che si concluderà, ormai i mercati ne sono certi, con il primo rialzo dei tassi dell’Eurozona dal settembre del 2023.

Il collocamento del nuovo BTP di Meloni partirà lunedì prossimo 15 giugno, per concludersi venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13, salvo chiusura anticipata.