Borsa Italiana: i 10 titoli da monitorare in settimana (dal 3 al 9 maggio)

Ufficio Studi Money.it

3 Maggio 2021 - 05:13

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Dall’analisi sul FTSEMib40 alla valutazione settoriale attraverso i dieci titoli sotto i riflettori durante questa settimana di mercato, tra cui: IntesaSanpaolo, Interpump, Tip e Unieuro.

Borsa Italiana: i 10 titoli da monitorare in settimana (dal 3 al 9 maggio)

L’indice FTSEMib40 chiude la settimana di Borsa a 24.141,16 punti con una performance negativa del -1,00%. Il listino si posiziona in una fase laterale di breve termine e si assesta poco sopra i 24.000 punti, zona di supporto. La violazione della trendline di medio periodo ha generato incertezza nel mercato, che non sembra trovare le energie per un recupero.

Tra le performance settoriali del Dow Jones Italia sotto la lente nell’ultima settimana di mercato: i media con un rialzo del +16,16% e i viaggi e tempo libero con una crescita del +12,01%. Tra i settori in rosso evidenziamo il farmaceutico con un calo del 4,57% e le utility con una discesa dell’3,27%.

Tra i settori europei dello Stoxx dell’area euro si rileva in forte rialzo le banche commerciali con una salita dell’+1,58%, i tecnologici con un rialzo del +7,51%, seguite dalla moderata crescita delle costruzioni e materiali edili con un +1,59%. In rosso invece molti comparti tra cui la filiera dell’auto del -2,92%, i materiali di base con una flessione del 2,69% e le utility con una discesa del 2,86%.

FTSEMib40: il quadro tecnico di breve periodo

L’indice FTSEMib40 registra una settimana all’insegna dell’incertezza e della lateralità. La banda di compressione che si è venuta a creare, dopo la forte barra negativa del 20 aprile 2021, oscilla tra un minimo a 24.000 punti ed un massimo in zona 24.500. Ad oggi lo scenario di breve termine appare contrastato, con un trend di fondo positivo, ma un listino che non riesce a trovare le forze per la ripartenza, dopo la rottura della trendline di medio periodo.

Ad oggi il prezzo incrocia la EMA(21) e la SMA(200), media mobile di lungo termine. Il livello del Supertrend è negativo ed ha formato un pavimento in area 24.928,85. L’RSI(14) è invece in fase neutrale, mentre la volatilità, rappresentata dall’ATR(14), si assesta. Il Directional Movement, DMI(14), indicatore direzionale, rimane in divergenza stretta, mentre l’ADX(14), si stabilizza.

Uno scenario long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra del 6 aprile 2021 a quota 24.939 punti con un entry in area 25.030. Uno stop loss si potrebbe posizionare in zona 24.430, sotto il minimo della giornata del 9 aprile 2021. Il primo target si potrebbe collocare a 25.500, mentre il secondo target a 26.000.

Una posizione short si potrebbe posizionare alla rottura del supporto statico a quota 24.040 con un entry in area 23.850 punti. Uno stop loss si potrebbe inserire a 24.610 punti. Il primo target si potrebbe collocare a quota 23.300 ed un secondo target in zona 22.600.

I 10 titoli azionari sotto la lente a Piazza Affari

Tra i titoli del FTSEMib40 da tenere controllati questa settimana si valutano alcune impostazioni tecniche interessanti:

IntesaSanpaolo si porta al test della resistenza a quota 2,33 euro. Importante la violazione per definire la forza del movimento rialzista impostato alla fine di ottobre 2020. In caso di breakout l’obiettivo long più vicino si potrebbe collocare a 2,40 euro.

Interpump torna indietro nelle ultime due sedute di mercato dopo la registrazione del nuovo massimo storico. Il titolo chiude la settimana di Borsa a 44,30 euro, ancora in trend positivo. L’impostazione tecnica resta rialzista, ma è fondamentale la violazione di quota 45,50 euro per confermare il movimento. Cambio di tendenza sotto l’area dei 41,40 euro.

A2a si avvicina al test delle resistenza in zona 1,6560 euro. La progressione rialzista avviata alla fine di ottobre 2020 sembra intenzionata a proseguire. Nel caso di rottura positiva il primo target si potrebbe posizionare a 1,70 euro. Inversione dello scenario sotto quota 1,5350 euro.

Poste Italiane affronta la prova del massimo storico e della resistenza statica formata in area 11 euro. La barra di giovedì, con il riassorbimento del massimo intraday, evidenzia l’indecisione del movimento, anche se il trend di fondo resta positivo. Un cambio di direzione sarebbe possibile solo sotto i 10,50 euro.

Prysmian si trova in una fase delicata del movimento. Il trend di breve termine appare negativo, con il prezzo in pressing sul supporto in zona 26 euro. Il passaggio della SMA(200) potrebbe aiutare a tenere il livello, ma l’impostazione resta negativa. Una rottura del supporto attuale potrebbe condurre l’azione verso il primo target short in zona 25 euro.

Nel segmento MidCap e STAR di Borsa italiana sotto la lente si presenta invece: De Longhi, Unieuro e Tamburi Investiment Partners. Nell’AIM Italia l’azione Digital Value e nel Global Equity Market LVMH.

Unieuro chiude la settimana a quota 24,20 euro mostrando grande energia nel trend impostato a fine marzo 2020. Il titolo indietreggia nell’ultima seduta di mercato, ma l’impostazione di breve periodo resta positiva. Primo obiettivo long collocabile in area 26 euro. Inversione in ottica short sotto il supporto in zona 22 euro.

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