Bonus TV 2021, la guida: requisiti, come funziona e domanda

Rosaria Imparato

23 Agosto 2021 - 08:53

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Come funziona il bonus TV 2021? C’è un doppio sconto: uno per l’acquisto e l’altro per la rottamazione. Vediamo i requisiti e come fare domanda dal 23 agosto.

Tutto pronto per il bonus TV, l’agevolazione che incentiva l’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo e la rottamazione del vecchio. Il MiSE ha messo a disposizione due diversi bonus, cumulabili tra loro, grazie ai quali si arriva fino a 130 euro di sconto.

Ma come funzionano i due bonus? Con quali requisiti si accede?

I due incentivi hanno parametri diversi: mentre quello per la rottamazione può essere richiesto da tutti, l’altro è accessibile solo a chi ha un ISEE inferiore a 20.000 euro.

Ma i requisiti per fare domanda non sono finiti qui: considerando che le domande per il bonus rottamazione si possono presentare dal 23 agosto, scendiamo nel dettaglio, e vediamo anche come verificare se la propria televisione vada cambiata o meno.

Iniziata nel 2020, la rivoluzione che porterà a un completo cambiamento del panorama delle reti tv in Italia finirà nel 2022.

È necessario fare uno “switch” verso nuove modalità di trasmissione del segnale del digitale terrestre, che da luglio 2022 sarà il DVB T2.

Questi due anni costituiscono una fase transitoria, durante i quali sostituire i vecchi televisori con apparecchi in grado di supportare la nuova tecnologia.

Bonus rottamazione TV: come fare domanda e requisiti

Il bonus rottamazione TV consiste in uno sconto del 20%, fino a un massimo di 100 euro, sul prezzo di acquisto di televisori compatibili coi nuovi standard di trasmissione del digitale terreste Dvbt-2/Hevc Main 10.

Attenzione però, perché l’acquisto del nuovo apparecchio è subordinato alla rottamazione del vecchio. Le domande si possono inoltrare a partire dal 23 agosto.

Per beneficiare del bonus non ci sono limiti ISEE. I requisiti sono:

  • essere in regola col pagamento del canone Rai (nel caso degli over 75, esenti, questo requisito non viene richiesto);
  • rottamare un televisore acquistato prima del 2018, e quindi incompatibile con i nuovi standard di trasmissione;
  • avere la cittadinanza italiana.

Gli utenti possono fare domanda compilando il modulo in cui si autocertifica di essere in possesso dei requisiti, e facendolo controfirmare dal rivenditore o da un addetto del centro di raccolta e consegnato all’atto di acquisto. Per poter applicare lo sconto, vanno anche allegate le copie della carta d’identità valida e del codice fiscale dell’acquirente.

Bonus rottamazione TV - modulo autodichiarazione
Clicca qui per scaricare il file.

Come si rottama un televisore?

Come anticipato, per ottenere il nuovo sconto fino a 100 euro è necessario rottamare il vecchio apparecchio. Ma come si rottama un televisore?

L’utente può scegliere tra due modalità. Nel primo caso, consegna l’apparecchio al rivenditore al momento dell’acquisto, altrimenti può pensarci da solo, recandosi presso un’isola ecologica autorizzata.

L’importante, in entrambi i casi, è far firmare il modulo che certifichi l’avvenuta rottamazione, altrimenti non si avrà diritto allo sconto.

Bonus TV 2021: come funziona l’incentivo per l’acquisto e a chi spetta

Il vecchio bonus tv è disponibile a partire dal 18 dicembre 2019 fino al 31 dicembre 2022.

L’importo del bonus arriva fino a un massimo di 50 euro, cioè si ha diritto a uno sconto inferiore se l’apparecchio costa meno.
Sono stati stanziati 150 milioni di euro come risorse per il bonus tv, che dovrebbero riuscire a coprire il periodo 2019-2022. In ogni caso, l’agevolazione è disponibile fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Il bonus tv 2021 viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato.

Per accedere al “vecchio” bonus TV bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • cittadinanza italiana.

Come si richiede il bonus TV 2021?

Per ottenere lo sconto, il contribuente deve presentare al venditore una richiesta per acquistare una televisione o un decoder beneficiando del bonus.

Nel modulo, di cui lasciamo in allegato un fac simile, il cittadino dichiara di essere in possesso dei requisiti necessari e che nessun altro componente del suo nucleo familiare abbia già usufruito del bonus.

Richiesta bonus tv
Clicca qui per scaricare il file

Oltre al modulo, per fare richiesta del bonus tv è necessario portare con sé in negozio anche un documento di identità valido e il codice fiscale.

Chi presenterà false dichiarazioni ingannando il negozio si vedrà revocato lo sconto.

Il bonus è utilizzabile sia in negozi fisici che online, per cui sarà possibile procedere con l’acquisto del nuovo televisore anche tramite e-commerce se si tratta di “venditori del commercio elettronico operanti in Italia”.

I venditori che decidono di aderire devono registrarsi sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate: tutte le informazioni si trovano nella relativa guida sull’applicazione del bonus TV.

Guida all’uso dell’applicazione “Bonus TV”
Clicca qui per scaricare il file.

Come ottenere 130 euro di sconto

I due bonus, quello fino a 50 euro per l’acquisto di un nuovo apparecchio, e quello per la rottamazione (che arriva fino a 100 euro), sono cumulabili. Naturalmente è necessario che l’utente abbia i requisiti previsti per entrambe le agevolazioni.

Specifichiamo però che i cittadini che vogliono usufruire del doppio sconto avranno diritto a un incentivo totale di 130 euro, e non di 150. Il motivo viene spiegato dal decreto attuativo MiSE:

“Ritenuto, in ragione dell’estensione della platea dei beneficiari e della tendenziale diminuzione dei prezzi, di dover rimodulare l’ammontare dei contributi di cui al decreto ministeriale del 18 ottobre 2019, riducendolo a 30,00 euro o al minor valore pari al prezzo di vendita se inferiore”

Chi vuole usare entrambi i bonus, quindi, vedrà ridursi da 50 a 30 euro l’incentivo per l’acquisto di un nuovo televisore.

Come capire se la propria TV è compatibile con il DVB-T2

Il bonus tv può essere utilizzato per acquistare TV compatibili con DVB-T2 e codifica HEVC MAIN 10, decoder e apparecchiature per il cavo (anche TivùSat).

Il motivo principale per cui si è resa necessaria questa seconda rivoluzione delle televisioni deriva dalla decisione della Commissione Europea di liberare la banda di trasmissione dei 700 MHz, in vista dell’arrivo del 5G.

Per capire se la propria televisione è compatibile con il DVB-T2 basta fare un semplice test, digitando “100” (opzione RAI) o “200” (opzione Mediaset) dal telecomando della propria tv.

Si tratta infatti dei due canali che le reti hanno messo a disposizione per effettuare questa verifica: se non c’è ricezione di segnale, e quindi compare una schermata ad hoc, significa che il vostro televisore non è abilitato al digitale terrestre che sta arrivando e quindi bisogna cambiare tv.

Ricordiamo che chi ha comprato un televisore nuovo nel 2017 o nel 2018 dovrebbe già possedere un modello compatibile, visto che dal 1° gennaio 2017 vige l’obbligo per i negozianti di vendere solo TV adeguate alla nuova tecnologia.

Il nuovo calendario dello switch-off per le regioni

Il nuovo calendario per il riassetto delle frequenze nelle aree regionali viene così rimodulato:

  • dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A - Sardegna;
  • dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 - Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
  • dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
  • dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

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