Bonus TV, come funziona: la guida completa agli sconti dai requisiti alla domanda

Stefano Rizzuti

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Per facilitare il passaggio all’alta definizione e al nuovo digitale sono stati introdotti due incentivi: ecco una guida al bonus tv e decoder e al bonus rottamazione tv tra requisiti e domande.

Bonus TV, come funziona: la guida completa agli sconti dai requisiti alla domanda

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Bonus tv confermato anche per il 2022. Gli sconti per l’acquisto di nuove televisioni o dei decoder abilitati alla ricezione del nuovo digitale terrestre sono stati rifinanziati anche attraverso l’ultima legge di Bilancio.

Con la transizione all’alta definizione e il passaggio al nuovo digitale terrestre per le famiglie italiane è necessario adeguarsi ai nuovi standard di trasmissione. I bonus al momento esistenti sono due: uno è riservato all’acquisto di tv e decoder in caso di Isee inferiore ai 20mila euro mentre l’altro non ha limitazioni relative al reddito e può essere ottenuto solamente in caso di rottamazione di un vecchio televisore non idoneo a ricevere il nuovo segnale.

I due bonus sono cumulabili: sommando gli incentivi è possibile raggiungere uno sconto massimo di 130 euro. I bonus sono stati introdotti con l’obiettivo di facilitare il passaggio al nuovo digitale secondo lo standard di trasmissione DVBT-2. Inoltre la legge di Bilancio 2022 ha stanziato nuovi fondi per queste due misure.

In particolare un emendamento alla manovra ha introdotto un rifinanziamento del bonus tv e decoder per 68 milioni di euro per il 2022: viene quindi stanziata una cifra aggiuntiva per l’acquisto di apparecchi idonei alla ricezione dei nuovi standard, che siano tv o decoder.

Bonus tv, cosa è cambiato con la manovra

Dal 20 ottobre 2021 è iniziata la transizione verso l’alta definizione Mpeg4 con il passaggio di nove canali Rai e sei Mediaset. Questa trasformazione viene accompagnata dai due bonus per cui finora sono stati stanziati circa 250 milioni in euro in totale.

Con l’approvazione del documento programmatico di bilancio è stato annunciato il rifinanziamento sia del bonus tv e decoder che del bonus rottamazione tv. In realtà da quanto risulta nell’emendamento alla manovra che verrà approvato le nuove risorse - 68 milioni di euro per il 2022 - riguardano solamente il bonus tv e decoder.

Altra novità introdotta dall’emendamento alla legge di Bilancio riguarda gli over 70 con trattamento pensionistico non superiore ai 20mila euro annui: per loro viene prevista una procedura agevolata per l’acquisto del decoder. Il dispositivo verrà infatti recapitato direttamente nell’abitazione del richiedente ed è valido per un decoder con valore non superiore ai 30 euro.

Bonus tv e decoder 2021: cos’è e come richiederlo

Il bonus tv e decoder è disponibile dal dicembre del 2019 ed è possibile ottenerlo fino al 31 dicembre del 2022 (se le risorse stanziate non verranno esaurite prima). Il bonus ha un valore fino a 30 euro e può essere utilizzato per l’acquisto di tv e decoder idonei ai nuovi standard DVBT-2 (operativi dal 2022).

La richiesta di accedere al bonus e beneficiare dello sconto deve essere presentata al venditore. L’acquirente deve presentare un modulo nel quale dichiara di avere i requisiti richiesti e che nessun altro componente del suo nucleo familiare abbia usufruito del bonus. Ecco il modulo:

Richiesta bonus tv decoder

I requisiti: a chi spetta il bonus tv e decoder

Possono accedere al bonus tv e decoder tutte le famiglie con Isee inferiore ai 20mila euro e con cittadinanza italiana. Lo sconto fino a 30 euro deve essere applicato direttamente nel negozio che vende la tv o il decoder. Per ottenere il bonus servono un documento d’identità valido e il codice fiscale. L’acquisto con sconto è possibile sia nei negozi fisici che in quelli online: si può ricorrere all’e-commerce solamente per attività operanti in Italia.

Bonus rottamazione tv, come funziona e i requisiti

Il bonus rottamazione tv consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto per un importo massimo di 100 euro. Si può accedere a questo bonus solamente rottamando un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018.

Il vecchio apparecchio può essere rottamato o portandolo al negozio in cui si effettua l’acquisto o in maniera autonoma consegnandolo a un’isola ecologica e facendosi firmare il modulo che attesta l’effettivo smaltimento. I nuovi televisori acquistati devono essere compatibili con lo standard di trasmissione Dvbt-2/Hevc Main 10.

Come ottenere il bonus rottamazione tv

Per ottenere il bonus è necessario presentare il modulo con autocertificazione nel quale si dichiara di essere in possesso dei requisiti. Il modulo deve essere controfirmato dal rivenditore o dall’addetto al centro di raccolta per testimoniare l’effettivo smaltimento del vecchio apparecchio. Oltre al modulo qui allegato è necessario esibire un documento d’identità valido e il codice fiscale.

Modulo bonus rottamazione tv

Come verificare se la tv è compatibile con il nuovo digitale

I bonus tv devono essere utilizzati per acquistare apparecchi compatibili con lo standard DVBT-2 e con la codifica HEVC MAIN 10. L’obiettivo di questo passaggio è quello di liberare la banda di trasmissione dei 700 MHz per l’arrivo del 5G.

Per scoprire se i televisori che abbiamo attualmente in casa siano compatibili è possibile effettuare un test: si digita il canale 100 o il canale 200 con il telecomando. Se non si riceve il segnale vuol dire che la tv non è abilitata al nuovo digitale. Se invece è compatibile apparirà la scritta Test HEVC Main10.

Il calendario dello switch-off Regione per Regione

Per il passaggio al nuovo digitale è stato predisposto un nuovo calendario con il riassetto delle frequenze che varia da Regione a Regione. Ecco le date da segnare:

  • dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A - Sardegna;
  • dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 - Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
  • dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
  • dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

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