Bonus rottamazione TV, domande al via dal 23 agosto: modulo e istruzioni

Rosaria Imparato

9 Agosto 2021 - 11:07

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Istruzioni e modulo per fare domanda per il bonus rottamazione TV sono nel decreto MiSE pubblicato in GU il 7 agosto. Novità anche sul calendario per passare alle nuove frequenze.

Bonus rottamazione TV, domande al via dal 23 agosto: modulo e istruzioni

Pronte le istruzioni per richiedere il bonus per rottamare la propria TV: le istruzioni per fare domanda si trovano nel decreto attuativo firmato da Giorgetti, ministro MiSE, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 agosto.

Si tratta delle indicazioni per poter usufruire del buono fino a 100 euro per rottamare il vecchio apparecchio televisivo, ma non sono finite le novità.

Il provvedimento, oltre alle istruzioni e al modulo dell’autocertificazione, rivede anche le date in cui si effettuerà il passaggio alle nuove frequenze televisive nelle diverse regioni.

Vediamo quali sono le istruzioni per ottenere il bonus, i requisiti e qual è il nuovo calendario di adattamento ai nuovi standard tecnologici.

Bonus rottamazione TV, domande al via dal 23 agosto: modulo e istruzioni

Il bonus rottamazione TV consiste in uno sconto del 20% (fino a un massimo di 100 euro) sul prezzo di acquisto di televisori compatibili coi nuovi standard di trasmissione del digitale terreste Dvbt-2/Hevc Main 10.

La rottamazione del vecchio apparecchio, però, è propedeutica per l’acquisto di un nuovo televisore usufruendo del suddetto bonus. Le istruzioni per fare domanda si trovano nel decreto MiSE pubblicato in GU il 7 agosto.

I cittadini interessati possono iniziare a fare domanda per la nuova agevolazione dal 23 agosto. Il primo step è quello di stampare e compilare il modulo di autocertificazione (qui sotto in allegato) con cui l’utente autocertifica la titolarità dell’abbonamento al canone di radiodiffusione e la non conformità dell’apparecchio ai nuovi standard DVBT-2, in quanto acquistato prima del 22 dicembre 2018.

Bonus rottamazione TV - modulo autodichiarazione {Word}

Il modulo va controfirmato dal rivenditore o da un addetto del centro di raccolta e consegnato all’atto di acquisto. Per poter applicare lo sconto, vanno anche allegate le copie:

  • di carta d’identità valida;
  • del codice fiscale dell’acquirente.

Il prezzo finale di vendita del nuovo televisore comprende anche l’IVA, che non viene ridotta dall’applicazione dello sconto. La presentazione del modulo di autocertificazione è fondamentale: in assenza del documento (che attesta l’avvenuta consegna dell’apparecchio da rottamare) non si può usufruire dello sconto.

Bonus TV, fino a 100 euro di sconto: requisiti e come funziona la rottamazione

Per beneficiare del bonus non ci sono limiti ISEE. I requisiti sono molto semplici:

  • essere in regola col pagamento del canone Rai (nel caso degli over 75, esenti, questo requisito non viene richiesto);
  • rottamare un televisore acquistato prima del 2018, e quindi incompatibile con i nuovi standard di trasmissione;
  • avere la cittadinanza italiana.

Ma come funziona la rottamazione? Il cittadino può scegliere tra due strade da seguire:

  • consegnare l’apparecchio al rivenditore al momento dell’acquisto della nuova TV;
  • andare presso un’isola ecologica autorizzata, ricordandosi di far firmare il modulo di autocertificazione.

Il bonus per la rottamazione è cumulabile con l’altro bonus TV, quello fino a 50 euro, per l’acquisto di un nuovo apparecchio.

Bonus TV: il nuovo calendario per le regioni

Per garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva, il Ministro ha inoltre firmato un decreto che rimodula il calendario del riassetto delle frequenze televisive nelle aree regionali.

Il provvedimento prevede che dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali verranno trasmessi esclusivamente con la codifica DVBT/MPEG4.

In particolare, il nuovo calendario per il riassetto delle frequenze nelle aree regionali viene così rimodulato:

  • dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A - Sardegna;
  • dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 - Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
  • dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
  • dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

Il decreto ha inoltre disposto l’introduzione dello standard tecnologico di trasmissione televisiva del digitale terreste Dvbt-2 a partire dal 1 gennaio 2023.

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