Bonus professionisti, pagamenti da quando? La situazione delle Casse

Bonus 600 euro ai professionisti iscritti agli Ordini, quando arriva il pagamento dell’indennità? Dipende dalla situazione delle Casse previdenziali di appartenenza: vediamo quali sono le novità.

Bonus professionisti, pagamenti da quando? La situazione delle Casse

Bonus professionisti iscritti agli Ordini, quando arrivano i pagamenti delle indennità di 600 euro?

L’accredito del bonus sul conto corrente indicato dagli interessati non avverrà per tutti nella stessa data, poiché l’erogazione dei 600 euro dipende dalle Casse previdenziali di appartenenza.

In base ai dati delle varie Casse previdenziali, sembra che in una settimana siano arrivate circa 420.000 domande, che gli enti erano pronti a erogare in base agli accordi precedenti. Ricordiamo che si possono inoltrare le domande fino al 30 aprile.

A complicare la situazione ci ha pensato il decreto Liquidità, che ha introdotto due nuovi requisiti per poter accedere al bonus. Per rispettare i nuovi criteri di selezione, le Casse hanno bloccato i pagamenti già predisposti, e i professionisti hanno dovuto integrare la propria domanda certificando di essere in possesso di tutti i requisiti.

Nel frattempo, le Casse hanno proposto al Ministero del Lavoro un criterio di ripartizione dei 200 milioni di euro stanziati come risorse per le indennità ai professionisti, sufficienti a coprire solo 330.000 domande.

Vediamo dunque qual è la situazione delle Casse, e quando sono previsti i pagamenti dei bonus ai professionisti.

Bonus professionisti, pagamenti da quando? La situazione delle Casse: consulenti del lavoro e ingegneri

Il decreto Liquidità ha portato parecchio scompiglio tra le fila dei professionisti, visto che per accedere al relativo bonus erogato dal Fondo del reddito di ultima istanza, sono necessari altri due requisiti:

  • non essere titolari di pensione;
  • essere iscritti in via esclusiva alla Cassa di categoria.

L’introduzione di altri due criteri di selezione alla vigilia di pagamenti già predisposti ha avuto come conseguenza non solo lo stop dell’erogazione delle indennità di 600 euro, ma anche un’integrazione della domanda stessa, così che i professionisti possano certificare di essere in possesso di quanto richiesto.

L’ENPACL, la Cassa dei consulenti del lavoro, ha iniziato a erogare le prime indennità, “scremando” le richieste arrivate secondo i nuovi requisiti introdotti dal decreto n. 23 dell’8 aprile 2020.

Anche la Cassa previdenziale di architetti e ingegneri, l’INARCASSA, si trova nella stessa situazione: i primi pagamenti dovrebbero quindi arrivare già dal 16 aprile.

Bonus professionisti, la situazione dei giornalisti: quando arrivano i pagamenti dall’INPGI?

La situazione degli giornalisti e dei pubblicisti iscritti all’INPGI è invece paradossale. Visto che la Cassa aveva già provveduto a inviare i pagamenti prima dell’entrata in vigore del decreto Liquidità -e quindi dei nuovi criteri richiesti- i giornalisti che hanno ricevuto l’indennità senza averne diritto dovranno restituirla.

Inoltre, in questo momento il sito dell’INPGI avvisa che c’è un blocco tecnico temporaneo del server di posta per la mole di richieste ricevute (oltre 2.000 in meno di un’ora).

Bonus 600 euro avvocati, pagamenti in arrivo dal 16 aprile

Per quanto riguarda gli avvocati, invece, la Cassa Forense ha comunicato sul proprio sito che ha predisposto l’erogazione dei primi pagamenti a partire dal 16 aprile 2020.

I pagamenti avverranno in base all’ordine di presentazione della domanda e dei controlli effettuati dagli Uffici, e continueranno fino alla capienza della somma disponibile nei limiti stabiliti dal D.M. 28 marzo 2020.

Indennità 600 euro agenti di commercio: graduatorie in base al reddito

Diversa la situazione per gli iscritti all’ENASARCO, ovvero gli agenti di commercio.

Come si può leggere sul sito della Cassa previdenziale, il contributo Covid-19 verrà assegnato non seguendo la data di presentazione della domanda, quindi in ordine cronologico, ma in base al reddito.

Una presa di posizione completamente diversa -ma più democratica- da ciò che hanno fatto le altre Casse, che si sono attenute a quanto stabilito dal decreto Cura Italia.

Pertanto, si legge nell’avviso online, “si raccomanda di non concentrare le richieste nei primi giorni al fine di evitare code informatiche.”

Indennità commercialisti: ancora non c’è una data per il pagamento dei 600 euro

Gli iscritti al CNPADC, la Cassa previdenziale dei commercialisti, sono ancora in stand by.

Se, da un lato, la Cassa assicura il rispetto delle nuove regole imposte dal decreto Liquidità, dall’altro non dà informazioni riguardo l’inizio delle erogazioni delle indennità.

Bonus 600 euro in stand by per medici e odontoiatri

Medici e odontoiatri iscritti all’ENPAM dovranno aspettare ancora un po’ prima di vedersi accreditati i 600 euro promessi dal Cura Italia.

L’ENPAM nel frattempo ha adeguato le proprie procedure informatiche sia per l’integrazione della domanda che per la richiesta ex novo.

Ad oggi non ci sono comunicazioni di inizio di trasmissione dei pagamenti né una data di inizio.

Si trovano nella stessa situazione anche gli infermieri iscritti all’ENPAPI. L’ultimo aggiornamento sul loro sito risale al 10 aprile e non si fa riferimento a una data di inzio dei pagamenti.

Gli interessati saranno avvisati tramite mail/PEC e riceveranno un SMS.

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