Bonus bici, nuova domanda di rimborso dal 14 gennaio al 15 febbraio 2021: ecco come fare

Rosaria Imparato

14 Gennaio 2021 - 13:00

14 Gennaio 2021 - 13:02

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Bonus bici 2020, dal 14 gennaio al 15 febbraio 2021 riapre la piattaforma per fare domanda di rimborso: un altro mese di tempo per ottenere il 60% di quanto speso per l’acquisto di bici e monopattini. Vediamo come fare la nuova domanda di rimborso.

Bonus bici, nuova domanda di rimborso dal 14 gennaio al 15 febbraio 2021: ecco come fare

Bonus bici, al via le nuove domande di rimborso: un altro mese di tempo per ottenere il buono mobilità.

Le nuove richieste si potranno inviare dal 14 gennaio al 15 febbraio 2021 direttamente dalla piattaforma messa a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Ma come fare e chi può inoltrare la domanda?

Può fare domanda di rimborso solo chi ha già acquistato un bene o servizio tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020 e ha avuto cura di conservare lo scontrino o la fattura.

I rimborsi verranno erogati dopo il 15 febbraio 2021: fino a questa data si potranno effettuare modifiche ai dati o alla documentazione inseriti. Vediamo come fare per inoltrare domanda di rimborso nella nuova finestra di tempo messa a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.

Bonus bici, chi può fare la nuova domanda di rimborso dal 14 gennaio al 15 febbraio 2021

Il Ministero dell’Ambiente apre di nuovo la piattaforma per la richiesta del bonus bici: domande al via dal 14 gennaio fino al 15 febbraio 2021.

Chi può fare domanda? Solo i contribuenti che hanno acquistato biciclette, anche con pedalata assistita, monopattini anche elettrici, segway e hoverboard, così come per i servizi di sharing mobility (escluse le autovetture) nel periodo compreso tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020.

Il bonus è valido solo per i residenti maggiorenni dei Comuni con almeno 50.000 abitanti potranno richiedere l’agevolazione. Rientrano tra i beneficiari anche i residenti maggiorenni di capoluoghi di Regione, Città metropolitane e capoluoghi di Provincia.

Può fare domanda, evidentemente, chi non ha già ottenuto il rimborso facendo richiesta durante il click day del 3 novembre o nella finestra temporale tra il 9 novembre e il 10 dicembre.

Il Ministero dell’Ambiente ha riaperto la possibilità di fare domanda per il rimborso proprio perché i fondi si sono esauriti molto velocemente in entrambe le suddette occasioni, e sono molti i contribuenti rimasti senza bonus.

A tal scopo sono stati stanziati 100 milioni di euro in Legge di Bilancio 2021.

Bonus bici, un altro mese per la domanda di rimborso: come fare?

Per i contribuenti che sono rimasti esclusi dalle precedenti tranche di domande di rimborso si apre quindi una nuova finestra temporale.

La richiesta va inoltrata sul sito Buono Mobilità 2020: vanno inseriti i propri dati (nome, cognome e codice fiscale) e identificarsi tramite SPID.

Bisogna poi inserire i dati relativi all’acquisto effettuato, quindi il valore del bene o del servizio e i dati della fattura o dello scontrino fiscale.

Al momento della domanda è quindi bene avere a disposizione:

  • l’identità SPID;
  • il documento di acquisto intestato a proprio nome (fattura o scontrino parlante) scannerizzato e trasformato in formato pdf;
  • le proprie coordinate bancarie per ricevere il rimborso.

I rimborsi saranno erogati dopo il 15 febbraio 2021, e ricordiamo che ammontano al 60% della spesa effettuata fino a un massimo di 500 euro.

Fino al 15 febbraio è possibile accedere alla propria area riservata per apportare eventuali modifiche ai dati e alla documentazione inseriti.

In caso di difficoltà è possibile chiedere assistenza cliccando sull’apposito link.

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