Banco Bpm: verso nuova cessione Npl, ma tensioni internazionali preoccupano Castagna

Volatilità dello spread e le tensioni commerciali preoccupano l’ad di Banco Bpm, che è pronto a mettere sotto esame altri 3,5 miliardi di Npl

Banco Bpm: verso nuova cessione Npl, ma tensioni internazionali preoccupano Castagna

Banco Bpm vuole liberarsi presto degli Npl e come anticipato giorni fa, sta accelerando verso la cessione di un altro stock di crediti non performanti.

A confermarlo è lo stesso ad dell’istituto, Giuseppe Castagna a margine dell’Italian Ceo Conference di Mediobanca.

Castagna ha commentato anche la recente collaborazione siglata con Cattolica Assicurazione e si è soffermato sul clima di tensione che sta aleggiando sui mercati, esprimendo perplessità.

Accelerazione sugli Npl

Dopo aver portato a termine il progetto Exodus, completando una cartolarizzazione di sofferenze per 5,1 miliardi di euro, Banco Bpm è pronto a una nuova operazione con l’obiettivo di accelerare i tempi sulla cessione degli Npl come richiesto dalla Bce, anticipando i termini previsti.

“Abbiamo annunciato che stiamo mettendo sotto esame questi altri 3,5 miliardi e poi vediamo che cosa ci arriva”

ha dichiarato Castagna, aggiungendo che sulla precedente operazione

“C’è grande soddisfazione per aver chiuso in un periodo complicato con buoni prezzi, come avevamo promesso ai tempi, è un buon risultato”.

Sul secondo stock di sofferenze, sembra ci siano già diversi operatori interessati e le offerte preliminari dovrebbero essere attese agli inizi del prossimo mese di luglio.

Partnership con Cattolica Assicurazione

Tempi rispettati anche per l’operazione con Cattolica Assicurazioni, annunciata nel mese di novembre dello scorso anno e chiusa nell’aprile scorso con l’acquisto da parte di Cattolica del 65% in Avipop Assicurazioni e in Popolare Vita e l’avvio di una collaborazione commerciale nei rami Vita e Danni, sulla rete ex Banco Popolare, per una durata di 15 anni.

“Sarà una storia che si svilupperà, ci sono buone prospettive”

ha aggiunto l’ad di Banco Bpm.

Alberto Minali, ad di Cattolica Assicurazioni, aveva commentato con entusiasmo l’avvio della partnership, ritenendola utile per dare “forza alla capacità produttiva e distributiva di Cattolica, uno dei driver del nostro Piano Industriale al 2020”.

Mercati che lasciano perplessi

Consapevole del difficile momento che stanno attraverso i mercati, Castagna ha dichiarato che intende proseguire con i progetti avviati. Certo la situazione italiana non è semplice: la volatilità dello spread – oggi è intorno ai 260 punti base – preoccupa.

Ma anche quella globale sta attraversando tensioni significative, dovute alla guerra commerciale che gli Usa sta facendo alla Cina e all’Europa.

Quanto sta avvenendo a livello internazionale, spiega l’ad di Banco Bpm, “lascia tutti un po’ perplessi” e nonostante ci siano “tante cose da sistemare, noi andiamo avanti per la nostra strada” ha concluso.
Intanto, oggi il titolo dell’istituto è in rosso: le azioni vengono scambiate a 2,41 euro perdendo il 2,32%.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Banco Bpm

Argomenti:

Italia Banco Bpm Banche

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.