Agos Ducato, Banco BPM valuta cessione

Banco BPM sarebbe interessato a cedere le quote di Agos Ducato per rivedere il business del credito al consumo

Agos Ducato, Banco BPM valuta cessione

Agos Ducato, la società del credito al consumo controllata da Banco BPM per il 39% e da Crédit Agricole per il restante 61%, potrebbe essere ceduta.

La notizia sta circolando, già dalle ultime ore, negli ambienti della finanza italiana. Secondo quanto si apprende, Banco BPM vorrebbe disfarsi della propria quota al fine di valorizzare gli asset e fare cassa.

Questa soluzione, al vaglio dell’Istituto, servirebbe in primis a razionalizzare la propria struttura, evitando così sovrapposizioni di attività. Il gruppo guidato da Giuseppe Castagna, infatti, già possiede una controllata che opera nel settore del credito a consumo. Si tratta di Pro Family.

Credito al consumo, Banco BPM pronto a cedere Agos Ducato

Banco BPM intende vendere le quote di Agos Ducato, ereditate a seguito della fusione tra Banco Popolare e Popolare di Milano. I rumors sarebbero confermati da una serie di incontri che si stanno succedendo nelle sedi milanesi. Riunioni, dicono i ben informati, organizzate per individuare gli adivisor che saranno incaricati a portare avanti le trattative.

La razionalizzazione del settore del credito al consumo è quasi certa, ma le alternative di capital management, allo studio dell’istituto bancario, sono diverse: oltre alla cessione della propria quota, ci sarebbe l’idea di un’IPO che, tuttavia, incontra le resistenze di un mercato in sofferenza.

Non si esclude neanche una incorporazione di Profamily in Agos Ducato con la fusione delle due società e la creazione di un unico soggetto così da ottimizzare l’organizzazione. Anche se la razionalizzazione del business è tra gli obiettivi del gruppo, l’AD Castagna ha sempre parlato della cessione di Agos Ducato come una soluzione non prioritaria. Intanto il management, entro i primi mesi del 2019 punta a chiudere la partita sui crediti in sofferenza.

Dei 9,5 miliardi messi sul mercato circa 3,5 sarebbero coperti da accantonamenti, mentre altre risorse potrebbero arrivare proprio dalle operazioni che riguardano le controllate Pro-Family e Agos Ducato. In merito si era espresso anche Mediobanca Securities che aveva evidenziato come Agos-Ducato contribuisce con circa il 20% agli utili del gruppo,

“crediamo che ogni azione su questa società avrebbe un impatto sulle prospettive di utile di Banco BPM”.

Nella sessione di ieri le azioni Banco BPM hanno scambiato in forte ribasso pesando su un Ftse Mib che ha chiuso con perdite superiori ai 2 punti percentuali. Al momento della scrittura, invece, il titolo sta salendo di un lieve 0,19% sulla soglia di €1,85.

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