UniCredit ha ceduto il 17% di FinecoBank: quali conseguenze?

Azioni UniCredit sotto la lente: il 17% di FinecoBank è stato ufficialmente ceduto. Cosa c’è dietro la mossa di Mustier?

UniCredit ha ceduto il 17% di FinecoBank: quali conseguenze?

UniCredit ha ceduto il 17% di FinecoBank.

Le prime voci sull’operazione sono iniziate a circolare nella giornata di ieri, martedì 7 maggio, e hanno successivamente trovato conferma nel comunicato stampa pubblicato dalla banca di Jean Pierre Mustier.

Già prima dell’ufficialità, l’ipotesi di cessione di FinecoBank ha imposto alle azioni UniCredit di tornare sotto i riflettori di Borsa Italiana. Il titolo, che dall’inizio dell’anno ad oggi ha guadagnato il 20% a Milano, ha archiviato la scorsa seduta con un rosso superiore al 3%.

Azioni UniCredit: la cessione di FinecoBank è lampo

Le prime voci in merito all’operazione avevano stimato una cessione del 10%, (massimo 15%) del capitale di FinecoBank. L’istituto di Mustier ha però sorpreso tutti decidendo di salire addirittura al 17%.

La mossa potrebbe imporre nuovamente un attento monitoraggio delle azioni UniCredit che oggi saranno tra l’altro impegnate in Consiglio di amministrazione. Stando al Calendario delle trimestrali di Borsa Italiana, infatti, la quotata renderà noti i propri conti di periodo nella giornata di domani.

LEGGI ANCHE: Trimestrale UniCredit: cosa aspettarsi?

La cessione della quota di Fineco ha permesso a UniCredit di incassare 1,014 miliardi di euro, una cifra che potrebbe essere utilizzata nel piano 2020-2023. Vale la pena di ricordare, infatti, che nel 2016 la banca di Mustier ha ceduto un’imponente quota del 30%, il cui incasso è stato successivamente destinato al maxi aumento di capitale da 13 miliardi di euro.

Cosa accadrà dopo la cessione di questo ulteriore 17%? Secondo La Repubblica, in futuro UniCredit volgerà lo sguardo oltre i confini nazionali e diverrà progressivamente una banca sempre meno italiana.

Tornando ai dettagli dell’operazione, Unicredit ha chiuso l’accelerated bookbuilding cedendo il 17% delle azioni FinecoBank per complessivi 1,014 miliardi di euro (103,5 milioni di titoli prezzati 9,80 euro ciascuno). La plusvalenza è stata stimata in 500 milioni.

L’impatto patrimoniale che UniCredit, scesa ormai al 18% di Fineco, prevede di ottenere dalla cessione è un miglioramento del Cet1 ratio di 21 punti base. Per un periodo di lockup di 120 giorni Mustier e i suoi non potranno vendere altre quote. L’obiettivo finale sarà comunque il deconsolidamento del titolo dal proprio bilancio.

Con l’operazione, comunque, Finecobank ha ceduto più del 7%, mentre le azioni UniCredit hanno bruciato più di 3 punti percentuali.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Unicredit S.p.A.

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.