Ascolti TV: vince Guerrieri su RAI 1 con 3,3 milioni di spettatori. Scherzi a Parte trionfa nello share (22,5% vs 19,6%). Ecco i programmi più visti della serata di ieri, lunedì 23 marzo 2026.
Ascolti TV: quello di ieri è stato l’ennesimo lunedì di marzo agguerrito per il palinsesto generalista, con qualche novità interessante in prima serata (dovuta soprattutto ai risultati del referendum giustizia 2026) e la conferma di una sfida che, per i canali principali, raccoglie sempre tanti consensi a inizio settimana.
Su RAI 1 è andata in onda la terza puntata di una nuova fiction che sta trionfando in lungo e in largo: Guerrieri - La regola dell’equilibrio, con protagonista assoluto Alessandro Gassman. Su CANALE 5, invece, l’ultima puntata della nuova stagione Scherzi a Parte, guidato da Max Giusti. Dopo il boom assoluto di 3 settimane fa, nelle successive uscite non è riuscito a confermare il successo di audience, facendosi scavalcare con margine da Guerrieri. Ma chi ha vinto la sfida in questo nuovo lunedì?
Vince Guerrieri su RAI 1 con 3,3 milioni di spettatori per pubblico complessivo, ma Scherzi a Parte su CANALE 5 chiude la stagione in crescendo: poco meno di 3 milioni di spettatori e share più alto (22,5% contro il 19,6% di Guerrieri).
In lista in prima serata c’erano, però, anche diversi programmi concorrenti, che spaziavano dalla politica alla cultura (come ogni lunedì), passando anche per diverse proposte di cinema, quasi tutte d’azione. Da segnalare, infatti, su ITALIA 1 Jason Statham e il suo The Transporter, mentre su TV8 il terzo capitolo di The Equalizer con Denzel Washington.
Nell’access prime time, si rinnova la solita sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. Vince La Ruota della Fortuna su CANALE 5 con il 24,2% di share e ben 5.357.000 spettatori. Si ferma a 5.067.000 spettatori, invece, Affari Tuoi su RAI 1, con uno share del 22,7%.
Ascolti TV lunedì 23 marzo 2026: i programmi più visti di ieri sera
Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera.
- RAI 1 - Guerrieri - La regola dell’equilibrio: 3.306.000 spettatori (19,6% di share)
- CANALE 5 - Scherzi a parte: 2.969.000 spettatori (22,5% di share)
- LA7 - Propaganda Live - Speciale referendum: 1.357.000 spettatori (9,8% di share)
- ITALIA 1 - The Transporter: 1.104.000 spettatori (5,8% di share)
- RAI 3 - Lo Stato delle Cose: 937.000 spettatori (6,1% di share)
- TV8 - The Equalizer 3 - Senza Tregua: 597.000 spettatori (3,4% di share)
- RETE 4 - Quarta Repubblica: 526.000 spettatori (4% di share)
- RAI 2 - TG2 Speciale - Referendum Costituzionale: 494.000 spettatori (2,5% di share)
- NOVE - Via dall’incubo: 243.000 spettatori (1,5% di share)
Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, lunedì 23 marzo 2026
Ieri sera su RAI 1 è andato in scena il terzo appuntamento della nuova serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio, legal drama interpretato da Alessandro Gassmann e diretto da Gianluca Maria Tavarelli. La fiction, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio – tra cui Ragionevoli dubbi, Le perfezioni provvisorie e La regola dell’equilibrio – è composta da otto episodi distribuiti in quattro serate e prodotta in coproduzione da Rai Fiction, Rai Com, Combo International e Bartlebyfilm.
La storia segue l’avvocato penalista Guido Guerrieri, alle prese con una fase complessa della propria vita privata e professionale. La serie è ambientata principalmente a Bari, con riprese effettuate anche a Modugno, Trani e Giovinazzo. Tra i luoghi ricorrenti figurano il Tribunale di Bari, il lungomare e il quartiere Murat.
Non sono stati diffusi dati ufficiali sul budget di produzione della fiction. Tuttavia, considerando il formato da prime time di RAI 1, le coproduzioni coinvolte e la presenza di un cast ampio – che include, tra gli altri, Ivana Lotito, Anita Caprioli e Stefano Dionisi – la serie si colloca nel segmento delle produzioni seriali di fascia medio-alta della televisione pubblica.
Anche il cachet di Alessandro Gassmann non è stato comunicato pubblicamente. In produzioni di fiction analoghe della TV generalista italiana, tuttavia, gli ingaggi per protagonisti di primo piano possono raggiungere diverse decine di migliaia di euro per episodio, soprattutto quando si tratta di titoli destinati alla prima serata dell’ammiraglia, come in questo caso.
Quel che è certo è che il ritorno di Scherzi a parte – andato in onda ieri sera su CANALE 5 con la quarta e ultima puntata dell’edizione 2026 – rappresenta una delle operazioni di intrattenimento più ambiziose della stagione per Mediaset. Al timone c’è Max Giusti, che ha riportato in prime time un titolo storico fermo da alcune stagioni, puntando su un linguaggio rinnovato e su un marcato “effetto cinema”, come spiegato dallo stesso conduttore in un’intervista ad ANSA.
L’edizione 2026 si è articolata in quattro prime serate, con una costruzione narrativa che trasforma ogni scherzo in un mini-film, tra scenografie elaborate, attori, microcamere di ultima generazione e un importante lavoro di post-produzione. Mediaset non comunica cifre, ma il programma rientra tra le produzioni di punta della rete, con investimenti coerenti con l’obiettivo di rilanciare un brand storico dopo lo stop seguito all’edizione con Enrico Papi.
Sul fronte compensi, non esistono dati ufficiali. Tuttavia, secondo stime riportate da La Repubblica e riprese da diverse fonti online, Giusti avrebbe percepito in RAI circa 400.000 euro annui per le sue conduzioni, con gettoni tra 10.000 e 20.000 euro a puntata per partecipazioni speciali. Con il passaggio a Mediaset, è plausibile un adeguamento verso l’alto, anche se si tratta di ipotesi non confermate.
Come detto, tra le diverse pellicole trasmesse ieri c’erano diversi titoli d’azione. Sicuramente il più “blockbuster” di tutti in palinsesto era The Equalizer 3 - Senza tregua, terzo capitolo (2023) della saga omonima con protagonista assoluto Denzel Washington. Stando ai dati, la pellicola venne girata con un budget di circa 70 milioni di dollari per incassarne ben 190 di milioni. Un vero successo di pubblico e botteghino molto simile ai precedenti film del filone.
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