Ascolti TV: boom di ascolti per Scherzi a Parte su CANALE 5 con oltre 3,5 milioni di spettatori. Ecco i programmi più visti della serata di ieri, lunedì 2 marzo 2026.
Ascolti TV: dopo la chiusura definitiva del Festival di Sanremo 2026, con gli strascichi domenicali tra i vari programmi di intrattenimento, ieri è stata inaugurata una nuova settimana per i palinsesti del piccolo schermo, con diverse proposte nuove e qualche ritorno gradito.
Su RAI 1 è tornato Alberto Angela e il suo Ulisse: il piacere della scoperta, con un viaggio fino alla reggia di Versailles. Su CANALE 5, invece, il grande ritorno di Scherzi a Parte, arrivato in prima serata con un nuovo format guidato da Max Giusti. Chi ha vinto la prima inedita sfida secondo i dati audience?
Lotta serrata con Max Giusti che batte Alberto Angela con 3.588.000 spettatori e addirittura il 26% di share. Bene comunque Ulisse, che fa oltre 3 milioni di audience e il 19,6% di share.
In lista in prima serata c’erano, però, anche diversi programmi concorrenti, che spaziavano dalla politica alla cultura (come ogni lunedì), passando anche per il cinema. Insomma, un po’ di tutto, compreso qualche titolo d’azione americano, che vedeva su ITALIA 1, stavolta, John Travolta e il suo Io Sono Vendetta. Su RAI 2, invece, dalla Russia è arrivato Pattini d’argento, tra danza e favola con Pattini d’argento.
Nell’access prime time, dopo una settimana di stop, torna la solita sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. Vince La Ruota della Fortuna su CANALE 5 con il 24,9% di share e 5.394.000 spettatori. Si ferma a 5.271.000 spettatori, invece, Affari Tuoi su RAI 1, con uno share del 24,1%.
Ascolti TV lunedì 2 marzo 2026: i programmi più visti di ieri sera
Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera. Grande vittoria per Scherzi a Parte su CANALE 5, ma lo sconfitto Alberto Angela porta comunque a casa oltre 3 milioni di audience.
- CANALE 5 - Scherzi a parte: 3.588.000 spettatori (26% di share)
- RAI 1 - Ulisse: il piacere della scoperta: 3.068.000 spettatori (19,6% di share)
- RAI 3 - Lo Stato delle Cose: 1.150.000 spettatori (7,4% di share)
- LA7 - La Torre di Babele: 984.000 spettatori (5,1% di share)
- ITALIA 1 - Io sono vendetta - I Am Wrath: 941.000 spettatori (5% di share)
- RAI 2 - Pattini d’argento: 646.000 spettatori (3,7% di share)
- RETE 4 - Quarta Repubblica: 611.000 spettatori (4,6% di share)
- TV8 - Bruno Barbieri - 4 Hotel: 278.000 spettatori (1,7% di share)
- NOVE - Enzo Tortora. Ho voglia di immaginarmi altrove: 169.000 spettatori (1% di share)
Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, lunedì 2 marzo 2026
Ieri sera su RAI 1 è andata in onda una nuova puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta, il programma di divulgazione culturale condotto da Alberto Angela, volto storico del servizio pubblico e protagonista del lunedì sera di RAI 1 in ogni stagione. Nato nel 2000, Ulisse è prodotto internamente dalla Rai (Direzione Produzione Tv) e rappresenta uno dei titoli di punta dell’offerta documentaristica dell’ammiraglia.
Non sono disponibili cifre ufficiali sul budget di produzione per singola puntata. Tuttavia, Ulisse è considerato tra i programmi più costosi della TV italiana per via delle riprese in esterna in siti storici internazionali, dell’utilizzo di tecnologie avanzate come il 4K HDR, delle ricostruzioni 3D e dell’impiego delle troupe specializzate del Centro di Produzione Rai di Napoli. Episodi speciali, come quelli realizzati a Versailles - in piano sequenza, andato ieri sera - o nella Cappella Sistina, hanno richiesto pianisequenza complessi e illuminazioni cinematografiche, elementi che incidono sensibilmente sui costi industriali.
Sul fronte economico, Alberto Angela sarebbe legato alla RAI da un contratto pluriennale che, secondo stime di settore aggiornate al 2026, può arrivare a circa 950 mila euro annui, includendo attività di autore e conduttore. In passato si parlava di ingaggi intorno ai 400 mila euro (dato 2017), poi cresciuti con il successo di programmi come Meraviglie e Noos.
Quel che è certo è che il ritorno di Scherzi a parte – andato in onda ieri sera su CANALE 5 con la prima puntata della nuova edizione 2026 – rappresenta una delle operazioni di intrattenimento più ambiziose della stagione per Mediaset. Al timone c’è Max Giusti, che riporta in prime time un titolo storico fermo da alcune stagioni, puntando su un linguaggio rinnovato e su un marcato “effetto cinema”, come spiegato dallo stesso conduttore in un’intervista ad ANSA.
L’edizione 2026 si articola in quattro prime serate, con una costruzione narrativa che trasforma ogni scherzo in un mini-film, tra scenografie elaborate, attori, microcamere di ultima generazione e un importante lavoro di post-produzione. Mediaset non comunica cifre ufficiali, ma il programma rientra tra le produzioni di punta della rete, con investimenti coerenti con l’obiettivo di rilanciare un brand storico dopo lo stop seguito all’edizione con Enrico Papi.
Sul fronte compensi, non esistono dati ufficiali. Tuttavia, secondo stime riportate da La Repubblica e riprese da diverse fonti online, Giusti avrebbe percepito in RAI circa 400.000 euro annui per le sue conduzioni, con gettoni tra 10.000 e 20.000 euro a puntata per partecipazioni speciali. Con il passaggio a Mediaset, è plausibile un adeguamento verso l’alto, anche se si tratta di ipotesi non confermate.
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