Bitcoin: nel mirino dei compratori i 6.000 dollari

Le quotazioni della regina delle criptovalute continuano a mostrare segnali di miglioramento, dopo il breakout avvenuto agli inizi di aprile. RSI in area di ipercomprato farebbe privilegiare strategie long su ritracciamento. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica

Bitcoin: nel mirino dei compratori i 6.000 dollari

Le quotazioni del Bitcoin continuano a mostrare segnali di miglioramento della struttura rialzista.

Oggi la valuta digitale ha segnato un nuovo massimo crescente uscendo definitivamente dall’area di consolidamento di breve periodo che si è sviluppata dalla prima decade di aprile.


XBT/USD, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Il nuovo high conferma il modello di massimi e minimi crescenti in atto da inizio mese, favorendo quindi l’implementazione di strategie di matrice rialzista. Anche le indicazioni provenienti dagli indicatori di trend, in particolare delle medie mobili, fanno pensare ad una prosecuzione del rialzo.

La media mobile a 50 giorni rimane inclinata al rialzo e si sta avvicinando sempre di più a quella a 200 giorni, ora transitante poco al di sotto della trendline di lungo periodo che conta i massimi decrescenti segnati segnati a maggio e a ottobre 2018.

Un ulteriore rialzo delle quotazioni nelle prossime sedute potrebbe determinare la formazione del golden cross, un importante segnale di analisi tecnica dalle implicazioni rialziste, attentamente monitorato anche dagli investitori istituzionali.

A fronte dei molteplici segnali di miglioramento della struttura grafica, vale la pena notare le indicazioni di momentum evidenziate dall’oscillatore RSI settato a 14 periodi.

A seguito del forte impulso rialzista segnato il 2 aprile scorso, lo strumento algoritmico è balzato in area di ipercomprato, segnando valori che non si vedevano dal 2017, in piena fase speculativa.

Nonostante i corsi poi abbiano proseguito lateralmente, l’oscillatore RSI è rimasto e rimane sempre in area di eccesso, fatto che farebbe pensare ad un imminente storno delle quotazioni.

A tal proposito, se a seguito del rialzo messo a segno oggi si dovesse verificare un movimento correttivo, questo potrebbe consentire entrate long con rapporto di rischio-rendimento più elevato.

Il prossimo obiettivo dei compratori è il livello psicologico a quota 6.000 dollari, resistenza statica che demarca la forza dei compratori da quella dei venditori nel lungo termine.

Una rottura di questo livello darebbe ulteriore spazio di manovra alle forze rialziste, che avrebbero come successivo target un altro livello psicologicamente significativo: quello a 6.500 dollari.

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Strategie operative su Bitcoin


Elaborazione Ufficio studi di Money.it

Considerata la struttura tecnica di Bitcoin si potrebbero quindi privilegiare strategie di matrice rialzista.
Osservando l’oscillatore RSI in condizione di eccesso farebbe attendere un ritracciamento prima di implementare qualsiasi operazione in acquisto.
In tal caso l’area di prezzi a 5.247 dollari con conferma di segnali di forza darebbe il via a strategie long.
Lo stop loss potrebbe essere collocato poco al di sotto del minimo segnato il 15 aprile, più precisamente a 5.000 dollari.
Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato sul livello tondo a 6.000 dollari, oltrepassato questo livello un target ben più ambizioso potrebbe essere collocato in prossimità dei 6.500 dollari.

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