Alitalia: timidi spiragli per il salvataggio. Le novità

Alitalia, ultime notizie: spiragli per il salvataggio con la firma del decreto d’urgenza. Le novità

Alitalia: timidi spiragli per il salvataggio. Le novità

Alitalia: le ultime notizie di fine anno raccontano di una situazione sull’orlo del baratro. Sul fronte salvataggio, l’unico spiraglio che si è aperto in queste ore per evitare il collasso è stata la firma per il prestito statale.

Il decreto ministeriale siglato ieri dai ministri Gualtieri e Patuanelli ha dato il via libera al pagamento di un’altra tranche di finanziamento. La liquidità sarà necessaria per evitare lo scenario peggiore, che, però, non è affatto scongiurato.

Il mese di gennaio 2020 potrebbe riservare interessanti sorprese se l’incontro con Lufthansa avrà esiti positivi. Intanto, in attesa di importanti decisioni, per Alitalia le ultime notizie prima del periodo natalizio non sono così buone.

Alitalia, ultime notizie: arriva il prestito statale. Ma la crisi peggiora

La notizia più importante delle ultime ore sul destino Alitalia è arrivata ieri sera. C’è stata, infatti, la firma di Gualtieri e Patuanelli al decreto ministeriale che stanzia il finanziamento per la compagnia di volo con urgenza.

Nello specifico, si tratta del prestito da 400 milioni di euro deciso dal Governo per evitare l’interruzione delle attività a causa di mancanza di denaro. La situazione della liquidità aziendale, infatti, peggiora di giorno in giorno. Le valutazioni di fine 2019 prospettano perdite di 600 milioni di euro per le casse di Alitalia.

Non a caso, nelle ultime dichiarazioni sulla vicenda, il ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli ha disegnato uno scenario drammatico, prospettando il fallimento entro 6 mesi senza soluzioni concrete ed evidenziando perdite di circa 2 milioni di euro al giorno.

Da quando è iniziato il commissariamento, la crisi della compagnia è costata già 1,45 miliardi di euro allo Stato. Il prestito precedente di 900 milioni di euro si quasi esaurito per coprire tutte le perdite. A sottolineare la complessa situazione in cui versa l’azienda, ci sono le parole di accompagnamento del decreto per il finanziamento da 400 milioni di euro:

“al fine di scongiurare il rischio di interruzione dell’attività operativa” di Alitalia “è stata richiesta, nei tempi il più possibile contenuti, la concessione del finanziamento e la sua integrale erogazione.”

Cosa aspettarsi nel 2020?

Al momento, l’unica novità che lascia presagire una potenziale via d’uscita è l’incontro con Lufthansa fissato il 7 gennaio 2020 alla Commissione Trasporti.

La compagnia tedesca ha più volte manifestato interesse nei confronti dell’acquisto dell’azienda italiana. Le condizioni per concretizzare l’affare, però, non sono proprio agevoli per Alitalia. Per finalizzare l’acquisizione, infatti, Lufthansa pretende una ristrutturazione importante, nella quale rientrerebbero tagli dei costi rilevanti, tra i quali il licenziamento di circa 6.000 addetti.

Intanto, i sindacati hanno firmato per la proroga della cassa integrazione dei dipendenti fino a marzo 2020. Le categorie dei piloti e degli assistenti di volo, però, non hanno siglato l’intesa, manifestando disapprovazione sul contenuto dell’accordo.

Per Alitalia, le ultime notizie offrono spiragli solo per una sopravvivenza a breve termine. Novità più concrete, e con progetti di rilancio di lungo periodo, sono attese per il nuovo anno.

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