Quanto guadagna Alessandro Bastoni, il difensore dell’Inter indagato per prostituzione minorile

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1 Luglio 2026 - 11:20

Lo stipendio, la biografia e il patrimonio di Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale azzurra che è finito al centro di uno scandalo di escort e prostituzione minorile

Quanto guadagna Alessandro Bastoni, il difensore dell’Inter indagato per prostituzione minorile

Quanto guadagna Alessandro Bastoni? Una domanda che negli ultimi mesi era tornata d’attualità soprattutto per il rinnovo fino al 2028 firmato con l’Inter e per le voci di mercato che lo hanno accostato al Barcellona, ma che oggi assume un significato completamente diverso. Il difensore nerazzurro e della Nazionale italiana, 27 anni, colonna della retroguardia di Cristian Chivu e reduce dal double Scudetto-Coppa Italia conquistato in questa stagione, è finito indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile: secondo l’ipotesi degli inquirenti, nel 2020 avrebbe avuto un rapporto sessuale a pagamento con una ragazza che all’epoca aveva 17 anni, conosciuta tramite un’agenzia di eventi al centro di un’inchiesta più ampia sul giro di escort per calciatori e vip.

Partendo dalla vicenda giudiziaria e arrivando al patrimonio, però, vediamo quanto guadagna attualmente Bastoni, qual è il suo valore di mercato e ripercorriamo la sua biografia.

Dalla vicenda Kalulu all’accusa di prostituzione minorile: il 2026 di Bastoni, il difensore italiano più prezioso sul mercato

L’ultimo capitolo in ordine di tempo dell’annata complicata di Bastoni porta la data del 30 giugno 2026, quando il difensore ha ricevuto un invito a comparire dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini sulla presunta agenzia di escort Ma.De di Cinisello Balsamo. Bastoni è indagato per prostituzione minorile: gli inquirenti ipotizzano che nel 2020 abbia avuto un rapporto a pagamento con una diciassettenne, mentre la ragazza, sentita come testimone, avrebbe negato la circostanza; agli atti del fascicolo, secondo quanto riportato, resterebbero comunque tracce di quel contatto. Il calciatore è atteso in Procura venerdì 3 luglio per fornire la propria versione dei fatti.

Si tratta però solo dell’ultimo tassello di un 2026 già segnato da alti e bassi. Sul campo, Bastoni ha vissuto la gioia del double Scudetto-Coppa Italia conquistato con l’Inter di Cristian Chivu, ma anche il dolore dell’eliminazione dell’Italia nei playoff mondiali contro la Bosnia, con tanto di espulsione al 42’ del match decisivo che ha lasciato gli azzurri in dieci per oltre un tempo, mancando così per la terza volta consecutiva la qualificazione al Mondiale.

Prima ancora, a febbraio, era arrivato il caso della simulazione nel derby d’Italia: l’esultanza plateale di Bastoni per un’espulsione inventata ai danni di Kalulu, difensore della Juventus, gli era costata settimane di fischi in ogni stadio italiano, nonostante le scuse pubbliche rese in conferenza stampa.

Un anno turbolento, dunque, per un giocatore che resta comunque tra i difensori centrali più costosi al mondo: secondo Transfermarkt, il valore di mercato di Bastoni si attesta oggi sui 65 milioni di euro, dopo aver toccato il picco di 80 milioni nella primavera del 2025, quando divenne il difensore centrale più prezioso della storia della Serie A.

Chi è Alessandro Bastoni? Biografia e palmares del difensore nerazzurro

Alessandro Bastoni nasce a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, il 13 aprile 1999. Alto 190 centimetri e mancino naturale, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Atalanta, prima di essere acquistato dall’Inter nell’estate 2017 per circa 31 milioni di euro; i nerazzurri lo hanno poi rimandato a farsi le ossa, prima nuovamente a Bergamo e poi in prestito al Parma, salvo richiamarlo in pianta stabile nel 2019, anno in cui esordisce con la maglia nerazzurra affermandosi rapidamente nonostante la giovane età, complice anche l’arrivo in panchina di Antonio Conte.

Con l’Inter ha vinto finora tre Scudetti (2020-2021, 2023-2024 e 2025-2026, quest’ultimo con Cristian Chivu in panchina), tre Coppe Italia (2021-2022, 2022-2023 e 2025-2026) e tre Supercoppe italiane (2021, 2022 e 2023), oltre ad aver raggiunto una finale di Europa League nel 2019-2020 e due finali di Champions League, nel 2022-2023 e nel 2024-2025. Con la Nazionale è campione d’Europa, avendo conquistato Euro 2020 con gli azzurri, e ha preso parte a due edizioni della fase finale di Nations League.

A livello individuale è stato inserito per quattro volte nella squadra dell’anno AIC (2021, 2023, 2024 e 2025) ed è stato premiato come miglior difensore della Serie A nelle ultime due stagioni, oltre a essere finito due volte nella squadra della stagione di Champions League.

Fuori dal campo, Bastoni è sposato con Camilla Bresciani, da cui ha avuto una figlia, ed è figlio d’arte: il padre Nicola è un ex terzino che ha giocato anche nella Cremonese. Tra le curiosità, è noto per la sua grande passione per la NBA.

Quanto guadagna Bastoni? Lo stipendio all’Inter e il patrimonio in carriera

Il percorso contrattuale di Bastoni racconta bene la sua crescita economica in parallelo a quella sportiva. Al momento dell’acquisto dall’Atalanta, nel 2017, il suo stipendio si attestava su 1,5 milioni di euro netti a stagione; con il rinnovo del 2021, valido fino al 2024, la cifra era salita a 2,8 milioni netti più bonus.

Nel luglio 2023, con la scadenza ormai vicina, l’Inter ha blindato il proprio difensore con un nuovo prolungamento fino al 30 giugno 2028, praticamente raddoppiando l’ingaggio fino agli attuali 5,5 milioni di euro netti a stagione, pari a circa 10,18 milioni lordi e a poco più di 458.000 euro netti al mese.

Una cifra che lo colloca oggi tra i giocatori più pagati della rosa nerazzurra, alle spalle solo del capitano Lautaro Martinez (9 milioni) e in linea, quasi, con Barella e Calhanoglu (6,5 milioni ciascuno).

Sommando gli ingaggi percepiti nelle varie fasi della carriera, il patrimonio accumulato da Bastoni in stipendi si aggira tra i 28 e i 32 milioni di euro netti, una cifra destinata a superare i 40 milioni complessivi se il difensore dovesse onorare per intero l’attuale contratto fino al 2028. Per il resto, il patrimonio di Bastoni resta legato quasi esclusivamente ai proventi da calciatore e alle eventuali plusvalenze che l’Inter potrebbe realizzare in caso di cessione, con il club che valuta il cartellino del difensore non meno di 70-80 milioni di euro.