Warren Buffett indovina tutto sul comparto elettrico

Marco Ciotola

7 Aprile 2021 - 22:00

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BYD, il colosso di auto elettriche su cui ha scommesso Warren Buffett, fa il record di vendite a marzo in Cina

Warren Buffett indovina tutto sul comparto elettrico

BYD, la casa automobilistica sostenuta da Warren Buffett, ha venduto più auto elettriche a marzo di quante ne abbiano consegnate Nio e Xpeng.

Un record enorme sullo scenario cinese che mette ancora una volta di fronte all’incredibile abilità del guru degli investimenti, che indovina un’altra scommessa.

La compagnia ha venduto più del doppio delle auto elettriche a batteria rispetto alla start-up Nio, per un totale pari a 16.301 unità nel mese di marzo.

Anche la start-up rivale, Xpeng, ha fatto numeri notevolmente minori, consegnando 5.102 vetture, cifre con le quali ha comunque superato le stime della maggior parte degli analisti.

Warren Buffett indovina tutto sul comparto elettrico

È in effetti noto da tempo che Warren Buffett punti molto sulle auto elettriche cinesi. Berkshire Hathaway, la sua holding, ha infatti una maggiore partecipazione nella casa automobilistica elettrica di Shenzhen BYD rispetto a quella detenuta in General Motors.

E anche stavolta l’investimento di Buffett sembra tutt’altro che sbagliato: nella nuova categoria automotive dei cosiddetti veicoli energetici, che comprende auto ibride ed elettriche, BYD ha venduto più di 23.000 unità a marzo, portando il totale nel primo trimestre a 53.380 auto.

Il numero record di vendite arriva mentre il mercato automobilistico cinese si riprende dalla pandemia di coronavirus.

Le nuove immatricolazioni di veicoli a motore nel primo trimestre di quest’anno sono salite al livello record di 9,66 milioni stando ai dati del Ministero della Pubblica Sicurezza cinese.

Numeri che mostrano che i cosiddetti veicoli a nuova energia rappresentano poco più del 6% delle auto di nuova immatricolazione.

Per contro, il leader del mercato delle auto elettriche Tesla ha dichiarato la scorsa settimana di aver consegnato 184.800 auto in tutto il mondo nel primo trimestre. Sebbene il colosso di Elon Musk non abbia fornito dati relativi alla Cina, la società ha osservato in un comunicato come la situazione sullo scenario di Pechino sia in evoluzione:

“Siamo incoraggiati dalla forte accoglienza ricevuta dalla Model Y in Cina, e stiamo rapidamente raggiungendo la piena capacità di produzione sul territorio”.

La compagnia di Musk ha iniziato le consegne di una Model Y fabbricata in Cina a gennaio, e secondo la China Passenger Car Association l’auto è già stata il terzo veicolo a nuova energia più venduto in Cina a febbraio.

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