Volkswagen rinvia IPO dei camion Traton

Con una mossa a sorpresa, Volkswagen ha annunciato di aver rinviato l’Ipo di Traton, la divisione che comprende i camion Scania e Man.

Volkswagen rinvia IPO dei camion Traton

Causa le difficili condizioni del mercato, Volkswagen ha annunciato di aver rinviato l’operazione di quotazione della divisione camion del gruppo, Traton.

Dopo che Geely la scorsa estate aveva rinunciato al collocamento di Volvo a causa della guerra commerciale, la casa di Wolfsburg è il secondo big del comparto a dover posticipare un Ipo a data da destinarsi.

Nel breve termine, potrebbe non essere l’ultimo caso, visto che il recente smembramento in tre unità da parte di Daimler è stato da più parti interpretato come la prima fase del processo di quotazione del comparto “truck". L’ultima Ipo in ambito automotive è quella di Aston Martin che, dalla quotazione, ad ottobre 2018, ha perso circa 40 punti percentuali.

Analisti: potevano dirlo prima

“Causa l’attuale contesto di mercato, Volkswagen ha deciso di non proseguire oltre, per ora, le fasi preparatorie dell’Ipo di Traton”, ha detto il Direttore finanziario di VW, Frank Witter. Il timore è che agenti esterni, che poco hanno a che fare con la valutazione di Traton, finiscano per influenzarne la valutazione.

Arndt Ellinghorst, analista di Evercore Isi, condivide la view del management anche se “sarebbe stato meglio annunciare questa decisione prima della giornata di ieri (quando è stato presentato il piano sull’elettrico al 2023, Volkswagen: 30 miliardi per l’elettrico al 2023 ma 7 mila esuberi, ndr), quando il management ha sottolineato un approccio value-oriented e parlato di nuove misure per estendere il valore del gruppo”.

Troppe tensioni per l’automotive

Lo stop alla quotazione di Traton, che ha al suo interno i brand Man e Scania, dovrebbe essere temporanea anche se nessuno è in grado di immaginare l’evoluzione di un comparto che si trova contemporaneamente a fare i conti con guerra commerciale, rallentamento cinese, nuovi standard sulle emissioni e incremento dei costi delle materie prime.

La valutazione attesa per Traton era compresa tra i 25 e i 30 miliardi di euro. Di questi, VW avrebbe dovuto mettere sul mercato un controvalore pari a circa 6 miliardi di euro che, nelle intenzioni, sarebbero dovuti essere utilizzati per investimenti in altri settori, come l’elettrico.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Volkswagen

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.