Viaggiare a Roma e nel Lazio: le regole da seguire

10 giugno 2020 - 19:59 |

In programma una vacanza o una gita a Roma e nel Lazio? Ecco tutto ciò che c’è da sapere e le regole da seguire in ristoranti, musei e altri luoghi pubblici.

Viaggiare a Roma e nel Lazio: le regole da seguire

Viaggiare a Roma e nel Lazio questa estate avrà di certo nuove regole e qualche rituale in più. La Capitale si prepara a riaprire le porte proprio a tutti, ma tra le regole stabilite dall’ordinanza della Regione Lazio, in vigore da ieri, la prima è proprio quella di rendere ben visibili e chiare tutte le norme.
Queste andranno affisse e messe in bella mostra all’ingresso di locali, musei, alberghi e B&B.

Tornano come un mantra quelle di base: igiene delle mani (non più uso dei guanti), il distanziamento e l’obbligo di mascherina, soprattutto al chiuso, per tutti i dipendenti e per i clienti, eccetto in pochi casi.

Grande attenzione, nel periodo estivo, sarà posta negli ambienti aperti al pubblico per il ricambio di aria, che andrà favorito il più possibile negli ambienti interni, disapplicando la funzione ricircolo dell’aria dai condizionatori. In ogni caso, sempre obbligatoria sarà la pulizia degli impianti di raffreddamento, anche se fermi. Con la pulizia dei filtri dell’aria di ricircolo si mantengono i livelli di filtrazione e rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche dell’Istituto Superiore di Sanità.

Le regole nei ristoranti di Roma e Lazio

I ristoranti, si sa, dovranno affiggere le modalità di prenotazione, la capienza massima con i giorni di apertura e gli orari. Ai clienti potrà essere misurata la temperatura, ma non vi sarà alcun obbligo, mentre i dipendenti non potranno certo evitare di farlo o comunque non potranno presentarsi con la temperatura oltre i 37,5 gradi. La privacy andrà tutelata, ma gli elenchi dei prenotati devono essere conservati fino a 30 giorni.

L’obbligo della mascherina resta per tutti, ma al chiuso e si potrà togliere solo per consumare i pasti al tavolo, ma non si potrà posarla sul tavolo. In particolare sarà obbligatoria se ci si avvicinasse al bancone o alla cassa, dove i dipendenti sono obbligati a mantenerla, anche se lavorassero in spazi aperti, mentre i clienti potrebbero essere più liberi, ma solo se rispettassero il distanziamento fisico e tra i tavoli.

Nei ristoranti, l’utilizzo degli ascensori va limitato il più possibile, mentre è permesso sempre a chi avesse disabilità motoria. Perfino il guardaroba e l’uso degli appendiabiti comuni non sarà consentito, come servirsi da soli al buffet, possibile solo con un cameriere e sempre che si sia ben distanziati dal bancone.

I percorsi dentro il locale andrebbero tracciati per evitare la concentrazione e permettere il distanziamento. I clienti dovranno essere “rigorosi” al tavolo, soprattutto “innalzando la supervisione dei minori accompagnati e limitando gli spostamenti nel locale alle sole attività necessarie”. I menu plastificati dovranno essere disinfettati dopo ogni cliente, oppure utilizzati quelli in carta usa e getta, anche per le tovaglie andrà così. Infatti, quelle di stoffa dovranno comunque sempre essere cambiate per ogni cliente e sanificate a 60 gradi.

Musei, biblioteche ed altri luoghi di cultura

Per entrare nei musei non sarà più possibile liberamente, ma sempre seguendo un piano di accesso, comunicato all’ingresso e stabilito in base ai numeri della capienza. I visitatori, come il personale, dovranno sempre indossare la mascherina, esentati solo i bambini sotto i 6 anni e gli invalidi con i loro accompagnatori.

L’utilizzo e la disponibilità di una soluzione idro-alcolica per l’igiene delle mani è ormai di prassi in ogni spazio o locale, qualunque esso sia, se aperto al pubblico.

Anche nei musei dovrà essere mantenuto il distanziamento sociale di oltre un metro tra persone che non siano dello stesso nucleo familiare

A differenza che nei ristoranti si potrà usare il guardaroba ma andrà ben regolamentato.

Per quanto riguarda le audioguide o i supporti informativi potranno essere utilizzati solo se adeguatamente disinfettati al termine di ogni utilizzo, per questo, è consigliato l’uso di dispositivi personali per la fruizione delle informazioni.

Noleggio veicoli e altre attrezzature

In questo settore più che in tutti gli altri si sottolinea di favorire il più possibile l’accesso al servizio tramite app e pagamenti elettronici.

Fortemente raccomandata, invece, e non più facoltativa, la rilevazione della temperatura corporea al momento del noleggio e sempre ribadita la necessità di evitare assembramenti dei clienti, anche all’aperto.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories