Finalmente un’isola in cui non ci sono auto. Ed è un paradiso a poche ore dall’Italia

Andrea Fabbri

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Nel cuore della Francia, a pochi chilometri dall’Italia, c’è un paradiso terrestre in cui non esistono auto. Scopriamo dov’è e come visitarlo

Finalmente un'isola in cui non ci sono auto. Ed è un paradiso a poche ore dall'Italia

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Trascorrere qualche giorno senza sentire il rumore del traffico ma soltanto quello della natura. Potrebbe sembrare un sogno irrealizzabile ma in Francia non è così. In una piccola isola del dipartimento del Var, le auto sono state vietate ed è possibile muoversi solo a piedi o in bici.

L’isola è quella di Embiez ed è il momento di scoprire come visitarla.

Embiez è “l’isola dei fiori”

A Embiez gli unici rumori che si sentono solo quelli del porto, delle bici e degli animali. Una vera e propria oasi di pace soprannominata “isola dei fiori” per l’incredibile biodiversità botanica che dà il meglio di sé tra primavera ed estate.

L’isola è legata a Paul Ricard, l’inventore del pastis, che ideò l’approdo di Port Saint-Pierre ed è uno dei migliori esempi di sostenibilità della Francia: dal 2004 è iniziato un percorso di tutela ambientale che ha portato all’ottenimento di certificazioni come Pavillon Bleu, ISO 14001 e Ports Propres che decretano l’enorme lavoro fatto per la salvaguardia delle acque, la gestione virtuosa dei rifiuti e la tutela delle specie marine.

Cosa vedere a Embiez

Embiez è un vero e proprio scrigno di segreti fatto di cultura, scienza, natura e viticoltura. Una visita non può che iniziare da Port Saint-Pierre. L’opera di Paul Ricard può ospitare fino a 750 barche, ha avuto la Bandiera Blu per molti anni ed è uno spettacolo architettonico incredibile che si integra alla perfezione con la forma della baia.

Per gli amanti della scienza e della cultura le tappe imperdibili sono l’Istituto Oceanografico e l’esposizione permanente dedicata a Paul Ricard. Il primo organizza visite guidate alla scoperta degli ecosistemi marini mediterranei. La seconda è un interessante percorso nella vita e nella carriera di uno degli imprenditori francesi più importanti della storia del Paese.

Per gli appassionati di viaggi a tema vino, infine, è tutto da scoprire il Domaine des Embiez, una deliziosa tenuta in cui vengono coltivati vitigni come il Rolle e il Grenache.

Le spiagge da visitare

Come è facile intuire, uno dei punti di forza di Embiez sono le spiagge. La più celebre è Plage des Allemands, sul versante est, nota per i suoi fondali bassi e sabbiosi adatti ai bambini.

Per chi ama i paesaggi particolari la spiaggia da vedere è Plage du Coucoussa, circondata da saline che creano un bellissimo contrasto tra il loro bianco e l’azzurro del mare.

Se, invece, cerchiamo pace e tranquillità ci sono la Crique du Petit Rouveau e la Crique de la Gabrielle: due piccole calette circondate da rocce in cui regnano il silenzio e l’acqua cristallina.

Come arrivare a Embiez

Embiez si trova sulla costa del Var, nel dipartimento di Provence-Alpes-Côte d’Azur. L’isola risponde all’amministrazione del comune di Six-Fours-les-Plages.

Per raggiungerla è necessario arrivare al porto di Le Brusc e aspettare un’imbarcazione di linea. Ne passa una ogni 10 minuti e in estate i trasferimenti iniziano alle 7 del mattino.

Per chi si muove dall’Italia il consiglio è quello di prendere un volo verso Marsiglia o Toulon-Hyères e poi proseguire in macchina o in treno verso Le Brusc.

Il momento migliore per visitare Embiez è assolutamente la primavera. La rinascita della natura e le temperature miti sono ideali per le escursioni, le degustazioni e i primi bagni in mare.

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