Best European Destinations ha appena nominato le 10 località vinicole più belle da visitare nel 2026. Ci sono anche 3 italiane in classifica
Le vacanze a tema sono uno dei principali trend di viaggio dell’ultimo triennio. Lo confermano i numeri dell’enoturismo, cresciuto a livello esponenziale e sempre più diffuso nel mondo.
Ma fra tutte le località in cui viene prodotto il vino, quali sono le migliori da visitare nei prossimi mesi? La risposta l’ha data qualche giorno fa European Best Destinations, organizzazione europea nata nel 2009 per la promozione culturale e turistica, che pubblica ogni anno varie classifiche sulle mete da non perdere.
Nella classifica delle migliori 10 mete vinicole del 2026, selezionate scegliendo fra più di 120 regioni, ci sono ben 3 località italiane. Scopriamo quali sono.
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Le 3 italiane in classifica
L’Italia è l’unico Paese che può vantare ben 3 località nella classifica delle mete vinicole 2026. Al settimo posto si piazza Bolzano, con i suoi vigneti a circondare la città in cui «nascono» prodotti eccellenti come la Schiava e il Lagrein.
Due posizioni più in basso troviamo Bolgheri, la piccola frazione di Castagneto Carducci, uno dei borghi più belli d’Italia, in provincia di Livorno, dove vengono prodotti molti dei principali Super Tuscan, i vini che hanno rivoluzionato le fondamenta dell’intero mondo dell’enologia.
A chiudere la top ten si piazza Verona, vero e proprio punto di riferimento della produzione vinicola italiana. La città che ospita il Vinitaly ha confermato il suo prestigio come capitale mondiale del vino ed è la destinazione ideale per assaggiare eccellenze assolute come i prodotti del Soave, del Garda e della Valpolicella.
Anche la migliore meta del 2026 è vicina all’Italia
La vera sorpresa della classifica di European Best Destinations, però, si trova direttamente al primo posto ed è la slovena Maribor.
Per gli esperti di vini non è una sorpresa assoluta. A Maribor si respira cultura del vino a ogni angolo e viene coltivata la celebre Stara Trta, ovvero quella che viene ritenuta la vite più antica al mondo con oltre 450 anni di storia alle spalle.
E le sorprese non finiscono qui. A Maribor ci sono alcune delle cantine ipogee più grandi del Vecchio Continente e le industrie vinicole hanno come prodotti di punta il Furmint e il Riesling Italico, due vitigni estremamente pregiati e rinomati.
Le altre mete vinicole della top 10
Come era facile intuire, c’è anche tanta Francia in questa classifica con destinazioni “classiche” come Bordeaux, con i suoi incredibili vini e il bellissimo museo Cité du Vin, e meno note come Beaune, località della Borgogna centro nevralgico della produzione di Chardonnay e Pinot Nero.
Non poteva mancare anche Porto, terza grazie alle sue splendide cantine e all’omonimo vino, mentre stupisce molto di più a quarta piazza di Haro, piccola cittadina spagnola in cui viene prodotto il Rioja.
A seguire troviamo anche Treviri, in Germania, e la new entry di quest’anno, Tokaj in Ungheria, regione in cui vengono prodotti bianchi minerali di altissimo livello.
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