Eletti 7 nuovi borghi tra i più belli d’Italia. Ecco perché dobbiamo assolutamente visitarli nel 2026

Andrea Fabbri

6 Febbraio 2026 - 05:24

7 nuovi paesini entrano nel prestigioso circuito dei Borghi più belli d’Italia. Ecco dove si trovano e perché hanno ottenuto l’ambito riconoscimento

Eletti 7 nuovi borghi tra i più belli d’Italia. Ecco perché dobbiamo assolutamente visitarli nel 2026

La vera essenza dell’Italia non sono le pur splendide città d’arte come Roma, Venezia e Firenze, oppure isole incredibili come la Sardegna e la Sicilia. Ciò che rende davvero unico il nostro Paese e ne rappresenta l’essenza storica e culturale più profonda sono i piccoli borghi.

Piccoli paesini che sono rappresentati dall’associazione “I Borghi più belli d’Italia”, vero e proprio punto di riferimento per la promozione culturale e turistica del territorio.

Del circuito fanno parte ben 382 borghi e 7 di essi sono stati inseriti pochi giorni fa. Scopriamo quali sono e perché si tratta di un premio quanto mai meritato.

Come si entra nei Borghi più belli d’Italia

Nata nel 2002 all’interno della Consulta del Turismo ANCI, l’associazione “I Borghi più belli d’Italia” ha come mission quella di promuovere il patrimonio artistico, storico, culturale e paesaggistico dei piccoli centri nazionali.

Per entrare nel circuito, un borgo viene valutato secondo diversi parametri di carattere urbanistico, paesaggistico e architettonico. In più vengono tenuti in considerazione i servizi, l’accoglienza, le attività culturali per i visitatori e le iniziative di tutela ambientale.

I 7 borghi che entrano nel circuito nel 2026

La buona notizia per il turismo italiano è che il comitato direttivo ha ritenuto che altri 7 nuovi borghi hanno rispettato questi severi requisiti nel 2026 e meritano l’ingresso nell’associazione.

Partendo da nord troviamo Limone sul Garda, in provincia di Brescia, piccolo paesino famoso per il suo microclima unico, per gli splendidi panorami e per eccellenze agroalimentari come i limoni e l’olio d’oliva.

Scendendo in Liguria incontriamo Pieve di Teco, entrato nel circuito grazie al delizioso centro storico medievale, all’architettura sacra e al ricco calendario annuale di eventi culturali.

Ottime notizie anche per l’Emilia Romagna, rappresentata da Castelvetro di Modena, borgo noto per le torri medievali e per un’offerta enogastronomica di assoluto livello che comprende l’aceto balsamico di Modena Dop e il Lambrusco Grasparossa.

Tra i nuovi ingressi ci sono anche Cusano Mutri, comune in provincia di Benevento nel cuore del Parco Regionale del Matese, con i suoi splendidi paesaggi e l’inestimabile patrimonio storico, e Rivello, in Basilicata, un piccolo paesino collinare che regala panorami straordinari sulla Valle del Noce e in cui spicca il Monastero di Sant’Antonio, opera incredibile che mette insieme influenze greco-bizantine, longobarde e addirittura barocche.

I due borghi ospiti

Ai cinque borghi appena presentati, se ne aggiungeranno per i prossimi anni altri due: Piazzo, antico quartiere della città di Biella e il Borgo Vecchio di Termoli, in Molise.

Non potendo essere inserite ufficialmente nell’associazione, in quanto fanno parte di Comuni con più di 15.000 abitanti, le due località faranno parte del gruppo per un biennio. Piazzo, raggiungibile tramite una funicolare, è la parte più antica di Biella, simbolo della tradizione medievale e celebre per la presenza di numerose botteghe artigiane.

Il Borgo Vecchio di Termoli, racchiuso tra splendide mura, è invece la testimonianza più antica del secondo comune più popoloso della Regione.

Argomenti

# Italia

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.