La variante Delta “viaggia” veloce: perché il focolaio di Maiorca lo conferma

Giorgia Bonamoneta

27/06/2021

02/07/2021 - 12:45

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Il maxi focolaio di Maiorca fa scattare nuovamente l’allarme sulla distensione delle norme di sicurezza. Sono saliti a 850 i ragazzi positivi alla variante Delta.

La variante Delta “viaggia” veloce: perché il focolaio di Maiorca lo conferma

Maiorca: sale il numero di positivi tra i giovani in vacanza per festeggiare la fine dell’anno scolastico. Sono 850 i positivi alla variante Delta e 3 mila sono stati messi in quarantena preventiva per essere entrati in contatto con i positivi.

L’arena di Palma, dove si è tenuto un concerto reggaeton, è stata identificata come il maxi focolaio. Sotto inchiesta i locali e le discoteche che hanno fatto svolgere le attività di divertimento senza presidi di sicurezza.

I ragazzi, proveniente da tutta Spagna, sono stati immortalati senza mascherina per tutto il soggiorno, compreso tra il 12 e il 20 giugno. Maiorca ogni anno è frequentata da oltre 12 mila giovani e il mancato controllo in questa occasione desta dubbi sulle attività future. La variante Delta è molto più contagiosa (60%) e presenta maggiori necessità di ricovero, elementi che preoccupano in vista del turismo sull’isola.

Nel resto del mondo la variante Delta sta avanzando rapidamente, tanto che secondo gli esperti entro agosto sarà la variante dominante. In un quadro di distensione i dati di Russia, Indonesia, Australia, Stati Uniti, Brasile e molti altri Paesi frenano l’iniziale entusiasmo per i cali dei casi della stagione estiva.

Maxi focolaio a Maiorca: dinamiche del contagio

Ogni anno, organizzati da agenzie di viaggio low cost per i giovani, viaggiano, soggiornano e ballano sull’isola più di 12 mila studenti. Il flusso costante di turisti spaventa per la possibilità - se non una certezza a questo punto - di ulteriori focolai. Il Governo regionale delle Baleari, in una nota trasmessa oggi, ha spiegato in che modo si è diffusa la variante Delta attraverso i contagi.

Identificata l’origine del focolaio nell’arena dei tori di Palma, il 15 giugno. Risultato: positivi 850 giovani, ma i dati sono in continuo aumento, così come anche quelli costretti alla quarantena dalla vicinanza con un positivo, che da 2.000 sono saliti a 3.000 nelle ultime ore. L’arena avrebbe dovuto contenere non più di 200 persone, nel rispetto delle regole di sicurezza anti-Covid previste, compresi obbligo di mascherina e distanziamento durante i balli con persone non conviventi.

Regole non rispettate tanto nell’arena quanto nei party negli hotel e sulle barche. Video delle serate (tra il 12 e 20 giugno) mostrano i ragazzi senza mascherina e non distanziati. Il governo delle Isole Baleari ha così aperto un’inchiesta per verificare il rispetto delle regole nei luoghi dove erano previsti party e concerti.

Perché la variante Delta spaventa il mondo

La variante Delta - in realtà sono tre le varianti Delta che si stanno diffondendo, delle quali la 2 è la più identificata nei casi positivi - si sta propagando in tutto il mondo molto velocemente. Questa della contagiosità è una delle caratteristiche che maggiormente preoccupano della variante Delta, insieme alla maggior patogenicità, con il quale si indica un incremento di positivi sintomatici che hanno bisogno di essere ricoverati.

Lo European Center for Diseases Control ha dichiarato che ad agosto la variante dominante sarà la Delta 2 e rappresenterà il 90% dei nuovi contagi nella sola Europa. Per questo l’organizzazione mette in guarda i Paesi sulla variante Delta e li sta spingendo a sequenziare, tracciare e vaccinare il più possibile.

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