Variante Delta Covid, ecco chi è più a rischio contagio

Martino Grassi

30/06/2021

30/06/2021 - 13:31

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La variante Delta continua a far paura in tutta Italia e in Europa e in poco tempo è destinata a diventare il ceppo dominante. Ecco chi è più a rischio contagio.

Variante Delta Covid, ecco chi è più a rischio contagio

Chi sono le persone più a rischio contagio della variante Delta? Il ceppo indiano continua ad essere un sorvegliato speciale in tutta Europa, data la sua maggiore contagiosità, ma soprattutto per il maggiore rischio di ospedalizzazione e resistenza ai vaccini.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allarme, precisando che questa variante è destinata a diventare quella dominante proprio per la sua maggiore capacità di diffusione, andando a colpire soprattutto le persone più vulnerabili e quelle che ancora non hanno completato il ciclo di vaccinazione.

Variante Delta Covid: chi è più a rischio contagio

Il Regno Unito da diverse settimane si è trovato costretto a fronteggiare una nuova ondata di infezioni causata dalla variante Delta, nonostante l’elevato numero di vaccinazioni, e adesso si iniziano a delineare anche quali sono le categorie di persone più a rischio contagio.

Stando ai dati rilasciati dalla Public Health England (PHE), al momento la variante Delta è stata ritrovata nel 95% dei campioni sequenziati, provenienti principalmente da giovani che ancora non si sono vaccinati o non hanno completato il ciclo. In circa 92.000 casi di variante Delta sequenziati da inizio febbraio a metà giugno 82.500 sono stati registrati in persone con meno di 50 anni e la maggior parte erano individui non vaccinati. I decessi invece sono stati registrati nella popolazione più anziana, con età superiore ai 50 anni. Le morti nella popolazione giovane dovute alla variante Delta sono state solamente otto, di cui sei non vaccinati e due persone che avevano ricevuto una sola dose di vaccino. I vaccini somministrati, sia Pfizer che AstraZeneca, hanno comunque mostrato una buona efficacia nel contrastare l’infezione.

Il motivo per cui la variante Delta si stia diffondendo maggiormente tra i giovani è da ritrovarsi nel fatto che al momento il maggior numero di vaccini è stato somministrato alle categorie più anziane. I giovani quindi possono contare su una minore protezione, tuttavia i dati rendono ancora più evidente quanto sia importante ricevere il vaccino e completare il ciclo.

La variante Delta sarà dominante

Ormai è sempre più evidente che la variante Delta diventerà il ceppo dominante in Italia e in tutta Europa, tanto che già da adesso si stima che entro il mese di agosto sarà responsabile del 90% dei contagi del Vecchio Continente.

Nel Regno Unito questo è già accaduto, e come spiega il PHE “continua a dimostrare un tasso di crescita sostanzialmente aumentato rispetto alla variante Alfa, ossia quella inglese. Nell’ultima settimana i casi di Covid Oltremanica sono aumentati del 46%, facendo segnalare un incremento di oltre 35.000 contagi, per un totale di quasi 112.000 nuove infezioni. Quello che spaventa maggiormente è il fatto che, oltre alla maggiore trasmissibilità, la variante Delta è associata anche ad un rischio di ospedalizzazione maggiore rispetto alla variante Alfa.

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