Vaccino Covid, l’Ungheria anticipa il Vax Day: al via le somministrazioni in Europa

Martino Grassi

26 Dicembre 2020 - 19:09

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L’Ungheria ha deciso di anticipare la vaccinazione dei volontari rispetto ai piani della Commissione europea, partendo subito con l’inoculazione delle dosi ricevute dal Belgio.

Vaccino Covid, l'Ungheria anticipa il Vax Day: al via le somministrazioni in Europa

L’Ungheria ha deciso di muoversi in autonomia anticipando il giorno di inizio delle vaccinazioni, ignorando le direttive europee che prevedevano una partenza coordinata e simbolica il 27 dicembre.

Le dosi del vaccino prodotto da Pfizer in collaborazione con BioNTech non hanno fatto in tempo a raggiungere Budapest che subito è partita la somministrazione, come riferisce il sito ungherese sui piani vaccinali.

L’Ungheria anticipa il Vax Day: partite le prime vaccinazioni in Europa

L’Ungheria ha deciso di anticipare il resto dei Paesi dell’Unione europea partendo con una vaccinazione anticipata, e ignorando completamente i piani della Commissione, che prevedevano un inizio sincronizzato delle vaccinazioni in tutto il Vecchio Continente stabilito per il 27 dicembre.

Negli scorsi giorni sono partite dal Belgio le dosi di vaccino prodotte da Pfizer, dopo aver ottenuto l’approvazione dalle autorità competenti, destinate ai vari Stati membri. Proprio nella giornata di oggi sono arrivate a Budapest, la Capitale dell’Ungheria, le prime 4.785 dosi del vaccino, e subito sono state inoculate ai primi volontari. In precedenza il governo di Victor Orban aveva dichiarato in precedenza di voler dare il via al programma di vaccinazione insieme agli altri partner il 27 dicembre.

Arrivate le dosi anche allo Spallanzani di Roma

Le prime 9.750 dosi del vaccino di Pfizer hanno raggiunto l’Ospedale Spallanzani di Roma alle ore 11:20 di questa mattina, per poi essere trasferite nella Caserma Tor di Quinto sotto scorta dei carabinieri. A quel punto tutte le fiale sono state smistate per essere inviate alle varie Regioni d’Italia.

Quelle che dovranno raggiungere una destinazione entro i 300 chilometri saranno trasportate dall’Esercito via terra, mentre le altre per via aerea da Pratica di Mare, all’interno dell’operazione EOS. Da domani si darà il via alla somministrazione. La prima persona che riceverà il vaccino in Italia sarà un’infermiera dello Spallanzani.

Durante le prossime settimane, come previsto dal Piano Vaccino, arriveranno nel nostro Paese altre migliaia di dosi che saranno consegnate direttamente ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni da Pfizer. L’arrivo delle prime dosi del vaccino in Italia è stato commentato anche dal premier Giuseppe Conte, che su Twitter ha scritto:

“Le prime dosi del vaccino anti-covid sono arrivate a Roma, allo Spallanzani. È un messaggio di fiducia che si irradia in Italia e in Europa. Grazie al ministro Roberto Speranza, alla struttura commissariale di Arcuri, alle forze armate e a tutti gli operatori sanitari”.

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