Vaccino Covid, l’80% italiani lo riceverà entro settembre: parola di Figliuolo

Martino Grassi

14 Marzo 2021 - 22:28

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Entro la fine dell’estate l’80% degli italiani riceverà il vaccino contro il Covid, ne è certo il commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo.

Vaccino Covid, l'80% italiani lo riceverà entro settembre: parola di Figliuolo

Entro settembre l’80% degli italiani avrà ricevuto il vaccino contro il Covid-19. Ne è certo il generale alpino Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, intervenuto durante la trasmissione Che tempo che fa.

In sostanza il governo sembra intenzionato a intensificare le risorse impiegate nel piano vaccini per arrivare all’ambizioso traguardo di 500.000 somministrazioni al giorno, grazie anche alla forte azione del Presidente Draghi sulle case farmaceutiche. Ecco dunque cosa aspettarsi per i prossimi mesi.

Piano vaccini, Figliuolo: “Entro settembre 80% italiani vaccinati”

“Dobbiamo accelerare, andare a regime con 500.000 vaccinazioni al giorno per arrivare a fine settembre con l’80% degli italiani vaccinati. Più vaccini, più personale, più vaccinatori, più centri dove vaccinare”. Sono queste le parole del commissario straordinario per l’emergenza Covid, sicuro di raggiungere l’ambizioso traguardo grazie all’arrivo di milioni di dosi previste per i prossimi mesi:

“Per la fine del mese arriveremo intorno a 15 milioni, nel prossimo trimestre 52 e in quello dopo 84. C’è stata una forte azione del presidente Draghi su tutte le case farmaceutiche, io ho sentito quasi tutti gli amministratori delegati. Ci sono stati problemi e probabilmente ce ne saranno in futuro, ma avremo un’arma in più: il vaccino Johnson&Johnson, monodose, stabile e facilmente trasportabile. Nel secondo e terzo trimestre avremo circa 25 milioni di dosi”.

A partire dal mese di aprile inizieranno ad arrivare le prime dosi del candidato di Johnson & Johnson che potrebbe segnare una svolta nel piano vaccinale. Questo siero infatti prevede la somministrazione di una sola dose e dunque con le 25 milioni di dosi che arriveranno durante il secondo trimestre dell’anno sarà come “averne 50 milioni”.

Bisogna vaccinare chi passa

Il generale Figliuolo afferma poi di aver intenzione di approfondire la questione delle dosi: “Se ci sono le classi prioritarie che possono utilizzare il vaccino, bene. Altrimenti si va sulle classi vicine e chiunque passa va vaccinato, delineando la nuova strategia di vaccinazione.

Il nuovo piano elaborato infatti, “prevede tre linee operative: l’approvvigionamento, il controllo costante dei fabbisogni e un tavolo di coordinamento quotidiano, con il dipartimento della protezione civile con cui lavoro fianco a fianco”. Figliuolo ha poi concluso affermando di avere contatti giornalieri con tutti i governatori e con il presidente Bonaccini “che ringrazio, proprio per vedere le situazioni dove ci sono problematiche, prevenirle e intervenire”.

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