Vacanze ai tempi del Covid: 5 oggetti da portare con sé

2 Agosto 2021 - 21:52

2 Agosto 2021 - 21:53

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La vacanza ai tempi del Covid-19 può essere motivo di stress. Nessun problema, almeno con gli oggetti da portare: con questa lista non ne dimenticherete a casa nessuno davvero utile.

Vacanze ai tempi del Covid: 5 oggetti da portare con sé

In tempo di Covid sono molti gli italiani che non si sono lasciati sfuggire l’opportunità di prenotare e andare in vacanza. Ma queste non sono vacanze normali, almeno per chi segue le regole e le disposizioni che l’Italia e gli altri Paesi hanno adottato per fronteggiare la pandemia.

Solitamente il viaggiatore, poco prima di partire, vive la classica sensazione di aver dimenticato di mettere qualcosa in valigia. Lo spazzolino? Forse la felpa in caso di freddo; ma la pandemia ci ha regalato molte altre occasioni di stress da “ho dimenticato qualcosa”.

Ecco quindi una chek-list delle cose da mettere in valigia appositamente pensata per le vacanze in tempo di Covid-19.

Vacanze ai tempi del Covid-19: 5 oggetti da non dimenticare a casa

Ci sono alcuni oggetti che, per quanto controlliamo e ricontrolliamo, rischiamo di lasciare a casa. Il caricatore del telefono, lo spazzolino, la spazzola per capelli; ora con il coronavirus in circolazione da due anni, per quanto sia diventata indispensabile per muoversi al chiuso, molto spesso a rimanere a casa è proprio la mascherina.

Rispondiamo alla domanda “cosa portare in vacanza”, nella versione Covid (si spera in edizione limitata). Gli oggetti e i consigli previsti in questa guida sono da considerarsi in base alle attuali disposizioni anti-Covid italiane. All’estero potrebbe non essere necessario l’uso della mascherina o determinati documenti, ma è sempre meglio averli con sé per qualsiasi evenienza.

Veniamo al dunque e vediamo cosa portare in vacanza in tempo di Covid-19 (in breve):

  • Igienizzante e sapone
  • Mascherine
  • Documenti e certificazioni
  • Smartphone sempre carico
  • Lavoro e passatempo

Igienizzante e sapone

Scendiamo allora nei dettagli della lista delle cose da portare. Primo fra tutti, quando si ripassano gli oggetti inseriti nella valigia o nella borsa, ricordatevi il gel per igienizzare le mani. Solitamente si trova già in formato da viaggio, quindi entro i 100 ml in bottiglia trasparente, ma è bene ripeterlo per non dover gettare il prodotto prima di salire, per esempio, a bordo di un aereo.

Non sempre le superfici vengono disinfettate con cura e per i più attenti ai dettagli esiste il modo di portarsi dietro un igienizzante per tutte le superfici: dallo schermo del telefono, ai cuscini dell’albergo. Anche lo spray igienizzante si trova in diversi formati e tipologie. Per portarlo in aereo però, a differenza degli altri mezzi di trasporto, deve essere contenuto in una boccetta trasparente e rimanere entro i 100 ml.

Il sapone, al pari del gel o dello spray igienizzante, non deve mai mancare. In questo caso però è meno stringente la ricerca, perché raramente ne avrete bisogno durante il viaggio. Molto più necessario invece una volta arrivati all’alloggio. Dal sapone liquido a quello solido in saponetta, non dimenticate di gettarne uno in valigia per qualsiasi evenienza, prima fra tutti l’igiene personale.

Mascherine

Mascherine, mascherine e ancora mascherine. Ormai siamo abituati a portarle ovunque con noi, come il cellulare. Veri e propri accessori di moda, se ne trovano di tutti i tipi, dalle più semplici mascherine chirurgiche a quelle classificate come FFP1, FFP2 e FFP3. In tutti i casi è sempre meglio avere con sé una piccola scorta e magari, visto che si è in vacanza, si può provare a osare con qualche colore o fantasia particolare.

Documenti e certificazioni

Ovviamente non si può partire senza documenti. In Italia, al momento, è possibile girare senza presentare la certificazione verde, il green pass, ma nel resto d’Europa le regole sono più stringenti e in aeroporto o prima d’imbarcarsi su una nave potrebbero richiederlo. Prima di tutto bisogna consultare il sito della Farnesina ViggiareSicuri per sapere quali documenti servono in entrata per il Paese che andremo a visitare.

E in seguito bisogna raccogliere tutti i documenti e portarli con sé. Come fare? Per quelli digitali vi rimando al punto successivo, mentre per quelli cartacei è bene preparare una cartellina colorata, così che risalti all’occhio ed evitare di dimenticarla o perderla.

Smartphone sempre carico, ovvero una power bank

Lo smartphone ormai è portafoglio, portadocumenti, mappa, dizionario italiano-lingua straniera e macchina fotografica. Rimanere senza, tanto in Italia quanto all’estero, può lasciare disorientati. Non siamo più capaci di vivere senza questo dispositivo tutto fare, in particolare ora che tramite un’applicazione si deve dimostrare di avere il green pass per accedere ai luoghi chiusi e agli eventi pubblici.

Per questo è bene prepararsi all’evenienza di un cellulare scarico, portando sempre con sé una power bank capiente e allo stesso tempo leggera.

Lavoro e passatempo

Esiste l’eventualità, tutt’altro che positiva per alcuni, di dover allungare le proprie vacanze di qualche settimana. Stiamo ovviamente parlando del caso di positività al coronavirus e l’isolamento al quale si viene sottoposti. Per questo è bene ricordare d’inserire in valigia, mettere in auto o nello zaino tutto ciò che potrebbe essere utile per lavorare e/o studiare a distanza.

Ma non c’è solo lo studio e il lavoro, nelle pause tra questi è meglio avere qualche passatempo: musica, libri, giochi da tavolo da viaggio e qualsiasi altra cosa vi venga in mente per non annoiarvi in quarantena.

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