Trump vuole un vaccino entro ottobre a ogni costo per vincere le elezioni

Dato in grande difficoltà nei sondaggi in vista delle elezioni Usa 2020 del 3 novembre, Donald Trump sta cercando di serrare i tempi per un vaccino al coronavirus per non andare incontro a una clamorosa sconfitta.

Trump vuole un vaccino entro ottobre a ogni costo per vincere le elezioni

Donald Trump spera in un vaccino entro ottobre per poter vincere le elezioni che negli Stati Uniti che si terranno il prossimo 3 novembre. Al momento infatti gli ultimi sondaggi danno il democratico Joe Biden in netto vantaggio rispetto al tycoon.

A pesare per il Presidente sarebbero soprattutto le difficoltà in materia coronavirus, epidemia prima colpevolmente sottovalutata e che ora invece sta flagellando gli Usa che sono il Paese al mondo più colpito dal Covid.

Oltreoceano si contano più di 4,2 milioni di persone risultate positive al coronavirus, con la triste conta dei morti che ha superato la soglia dei 145.000 decessi a causa del virus.

Con il picco dei contagi che ancora tarda ad arrivare, soltanto il via libera a un vaccino prima delle elezioni potrebbe salvare un Donald Trump che molto starebbe spingendo in quest’ottica cercando di accelerare al massimo i tempi.

Trump e un vaccino per vincere le elezioni

Se negli Stati Uniti si dovesse arrivare al 3 novembre ancora in piena emergenza coronavirus, per Donald Trump crollerebbero le speranze per un secondo mandato visto che al momento Joe Biden viene dato avanti anche di oltre dieci punti percentuale.

Non è un caso che Moderna (483 milioni di dollari) e Novavax (1,6 miliardi di dollari), abbiano ricevuto finanziamenti federali da record per cercare di trovare un vaccino nel minor tempo possibile e, possibilmente, entro ottobre.

Il tempo però starebbe iniziando a stringere anche se Moderna sembrerebbe essere più avanti di tutti nella corsa al vaccino, con i suoi test da tempo avviati che sarebbero ora giunti alla fase finale.

La scelta di Washington di permettere la produzione di un vaccino quando questo è ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe ulteriormente accorciare i tempi riducendo al minimo il consueto iter di approvazioni e autorizzazioni.

Il governo sta comprimendo al massimo i tempi - ha dichiarato il ministro alla Salute Alex Azar - per arrivare a decine di milioni di dosi di vaccino contro il coronavirus efficaci e sicuri entro l’autunno e a centinaia di milioni di dosi dall’inizio del 2021”.

Un modo questo per permettere a Donald Trump di presentarsi alle elezioni del 3 novembre con il fregio dell’essere stati i primi ad avere un vaccino e in tempi record, nella speranza che questo possa far dimenticare agli americani tutti i gravi errori commessi dal tycoon dall’inizio di questa pandemia.

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