Trump minaccia di licenziare Fauci dopo le elezioni USA. I motivi dello scontro

Durante un comizio in Florida Trump ha minacciato di licenziare il dottor Fauci dopo le elezioni. I motivi dello scontro tra i due.

Trump minaccia di licenziare Fauci dopo le elezioni USA. I motivi dello scontro

Nelle ultime ore di campagna elettorale, Donald Trump sta girando in lungo e largo l’America per cercare di risalire nei sondaggi che lo vedono dietro a Joe Biden negli Stati chiave per la corsa alla Casa Bianca del 3 novembre.

Durante il tour, in uno dei comizi tenuti in Florida, Trump ha minacciato di licenziare il dottor Anthony Fauci dopo le elezioni USA 2020. Mentre la folla di sostenitori scandiva lo slogan “Fire Fauci” (licenziare Fauci), il candidato del Partito Repubblicano si è rivolto loro affermando di apprezzare il consiglio, per poi dichiarare “non ditelo a nessuno, ma aspettate solo un po’ dopo le elezioni”.

Non è la prima volta che l’attuale presidente degli Stati Uniti si scaglia contro l’immunologo newyorkese, tanto da averlo sostituito con Scott Atlas come consigliere sanitario per la gestione del coronavirus.

Trump minaccia di licenziare Fauci dopo le elezioni

Inoltre, ad aprile, Trump aveva provato a lanciare l’hashtag #FireFauci su Twitter attraverso il retweet di una fan, non trovando però il sostegno degli utenti del social media. Al contrario, in quell’occasione, era diventato popolare il topic #FireTrumpNotFauci.

Il dottor Fauci, direttore dal 1984 del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, in questi mesi non ha certo risparmiato critiche per la gestione dell’amministrazione sul coronavirus, affermando in più di un’occasione come non fosse stato fatto abbastanza specialmente nel primo periodo del contagio.

Lo scorso sabato, attraverso un’intervista al Washington Post, ha sostenuto come gli Stati Uniti non potrebbero essere in una posizione peggiore nell’arginare i casi da Covid-19, smentendo le ultime affermazioni dello stesso Trump secondo cui il Paese era prossimo a una svolta positiva.

I motivi dello scontro Trump-Fauci

Fauci si è quindi lanciato in un endorsement nei confronti del candidato Democratico Joe Biden, il quale starebbe prendendo più seriamente il pericolo della pandemia rispetto al tycoon.

Parole che hanno scatenato l’irritazione dello staff presidenziale. Il portavoce della Casa Bianca Judd Deere ha risposto che il presidente Trump mette la salute e il benessere dei cittadini americani al primo posto, per poi accusare Fauci di essersi messo a fare campagna elettorale a pochi giorni dal voto.

Oltre ad annunciare il possibile licenziamento del consulente medico in caso di rielezione, in questi giorni The Donald ha rilasciato altre dichiarazioni che hanno scatenato diverse polemiche.

Trump, infatti, ha minimizzato i dati dei casi positivi in crescita, accusando molti medici di gonfiare i numeri in modo tale da poter aumentare il fatturato dei propri ospedali.

Un’affermazione non supportata da nessuna prova, ma che rischia di creare ancora più caos e scetticismo nella lotta al virus.

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