Toscana in zona rossa? Ecco le ipotesi per contrastare le varianti

Laura Pellegrini

23/02/2021

31/05/2021 - 12:48

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La Toscana è zona arancione, ma un provvedimento del governatore Giani potrebbe portare la Regione (o alcuni Comuni) in zona rossa per fermare l’aumento dei contagi legato alle varianti.

Toscana in zona rossa? Ecco le ipotesi per contrastare le varianti

La Toscana verso la zona rossa regionale o nuove zone rosse locali per isolare i territori più a rischio?

Dopo Umbria, Lombardia, Abruzzo, Molise, Bolzano e Lazio, solo per dirne alcune, anche la regione governata da Eugenio Giani sta studiando le prossime mosse per arginare l’avanzata delle varianti. Attualmente in zona arancione con un Rt a 1,2, la Toscana è diventata un caso negli ultimi giorni a causa del brusco aumento di contagi registrato.

Una situazione che potrebbe spingere la Regione a emanare provvedimenti restrittivi per l’intero territorio o per alcuni Comuni e Province più minacciati dal virus.

Perché la Toscana è a rischio zona rossa

L’ultimo monitoraggio ISS di venerdì 19 febbraio ha inserito la Toscana in zona arancione. Il governatore Eugenio Giani, però, si è detto pronto a “disporre zone rosse per isolare i contagi di coronavirus, soprattutto dove si presentano le varianti”. Infatti, nella Regione è stato registrato un aumento di casi positivi dello 0,6% in 24 ore.

Non è un caso se il Presidente della Regione ha dovuto istituire la zona rossa al confine con l’Umbria, a Chiusi, per una settimana causa allarme varianti. “Abbiamo fatto il tampone a tutti i cittadini che lo volevano - ha detto Giani -. Dopo questo intervento i positivi sono stati 40 su 6.200”.

La Toscana è attualmente la 13esima Regione italiana per numero di casi, con un’incidenza pari a 4.022 positivi ogni 100 mila abitanti (ovvero un tasso di positività dell’8,4%). I dati Covid preoccupano il governatore: gli attualmente positivi sono infatti 14.787, i ricoverati sono 952 (155 dei quali in terapia intensiva).

Nonostante tutto, comunque, la Toscana è anche la terza Regione italiana per numero di vaccinazioni effettuate: il totale delle dosi già somministrate è di 247.511.

Toscana verso la zona rossa: l’ipotesi di Giani

I dati che la Toscana sta registrando in questi giorni stanno spingendo il Presidente della Regione ad adottare opportuni provvedimenti, tra i quali il possibile inserimento di piccole zone rosse a livello locale.

La preoccupazione di Giani è giustificata dal fatto che la Regione abbia “vissuto le cinque settimane in zona gialla nel mese di gennaio con indici di contagi medi di 500 al giorno ”, mentre ad oggi, in zona arancione, siamo ormai sulla soglia dei mille casi al giorno.

Nei territori ove si sono registrati i primi casi di varianti del Covid, però, Giani ha preferito evitare (per il momento) l’inserimento della zona rossa, optando invece su un “duplice binario: chiusura delle scuole e tamponi a tappeto per la popolazione. Per il futuro vedremo”.

Le Province che al momento presentano tassi di positività molto elevati sono Prato (4.880 casi per 100 mila abitanti), Massa-Carrara (4.863) e Pisa (4.646).

Siena verso la chiusura delle scuole: attesa per l’ordinanza

Come avvenuto in alcune zone della Campania e della Calabria, anche la città di Siena si prepara a chiudere le scuole a causa di un pericoloso aumento dei contagi.

Oggi, martedì 23 febbraio, è attesa l’ordinanza che il sindaco dovrebbe firmare per stabilire la durata del provvedimento.

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