Telecom Italia: un titolo da comprare oppure no?

Le azioni di Telecom Italia continuano a subire un decremento. Nel 2020, a causa della pandemia, hanno subito un dimezzamento.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico TLIT sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Quotata nell’indice FTSE MIB della borsa italiana, con circa 6,3 miliardi di capitalizzazione e quasi 56 mila dipendenti, Telecom Italia (TLIT) è l’emblema delle telecomunicazioni in Italia anche a livello istituzionale tanto da essere un importante asset strategico per lo stato italiano. Stessa cosa non si può dire per gli azionisti che hanno visto nel solo corso del 2020 vedere quasi dimezzato il valore delle azioni, risultato accentuato sicuramente anche dalla pandemia ma se allarghiamo il nostro orizzonte vediamo che in 5 anni, i risultati non fanno che peggiorare. Compresi i rendimenti da dividendo, gli azionisti avrebbero ottenuto un rendimento del -74,3% che vuol dire annientamento del capitale e possibilità di recuperare prossime allo zero, considerando che il mercato si aspetta un galleggiamento nei prossimi anni del titolo e del settore in generale, che è contraddistinto da costi di infrastrutture altissime e margini molto bassi come vedremo.

Analisi Fondamentale


Come visibile dall’andamento del fatturato e degli utili, il grafico dei prezzi non racconta un’altra storia, abbiamo una lenta e inesorabile discesa del fatturato, con dei margini di utile sempre molto bassi e alternati a periodi di perdita,per il futuro il mercato non si attende di meglio come possiamo vedere nel grafico successivo.

Le stime sono per un ulteriore perdita di fatturato e utile che poi dovrebbe rimanere costante per i prossimi 5 anni, quindi il mercato non si aspetta nessuna crescita da parte dell’azienda da ora ai prossimi anni.

Anche la situazione indebitamento non è delle migliori, come vediamo dal grafico, seppur cosa abbastanza comune per il settore in cui si trova, è un dato che comincia a preoccupare gli investitori quando a questo livello di debito non corrisponde fatturato e utili in crescita, la struttura rischia di diventare insostenibile.
Uno dei motivi per il quale il titolo non viene apprezzato dagli investitori.

Il confronto con il suo indice


Come possiamo vedere dal grafico FTSE MIB(linea blu), Telecom Italia(linea rossa),
Il titolo riesce a sovraperformare l’indice solamente nei primi anni in considerazione, ma di fatto dal 2005 sotto performa l’indice italiano, allargando ogni anno di più il divario in negativo di un indice già molto debole prendendo in considerazione il mercato globale. Vediamo infatti che succede se al confronto includiamo l’ETF che replica l’andamento del mercato globale.

Un comune investitore su tutti e tre gli strumenti quindi FTSE MIB,Telecom Italia e azionario globale, dal 1 Gennaio 2010 ad oggi si sarebbe ritrovato con questi rendimenti.

Analisi Tecnica


Trend assolutamente ribassista, su qualsiasi orizzonte temporale lo si guardi, il prezzo nella seduta di venerdì si è appoggiato sull’importante supporto dei 0,2860 euro, minimi storici per il titolo.
La rottura di questo livello porterebbe il titolo in territori inesplorati verso il supporto psicologico dei 20 centesimi.
Sul grafico gli altri livelli tecnici da tenere in considerazione.

Valutazione IoInvesto

(Range di valutazione da 1 stella a 5 stelle)

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