Tagliando auto: cos’è, costo e ogni quanto farlo

Una guida completa sul tagliando auto: tutto quello da sapere su cos’è, il costo e ogni quanto va fatto.

Tagliando auto: cos'è, costo e ogni quanto farlo

Dopo aver percorso un tot di km dall’ultimo tagliando auto, vi state chiedendo se dovete portare o meno l’automobile in officina per un nuovo controllo. Desiderate inoltre ricevere un chiarimento definitivo sulla differenza tra tagliando e revisione, dal momento che non l’avete ancora capita.

Nella nostra guida spiegheremo innanzitutto cos’è il tagliando auto, illustrando tutte le varie operazioni compiute dai meccanici e perché non può essere considerata come alternativa alla revisione. Risponderemo poi alle domande su costo del tagliando e ogni quanto farlo.

Se siete in partenza per una vacanza on the road in Europa o entro i confini nazionali, per la quale avete messo in conto la percorrenza di un migliaio di km, vi consigliamo la lettura dell’approfondimento sui 5 controlli da fare prima di mettersi in viaggio.

Cos’è il tagliando auto

Il tagliando auto è un controllo periodico delle componenti della macchina soggette a usura effettuato da un’officina autorizzata o indipendente. In genere l’operazione richiede un paio d’ore, se si calcola anche il tempo che trascorre da quando si lascia l’auto a quando la si ritira.

Il fai da te è sconsigliato. Anche se si nutre una profonda passione per i motori e per l’automotive in generale, se non si è meccanici professionisti si corre il rischio di arrecare seri danni all’automobile. Il gioco non vale la candela: se l’obiettivo è risparmiare, si può sempre fare affidamento su un’officina indipendente, come stabilito dalla Direttiva Monti (Regolamento 461/2010).

Direttiva Monti sul tagliando auto
Il testo del Regolamento Europeo numero 461 del 2010 sul tagliando auto.

Ecco cosa comprende il tagliando dell’auto:

  • controllo e rabbocco fluidi (radiatore, cambio, olio motore, refrigerante, lavavetri e liquido freni)
  • controllo e sostituzione filtri (filtro dell’aria, filtro dell’olio, filtro dell’abitacolo, filtro del carburatore)
  • verifica condizione delle candele d’accensione
  • controllo, pulizia e sostituzione valvola EGR
  • controllo, pulizia e sostituzione del filtro antiparticolato per freni
  • controllo e sostituzione cinghia di distribuzione
  • controllo pressione delle gomme
  • verifica efficienza dello sterzo
  • controllo e sostituzione pastiglie e dischi dei freni
  • verifica sospensioni e ammortizzatori
  • controllo e sostituzione luci

La lista degli interventi effettuati dai meccanici dell’officina è ampia e prevede una serie di controlli alle principali parti e componenti dell’auto, come ad esempio l’olio motore, il filtro dell’olio e quello dell’aria. Viene inoltre realizzata un’attenta verifica del sistema frenante: qualora se ne riscontri la necessità, pastiglie e dischi dei freni vengono sostituiti. Non manca anche un rapido controllo del corretto funzionamento delle luci e del livello di pressione dei pneumatici.

Il tagliando auto è obbligatorio?

No, il tagliando dell’auto non è obbligatorio. Il proprietario del veicolo può scegliere liberamente se farlo o meno.

Anche se non è un obbligo previsto dal Codice della Strada, non effettuare il tagliando comporta comunque delle conseguenze. Ad esempio, quando si acquista una nuova auto, la Casa madre offre una garanzia di due anni. In questo periodo di tempo, un eventuale guasto occorso alla vettura è coperto dalla garanzia, a patto che l’automobilista adempia al tagliando, indipendentemente dall’officina scelta.

Per questo motivo, nei primi due anni dall’acquisto di una nuova macchina si è soliti associare la parola obbligo al tagliando. Ciò può indurre a credere che si è obbligati a farlo, quando invece si è liberi di scegliere se eseguirlo oppure no. Nel caso si opti per la seconda soluzione, oltre alla perdita della garanzia si va incontro anche al concreto rischio di inficiare la sicurezza del veicolo e, di conseguenza, quella nostra e di chi viaggia con noi.

Riassumendo in estrema sintesi: il tagliando non è obbligatorio, ma fortemente consigliato sì.

Differenza tra tagliando e revisione

La revisione dell’auto è un obbligo previsto dal Codice della Strada (articolo 80) e dalla Motorizzazione civile. Nessun obbligo invece per il tagliando, che è disposto dalla Casa madre.

Inoltre, la revisione ha delle scadenze fissate per legge. Chi circola con la revisione scaduta è sanzionabile con una multa da 168 euro a 674 euro (previsto un importo doppio nel caso la revisione venga omessa per più di una volta). Una volta accertata l’infrazione, la circolazione del mezzo è consentita esclusivamente per recarsi presso un centro autorizzato dal Ministero dei Trasporti (pena una multa da 1.941 euro a 7.767 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo). Il mancato tagliando dell’auto non comporta invece alcuna sanzione, né di carattere pecuniario (multa) né di altro tipo (sequestro della macchina).

Un’altra differenza tra tagliando e revisione consiste nella durata e nella tipologia degli interventi effettuati. Durante la revisione, la cui durata è in genere di circa 30 minuti, i controlli vertono anche sui livelli di inquinamento e rumorosità del veicolo, che devono essere obbligatoriamente conformi alla legge. In occasione del tagliando auto, invece, ci si concentra in maniera esclusiva (e più a lungo) sull’usura delle componenti del veicolo.

Per approfondire l’argomento vi invitiamo alla lettura delle due seguenti guide:

Costo del tagliando auto

Il costo del tagliando auto varia tra i 100 e 300 euro in caso di una manutenzione ordinaria. Di solito, tale importo corrisponde alla spesa affrontata durante i primi due anni in cui la macchina è sotto la garanzia della Casa madre. Maggiori sono i km percorsi, più è alto il rischio di dover pagare una somma di denaro superiore per la sostituzione di una componente importante, come ad esempio la cinghia di trasmissione.

I principali elementi che influenzano il prezzo del tagliando sono:

  • valore dell’auto
  • entità degli interventi necessari
  • frequenza della manutenzione
  • tipologia di officina scelta
  • costo all’ora della manodopera

Prima di tutto, il costo è in rapporto al valore dell’automobile. I pezzi di ricambio di una Fiat Panda costano infatti meno rispetto a quelli di una berlina sportiva, come può essere l’Alfa Romeo Giulia (restando in Italia).

In secondo luogo occorre pesare l’entità degli interventi necessari. Ad esempio, il rabbocco dell’olio motore presenta un costo inferiore rispetto a quello dell’olio del cambio. Lo stesso discorso vale se si mettono a confronto la sostituzione di pastiglie e dischi dei freni con il semplice cambio del filtro dell’aria.

Bisogna poi tenere in considerazione la frequenza della manutenzione. In teoria, se si rispettano le indicazioni fornite dalla Casa madre e dall’officina la spesa è minore rispetto a un tagliando effettuato a distanza di molti anni, quando le probabilità di riscontrare uno o più problemi alle componenti dell’auto sono maggiori.

Un altro fattore è rappresentato dalla tipologia di officina a cui ci si rivolge per eseguire il lavoro. Per risparmiare sulla spesa complessiva è preferibile contattare un’officina indipendente, accertandosi che rispetti le disposizioni contenute nella cosiddetta Direttiva Monti (deve cioè utilizzare ricambi equivalenti o superiori a quelli originali).

Sempre legato a questo discorso, aggiungiamo anche il costo all’ora della manodopera, che sarà chiaramente più alto in un centro di riparazione autorizzato anziché un’officina senza legami con la Casa madre.

Ogni quanto va fatto il tagliando auto

Il tagliando auto va fatto ogni volta che si percorrono tra i 15.000 e 30.000 km, dunque una volta all’anno o al massimo una volta ogni due anni.

È vero anche che non esiste una risposta assoluta, perché molto dipende dall’utilizzo che si fa del veicolo e dalle disposizioni della Case madre. Se, ad esempio, si percorrono meno di 10.000 km nell’arco di dodici mesi, è inutile fare il tagliando annuale.

L’unica eccezione è rappresentata dal tagliando per un’auto nuova, che va fatto una volta all’anno per i primi due anni al fine di mantenere la garanzia (la spesa per un eventuale guasto a una componente della macchina rientra nella copertura assegnata dalla Casa madre per i 24 mesi successivi alla data di acquisto).

Se si ha una certa confidenza con il proprietario (o il meccanico stesso) dell’officina, si può chiedere direttamente a loro quando conviene fare il prossimo tagliando. Di solito, comunque, i meccanici lo riportano a voce o per iscritto in un’apposita sezione del manuale della vettura. In alternativa, impostano un promemoria tramite la centralina elettronica che si attiva al raggiungimento di un tot di km, mostrando la voce Service.

Conclusioni

La nostra guida sul tagliando auto termina qui. Vi invitiamo ad approfondire ulteriormente l’argomento con la lettura delle seguenti guide inerenti il tema trattato:

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