Non sapete o non ricordate la data di scadenza della revisione auto e state cercando un aiuto per risalire al mese e all’anno in cui vi scade? Oppure volete una conferma che avete effettuato regolarmente l’ultima revisione? Queste sono le stesse domande che ogni mese migliaia di automobilisti italiani si pongono, mentre altrettanti non hanno ancora ben chiara la differenza con il tagliando.

Di seguito risponderemo alle domande più frequenti sulla revisione auto, partendo dal costo della pratica. Spiegheremo poi come è possibile controllare la data di scadenza oltre alla verifica dell’ultima revisione, illustrando passo dopo passo la procedura da eseguire. Nella seconda e ultima parte del nostro approfondimento riporteremo inoltre le sanzioni previste in caso di revisione scaduta.

Se si è in possesso di un’auto a metano, ricordiamo che va compiuta la revisione e sostituzione delle bombole a scadenze ben precise. Lo stesso dicasi per il serbatoio di una macchina GPL.

Costi revisione auto

Il costo della revisione auto in un centro autorizzato è di 66,90 euro. Se ci si rivolge direttamente alla Motorizzazione Civile il prezzo scende a 45 euro. Scegliendo la seconda opzione, si arriva dunque a risparmiare poco più di 20 euro.

I costi della revisione auto sono così ripartiti:

  • 45 euro per il Dipartimento dei Trasporti Terrestri
  • 9,90 euro come IVA al 22% sui 45 euro da versare alla Motorizzazione Civile
  • 10,20 euro per i diritti
  • 1,80 per il bollettino postale

A differenza dell’officina autorizzata, recandosi presso l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile non si devono pagare né IVA né diritti, con un risparmio complessivo di oltre 20 euro.

Gli automobilisti hanno la facoltà di scegliere se rivolgersi alla propria officina di fiducia oppure recarsi alla Motorizzazione Civile. Oltre al prezzo, l’altra differenza da tenere in considerazione è il tempo. In un centro autorizzato, di solito, la pratica viene sbrigata nell’arco di poche ore. Al contrario, andando alla Motorizzazione Civile i tempi potrebbero essere molto più lunghi.

Se la scadenza della revisione auto è vicina, si dovrebbe optare per la soluzione dettata dall’officina autorizzata. Invece, se si è riusciti a organizzarsi per tempo, si può prendere in seria considerazione l’opzione della Motorizzazione Civile: a dispetto della pratica più lunga, il risparmio è comunque pari a quasi un terzo rispetto all’importo da destinare a un centro privato specializzato.

Come fare la revisione auto alla Motorizzazione

Per fare la revisione auto all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile occorre presentare:

  • modello TT 2100 disponibile gratuitamente presso la motorizzazione oppure online
  • carta di circolazione dell’automobile
  • copia versamento 45,00 euro al conto corrente postale 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (DTT)

Il modello TT 2100 può essere scaricato cliccando sul file in formato PDF allegato qui sotto:

Modello TT2100 Motorizzazione

Il modulo va compilato in ogni sua parte, inclusi i campi posizionati sotto l’intestazione Descrizione del veicolo. Viene richiesto il numero di targa, la tipologia del veicolo, la massa complessiva a pieno carico, il combustibile e l’anno di prima immatricolazione. Nella prima parte bisogna invece inserire il proprio nome e cognome, oltre al comune di residenza e l’indirizzo del domicilio.

L’attestato del versamento di 45 euro va incollato nell’apposito spazio presente in fondo alla prima pagina del modulo TT 2100 (sotto la firma del richiedente).

Controllo scadenza revisione auto

La scadenza della revisione auto può essere controllata usando lo strumento Verifica ultima revisione disponibile sul sito Portale dell’Automobilista (ecco la nostra guida completa), patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per prima cosa bisogna collegarsi alla home page del portale. Da qui si clicca poi su Servizi Online, quindi dal menu a tendina che si apre selezionare la voce Verifica ultima revisione.

Dopo pochi secondi si apre una nuova pagina intitolata Verifica ultima revisione. Compilare ora i campi Tipo del veicolo e Targa, per poi inserire i caratteri riportati nel riquadro a destra del campo Captcha e cliccare sul tasto Ricerca.

Nella nuova schermata visualizzata viene indicata la data in cui è stata compiuta l’ultima revisione del veicolo, oltre al numero dei km percorsi e l’esito della revisione stessa.

Per calcolare la scadenza della revisione auto non bisogna far altro che aggiungere due anni alla data visualizzata. Se, ad esempio, lo strumento del Portale dell’Automobilista restituisce come data il 22 aprile 2019, la scadenza della prossima revisione è fissata al mese di aprile del 2021.

In alternativa al sito ufficiale patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si può risalire alla scadenza della revisione anche controllando il libretto della carta di circolazione, su cui viene apposto a ogni revisione l’apposito tagliando.

Un altro modo per controllare la scadenza è aprire l’app Messaggi dello smartphone e verificare se si è ricevuto un messaggio da parte dell’officina autorizzata o dal centro revisione. Infatti, la maggior parte delle officine e dei centri specializzati inviano alcune settimane prima un messaggio al numero di telefono dell’automobilista, ricordandogli la scadenza ormai prossima. A questo proposito, è fondamentale lasciare il proprio numero di telefono al centro oppure l’indirizzo di posta elettronica.

Ogni quanto va fatta la revisione auto

La revisione auto va fatta di norma ogni due anni. Ci sono però delle eccezioni:

  • quattro anni dopo la prima immatricolazione: veicolo nuovo
  • ogni anno: taxi, ambulanze, veicoli adibiti al trasporto di più di nove persone, auto adibite a noleggio con conducente, veicoli atipici, tir di massa complessiva a pieno carico di oltre 3,5 tonnellate

Anche la revisione delle auto storiche scade ogni due anni, non vi sono dunque differenze con le automobili “normali”.

Importante: nel calcolo della scadenza della revisione auto non bisogna prendere in considerazione il giorno esatto ma il mese. Rifacendoci all’esempio precedente, se l’ultima revisione risale al 22 aprile 2019 il proprietario del veicolo non ha l’obbligo di rinnovare la revisione entro il 22 aprile 2021 ma avrà tempo fino all’ultimo giorno del mese (vale a dire 30 aprile). Lo stesso ragionamento, anche se con tempi differenti, può essere fatto per il calcolo della scadenza del bollo auto.

Verifica ultima revisione auto

La verifica dell’ultima revisione auto può essere effettuata tramite il Portale dell’Automobilista e il tagliando specifico presente sulla carta di circolazione.

Se si opta per la prima soluzione, è sufficiente un computer o uno smartphone dotato di connessione Internet. I passaggi da seguire sono identici rispetto a quelli visti nel precedente paragrafo.

Prima di tutto si accede alla pagina ufficiale del Portale dell’Automobilista, quindi si clicca su Servizi Online e si seleziona la voce Verifica ultima revisione (ultima sotto-categoria del menu a tendina che si apre).

Arrivati a questo punto bisogna compilare i campi Tipo veicolo e Targa. Nel primo occorre scegliere tra Autoveicolo, Motoveicolo e Ciclomotore, nel secondo invece è necessario inserire il numero di targa del proprio veicolo.

Riempiti i due campi sopra citati, inserire i caratteri visualizzati nel riquadro posizionato accanto a destra la sezione Captcha, quindi cliccare sul tasto Ricerca.

In pochi secondi il Portale dell’Automobilista restituisce come risultato la data dell’ultima revisione effettuata, l’esito e i km percorsi fin lì dall’automobile.

Se l’auto è nuova e non sono ancora trascorsi quattro anni dalla prima immatricolazione il sistema restituisce il seguente messaggio: “Per il veicolo selezionato non risultano i dati della Revisione” sotto l’intestazione Verifica Ultima Revisione.

Importante: il servizio online di verifica della revisione auto non richiede la registrazione al portale governativo collegato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Revisione auto scaduta: cosa succede

Se la revisione auto è scaduta si incorre in una multa da 169 a 679 euro, a patto che sia la prima volta che la polizia rilevi il mancato rinnovo della revisione.

Le sanzioni più pesanti per la mancata revisione dell’auto possono però superare anche i 7.000 euro:

  • da 338 a 1.695 euro: nel caso la polizia riscontri l’assenza di rinnovo per più di una volta
  • da 422 a 1.695 euro e ritiro della carta di circolazione: tagliando di revisione falso
  • da 1.975 a 7.829 euro e sequestro del veicolo per 90 giorni: se l’auto è sospesa dalla circolazione e senza revisione

Se la polizia riscontra la revisione dell’auto scaduta, il proprietario del veicolo ha l’obbligo di recarsi esclusivamente al centro revisione più vicino. Qualora l’automobilista non assolva al compito e venga di nuovo fermato dalla polizia nei giorni successivi va incontro al sequestro dell’auto e a una multa fino a 7.829 euro.

Nell’eventualità di un sinistro stradale con colpa, l’assicurazione può esercitare il diritto di rivalsa, chiedendo dunque al titolare del premio assicurativo il rimborso della somma risarcita alla controparte per i danni subiti.

In merito al sequestro del veicolo, vi invitiamo ad approfondire l’argomento con la lettura della guida su come funziona il fermo amministrativo auto.