La patente B a 17 anni sbarca in Europa, ma in Italia c’è già la guida accompagnata

Patrizia Del Pidio

13 Giugno 2026 - 11:26

Entro il 2028 dovrebbe arrivare in Europa la patente a 17 anni, ma in Italia esiste già una norma che permette ai diciassettenni di guidare un’automobile sulle strade pubbliche.

La patente B a 17 anni sbarca in Europa, ma in Italia c’è già la guida accompagnata

Il sogno di ogni adolescente è quello di mettersi al volante prima dei 18 anni. Non si tratta più di un’ipotesi lontana perché una direttiva Europea introdurrà, a breve, la patente B a 17 anni in tutti gli Stati membri.

La nuova regola vuole armonizzare le regole per il conseguimento del documento di guida in tutti gli Stati, visto che attualmente è consentita la guida accompagnata (GA) già a 17 anni in alcuni Paesi dell’Unione Europea, tra cui anche in Italia.

Contrariamente a quello che si crede, infatti, è possibile mettersi alla guida di un veicolo, nel nostro Paese, già a 17 anni grazie alla guida accompagnata che consente ai giovani di fare esperienza alla guida sotto la supervisione di un accompagnatore dopo il compimento del diciassettesimo anno di età.

Patente B a 17 anni in Italia

La guida accompagnata in Italia è prevista dall’articolo 115 del Codice della Strada, ma l’accesso a questo tipo di percorso richiede il rispetto di regole specifiche.

Il giovane deve aver compiuto i 17 anni e deve essere titolare di patente A1 per motocicli oppure di patente B1 per quadricicli. Inoltre, prima di poter guidare un autoveicolo deve aver frequentato un corso pratico di guida in autoscuola di almeno 10 ore di cui:

  • almeno 4 ore in autostrada o su strade extraurbane;
  • almeno 2 ore in condizione di visione notturna.

Guida accompagnata a 17 anni, le regole

Per potersi mettere alla guida di un veicolo al compimento dei 17 anni non bastano le regole elencate sopra che riguardano il giovane. Ci sono requisiti specifici che coinvolgono anche l’accompagnatore e l’auto e nello specifico:

  • l’autoveicolo deve avere una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate;
  • l’accompagnatore deve essere titolare di patente B o superiore da almeno dieci anni e deve avere un’età inferiore ai 60 anni;
  • serve l’autorizzazione da parte di un ufficio del Dipartimento dei trasporti rilasciato su istanza del giovane o di un genitore;
  • nel veicolo guidato dal minore può essere trasportato solo l’accompagnatore e non deve esserci alcuna altra persona;
  • il veicolo deve essere munito di contrassegno recante le lettere “GA”.

Il giovane nell’istanza che presenta potrà indicare fino a tre accompagnatori di cui uno deve sempre affiancarlo durante la guida. La guida accompagnata perde efficacia al compimento dei 18 anni.

Dai 17 ai 18 anni, quindi, in Italia un minorenne può guidare un veicolo anche senza aver conseguito la patente a patto di rispettare le regole sopra elencate.

Cosa fare dopo i 18 anni

Per il giovane che ha scelto la guida accompagnata è possibile affrontare la prova pratica per la patante B entro sei mesi dal compimento dei 18 anni senza dover ripetere attività già assolte prima dei 18 anni (le dieci ore di guida obbligatorie, ad esempio). Ma se dal compimento dei 18 anni all’esame pratico di guida passano più di sei mesi il giovane dovrà seguire l’iter ordinario per conseguire la patente di guida.

Quanto costa il percorso di guida accompagnata? Indicativamente il costo può variare da 400 a 900 euro in base alle diverse zone d’Italia: da considerare che nella spesa stimata sono comprese anche le 10 ore di guida in autoscuola obbligatorie, la domanda alla Motorizzazione Civile, le pratiche amministrative e le autorizzazioni.

Patente B europea a 17 anni

Lo scenario è destinato a cambiare anche in Italia, però, con la nuova direttiva europea pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 5 novembre 2025. Prevedere la patente B a 17 anni entro il 2028, infatti, ha l’obiettivo di permettere ai giovani di ottenere il documento prima della maggiore età. Gli Stati membri hanno tre anni (a partire dal 26 novembre 2025) per adeguarsi con le proprie norme nazionali.

Se la norma europea sarà adottata anche in Italia, la guida accompagnata non avrà più motivo di esistere. Anche con la patente B europea, in ogni caso, il giovane non avrà piena autonomia, ma dovrà essere accompagnato fino al compimento della maggiore età da una persona che è in possesso della patente B da almeno 5 anni e che abbia compiuto i 24 anni.

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