Come richiedere la patente internazionale e quanto costa?

Pasquale Conte

23 Luglio 2026 - 09:22

Devi viaggiare all’estero e hai bisogno della patente internazionale? Ecco come richiederla, quali documenti servono, le tempistiche e altri dettagli.

Come richiedere la patente internazionale e quanto costa?

Se stai programmando un viaggio all’estero e hai noleggiato un’auto, la patente italiana potrebbe non essere sufficiente. Il documento di guida è infatti riconosciuto solo nelle nazioni dell’Unione Europea e nei paesi in cui si utilizza l’alfabeto latino come Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Islanda, Albania e Turchia. Per la maggior parte delle mete extraeuropee, serve invece la patente internazionale.

Di fatto, si tratta di un permesso per guidare nei paesi che non sono firmatari delle convenzioni internazionali ratificate dall’Italia. Non si tratta di un documento autonomo, ma deve essere sempre accompagnato dalla patente italiana in corso di validità.

In questa guida, vediamo nei dettagli la procedura completa per richiedere il documento, quali sono i due modelli disponibili, i costi attuali e dove richiederlo.

Quale modello di patente internazionale scegliere

Esistono due modelli distinti di patente internazionale. Il modello Convenzione di Ginevra 1949 è il più diffuso ed è valido un anno, mentre il modello Convenzione di Vienna 1968 è valido tre anni. La scelta dipende principalmente dalla destinazione che hai in mente.

La Convenzione di Ginevra 1949 viene riconosciuta in 101 Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Australia, Thailandia e Giappone. La Convenzione di Vienna 1968 è riconosciuta in 84 paesi tra cui Brasile e gran parte dei Paesi europei ed asiatici.

Attenzione: la validità di entrambi i modelli è sempre nei limiti della scadenza della patente italiana. Se quindi il tuo documento scade tra 6 mesi e richiedi il modello Vienna da 3 anni, quest’ultimo sarà comunque valido per 6 mesi. Per questo motivo, è sempre consigliabile controllare quando scade la tua patente nazionale prima di richiedere quella internazionale.

In quali paesi serve la patente internazionale

Come detto, in Europa la patente internazionale non serve. Il documento italiano è infatti valido in tutti e 27 paesi UE e nei 3 del SEE senza procedure aggiuntive. Fuori da questi confini, le regole cambiano.

La patente italiana è riconosciuta in diversi stati come Albania, Bahamas, Belize, Costa Rica, Cuba, Giamaica, Honduras, Mali, Moldavia, Monaco, Montenegro, Panama e Uruguay. Per tutti gli altri paesi extraeuropei, devi verificare caso per caso.

Gli Stati Uniti richiedono un controllo ulteriore. 28 Stati accettano infatti la sola patente italiana, mentre 16 richiedono anche la patente internazionale e 4 la richiedono obbligatoriamente, ossia Arkansas, Louisiana, Oklahoma e Texas. Prima di partire, è sempre bene contattare l’ambasciata o il consolato del Paese di destinazione, oppure consultare il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Quali documenti servono per la patente internazionale

Per richiedere la patente internazionale, occorre allegare una copia fronte-retro della patente italiane, due fototessere di cui una autenticata in Comune e una marca da bollo da 16 euro. Bisogna anche presentare l’originale della patente al momento della richiesta.

La domanda per il rilascio del documento deve essere presentata presso l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile competente per territorio, cioè quella che corrisponde alla tua residenza. Devi inoltre specificare se desideri il modello Ginevra 1949 o Vienna 1968.

Quanto costa la patente internazionale

Quali sono i costi per ottenere la patente internazionale? Dipende molto da dove decidi di richiederla. Per chi si occupa personalmente della pratica presso la Motorizzazione Civile, il costo totale è di 42,20 euro suddiviso in 10,20 euro per i diritti della Motorizzazione, 16 euro per i bolli da pagare con bollettino PagoPa e 16 euro di marca da bollo.

Se preferisci delegare il lavoro a qualcun altro, i costi aumentano. Per chi si affida a un ufficio ACI, il costo totale sale a circa 76 euro. Anche le autoscuole e le agenzie di pratiche auto svolgono questo servizio, con prezzi a libero mercato che variano da 50 a 100 euro. Oltre ai costi ufficiali, dovrai aggiungere anche quello per le fototessere e per l’autenticazione di una delle due foto da consegnare.

Quali sono i tempi di rilascio della patente internazionale

I tempi di rilascio della patente internazionale oscillano in media tra i 10 e i 15 giorni lavorativi. Tuttavia, a causa della burocrazia e della mole di lavoro degli uffici di Motorizzazione, spesso la procedura può richiedere più tempo del previsto. In particolare quando ci si avvicina al mese di agosto.

Se desideri evitare sorprese prima della partenza, il consiglio è di procedere con la richiesta con almeno 1-2 mesi di anticipo. Soprattutto se viaggi durante i periodi di picco estivi o invernale.

Ricordati che la patente internazionale non può essere rinnovata. Una volta scaduta, bisogna presentare una nuova domanda completa con la stessa procedura del primo rilascio.

Come funziona la richiesta per i cittadini extracomunitari

Per tutti i cittadini extracomunitari, le regole cambiano leggermente. Serve infatti il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno in corso di validità, oltre alla patente di guida.

Viene poi richiesta una fotocopia del documento, sia al momento della presentazione della richiesta sia quando avviene il rilascio del provvedimento. Se il permesso di soggiorno è in fase di rinnovo, si può presentare anche la ricevuta della richiesta.

Come verificare i requisiti specifici del tuo Paese

Prima ancora di avviare la pratica, è bene verificare con esattezza quali documenti servono nel Paese in cui intendi noleggiare un’automobile. Il modo più veloce e affidabile è consultare il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina. Una volta sul portale, seleziona il Paese di destinazione e consulta la sezione Mobilità per trovare tutte le informazioni aggiornate sulla patente richiesta, sulla validità e su tutti i documenti necessari.

Si tratta di un passaggio importante, soprattutto in un periodo storico dove le normative cambiano frequentemente e alcuni Paesi potrebbero avere accordi specifici con l’Italia di cui non sei a conoscenza.

Se hai bisogno di chiarimenti ulteriori, puoi contattare direttamente l’ambasciata o il consolato italiano del Paese di destinazione. Soprattutto se ci sono regole complesse o che sono state modificate di recente.

Come funzionano assicurazione e documenti complementari

Oltre alla patente internazionale, ci sono altri documenti che ti serviranno per guidare all’estero. A partire dalla Carta Verde dell’assicurazione, che attesta la copertura assicurativa nei diversi Paesi. Molte località extraeuropee non riconoscono le polizze assicurative, per cui dovrai stipularne una locale o internazionale che copra anche la destinazione scelta.

È sempre consigliabile verificare con la tua assicurazione quali Paesi sono coperti e se è necessario sottoscrivere un’estensione territoriale prima della partenza. Se noleggi un’auto presso una concessionaria locale, dovresti avere la loro assicurazione già attiva.

Ricorda infine di portare sempre con te i documenti originali. Che comprendono patente italiana, patente internazionale, Carta Verde, documenti di identità e il contratto di noleggio con l’autorizzazione del proprietario. La mancanza anche solo di uno di questi documenti potrebbe creare problemi durante i controlli delle autorità straniere.