Oltre 5 milioni di persone devono avere un kit di pronto soccorso in auto dal 1° gennaio 2027

Alessandro Nuzzo

28 Aprile 2026 - 19:54

Dal prossimo anno in questo Paese scatta l’obbligo di avere in auto un kit di pronto soccorso completo composto da almeno 16 componenti o altrimenti si rischia la multa.

Oltre 5 milioni di persone devono avere un kit di pronto soccorso in auto dal 1° gennaio 2027

A partire dal 1° gennaio 2027, in Grecia tutti gli automobilisti avranno l’obbligo di avere a bordo un kit di pronto soccorso omologato secondo la nuova normativa europea DIN 13164. Non si tratterà più del classico kit basico con pochi elementi, ma di un set completo che dovrà includere almeno 16 componenti specifici.

Nel Paese ellenico l’obbligo di dotarsi di un kit di primo soccorso in auto risale al 1978, ma fino a oggi era sufficiente possedere una dotazione minima, composta da pochi elementi essenziali. Una decisione ministeriale dell’aprile 2024 ha però introdotto un aggiornamento tecnico, imponendo l’adeguamento agli standard europei DIN 13164, molto più dettagliati e stringenti rispetto al passato.

Inizialmente la nuova normativa sarebbe dovuta entrare in vigore a luglio di quest’anno, ma una recente circolare del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti greco ha concesso una proroga, spostando l’obbligo al 1° gennaio 2027. La decisione è stata presa per concedere più tempo sia ai proprietari di veicoli sia ai fornitori, affinché possano adeguarsi ai nuovi requisiti, decisamente più complessi rispetto alla precedente normativa. Di conseguenza, anche se le specifiche tecniche sono già state definite, l’obbligo effettivo scatterà solo a partire da quella data.

Dal 2027, chi verrà sorpreso senza il kit conforme sarà soggetto a una multa di 30 euro. La normativa stabilisce inoltre che il kit debba essere collocato in un punto facilmente accessibile dell’auto, non chiuso a chiave, e che debba contenere esclusivamente materiale medico. Sarà inoltre responsabilità del conducente verificare periodicamente lo stato e la validità dei prodotti, molti dei quali hanno una scadenza di circa due anni, rendendo necessario un aggiornamento regolare del contenuto.

Non tutti gli automobilisti hanno accolto positivamente questa novità. Molti vedono infatti nella nuova norma un aumento dei costi: non solo per l’acquisto iniziale del kit, più caro rispetto a quello base, ma anche per la manutenzione periodica, necessaria a sostituire i materiali scaduti.

I 16 elementi che dovrà contenere il kit di pronto soccorso

Ma cosa dovrà contenere esattamente il nuovo kit conforme agli standard europei? Il set dovrà includere 16 elementi:

  • Cerotto a nastro: 1 rotolo (5 m x 2,5 cm);
  • Set di cerotti assortiti: 14 pezzi di varie dimensioni (per dita, strisce, ecc.);
  • Benda compressiva (piccola): 1 confezione (DIN 13151-K);
  • Benda compressiva (media): 2 confezioni (DIN 13151-M);
  • Benda compressiva (grande): 1 confezione (DIN 13151-G);
  • Telo sterile per medicazione: 1 pezzo (60 cm x 80 cm);
  • Compresse sterili: 6 pezzi (10 cm x 10 cm);
  • Bende elastiche di fissaggio (6 cm): 2 rotoli (4 m x 6 cm);
  • Bende elastiche di fissaggio (8 cm): 3 rotoli (4 m x 8 cm);
  • Coperta isotermica: 1 pezzo (minimo 160 cm x 210 cm, color oro/argento);
  • Benda triangolare: 1 pezzo (96 x 96 x 136 cm);
  • Forbici tagliabende: 1 paio (estremità arrotondate, lunghezza 14,5 cm);
  • Guanti monouso: 4 pezzi (2 paia, solitamente in vinile o PVC);
  • Salviette detergenti: 2 pezzi per la pulizia della pelle intatta;
  • Mascherine chirurgiche: 2 pezzi (Tipo I o superiore, introdotte con l’ultimo aggiornamento);
  • Manuale di primo soccorso e lista contenuti: documentazione multilingue su come intervenire e elenco degli articoli.

Il costo medio di un kit completo e conforme si aggira tra i 20 e i 25 euro, contro i pochi euro richiesti in passato per un kit essenziale. Si tratta quindi di un rincaro per gli automobilisti, anche se contenuto. Oltre al kit medico, resteranno obbligatorie altre dotazioni già previste: il triangolo di emergenza, un estintore e il giubbotto catarifrangente.

E in Italia?

Rispetto all’Italia, la normativa greca appare più severa. Nel nostro Paese, infatti, non esiste un obbligo per gli automobilisti privati di avere a bordo un kit di pronto soccorso, anche se è fortemente consigliato. Allo stesso modo, non è previsto l’obbligo di estintore per le vetture private. Le dotazioni obbligatorie in Italia restano il triangolo di emergenza, il giubbotto catarifrangente e, in determinate condizioni, le catene da neve o gli pneumatici invernali. È inoltre obbligatorio il dispositivo antiabbandono per chi trasporta bambini fino a quattro anni. Diverso il discorso per i veicoli aziendali e professionali, per i quali è invece richiesto anche il kit di pronto soccorso.

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