Quando si parla di veicoli e di manutenzione, molto spesso si fa confusione tra il tagliando e la revisione auto. Due servizi che potrebbero sembrare simili, qualcuno addirittura tende ad associare alla revisione periodica gli interventi di manutenzione previsti dai Costruttori.

In realtà si tratta di due cose completamente diverse: il tagliando è un intervento di manutenzione programmata previsto da ogni casa auto, il cui calendario viene riportato nel libretto di uso e manutenzione di ogni veicolo. L’esecuzione dei tagliandi è necessaria per mantenere attiva la garanzia.

La revisione, invece, è un’ispezione periodica prevista dalla legge, mirata a verificare la rispondenza di ogni veicolo a quanto prescrive il Codice della Strada. Non sottoporre un’auto alla revisione - o non riuscire a superare il controllo - impedisce al veicolo di poter circolare.

Per capire meglio le differenze tra tagliando e revisione auto dobbiamo andare ad approfondirli entrambi. Non solo nelle definizioni tecniche: è utile anche capire quali azioni prevede ogni servizio, dove viene espletarlo e a quali costi.

Cos’è il tagliando auto e dove effettuarlo

Partiamo dal tagliando auto, che come abbiamo appena detto è un vero e proprio intervento di manutenzione. La cadenza dei tagliandi viene stabilita da ogni costruttore di auto e varia da automobile ad automobile, in quanto dipende dalle caratteristiche proprie di ogni veicolo e dal tipo di uso al quale è destinato.

Sul libretto di uso e manutenzione sono indicate le scadenze dei tagliandi, calcolate sia in forma temporale (ad esempio ogni 12, 18 o 24 mesi) oppure in base alla percorrenza (ad esempio ogni 15.000, 25.000 o 30.000 chilometri). L’esecuzione dei tagliandi è un elemento fondamentale per mantenere attiva la garanzia dei veicolo.

Su quest’ultimo punto è interessante notare che nel periodo di validità della garanzia legale di 2 anni - obbligatoria per legge - il tagliando può essere effettuato presso le officine autorizzate della casa auto o presso autoriparatori indipendenti.

In questo secondo caso - però - a patto che queste ultime lo effettuino nel rispetto delle procedure elencate nelle informazioni tecniche (disponibili a pagamento per gli addetti ai lavori) e che vengano utilizzati pezzi di ricambio originali o di qualità equivalente. Sono gli effetti del Regolamento UE 461/2010 che ha aggiornato il Regolamento 1400/2002 CE, detto anche “Decreto Monti”.

Gli interventi da effettuare in occasione del tagliando auto variano a seconda del modello e dell’intervento specifico. Ad esempio, il cambio dell’olio motore è previsto annualmente o ad ogni passaggio in officina, la sostituzione dei freni generalmente ogni 40/60.000 km oppure ogni 2 anni. Vengono effettuati anche alcuni check strumentali relativi alla funzionalità del veicolo e alla sua sicurezza.

Quanto costa il tagliando auto

Il costo del tagliando dipende dal veicolo, dalla complessità dell’intervento e dai materiali utilizzati. Molte case automobilistiche stabiliscono un prezzo base per gli interventi di manutenzione programmata, che include quanto previsto dal libretto di uso e manutenzione.

Ma se l’officina riscontra la necessità di ulteriori interventi non previsti - dei quali deve dare comunicazione preventiva al cliente che dovrà accettarli - il prezzo sale. A voler dare una forbice di spesa, possiamo dire che il tagliando più semplice può partire da 200 euro circa, ma la spesa può salire molto in caso di interventi più complessi e nelle officine di marchi premium o di lusso.

Tra i fattori che condizionano il prezzo del tagliando possiamo annoverare:

  • costo dei materiali di consumo e pezzi di ricambio;
  • costo manodopera;
  • smaltimento rifiuti;
  • eventuali interventi non previsti ma necessari.

Cos’è la revisione e dove effettuarla

Chiarito il concetto di tagliando, passiamo ad affrontare il tema della revisione auto. Come abbiamo detto, si tratta di un controllo mirato a verificare l’efficienza e la sicurezza dei veicoli, la loro rispondenza al Codice della Strada bloccando quelli che possono risultare pericolosi.

Durante la revisione viene controllato:

  • lo stato generale del veicolo, che non deve presentare modifiche o alterazioni;
  • l’efficienza dell’impianto di illuminazione;
  • l’efficienza dell’impianto frenante;
  • l’efficienza di sospensioni e ammortizzatori;
  • lo stato e l’usura dei pneumatici;
  • il livello di emissioni dallo scarico (che non deve superare i limiti di legge);
  • la correttezza dei documenti e la corrispondenza del numero di telaio;
  • il chilometraggio.

La revisione può essere effettuata presso le sedi della Motorizzazione Civile oppure presso le molte officine autorizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La durata del controllo dipende dal veicolo - più è complesso e maggiore sarà la durata - ma difficilmente supera i 60 minuti. L’esito è immediato e può risultare:

  • revisione esito “regolare”: nessun problema;
  • revisione esito “ripetere”: implica una serie di interventi da fare sul veicolo e la ripetizione della verifica, generalmente entro 30 giorni;
  • revisione esito “sospeso”: se ci sono gravi anomalie il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’esecuzione dei lavori per la messa a norma.

Revisione auto: quando farla e quanto costa

Le scadenze della revisione auto sono fissate per legge e possono variare in base al tipo di veicolo e all’uso (ad esempio, i veicoli speciali). Di base vale la norma che prevede la prima ispezione dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e le successive ogni 2 anni. In ogni caso, va fatta entro la fine del mese di immatricolazione.

Questa norma vale per auto, moto, scooter, camper, furgoni, camion e rimorchi non superiori a 3,5 tonnellate. Per i mezzi più pesanti, per i veicoli con più di 9 posti e pullman la revisione è annuale, così come per taxi, autobus, autoambulanze e veicoli a noleggio con conducente.

Auto d’epoca, di interesse storico e atipici devono essere sottoposti a revisione ogni 2 anni, mentre una “revisione straordinaria” può essere richiesta dall’Ufficio Dipartimento dei Trasporti Terrestri in seguito ad un incidente. La segnalazione è a cura della Polizia che accerta l’atto.

Il costo della revisione dipende se viene effettuata presso un centro della Motorizzazione Civile oppure presso un’officina autorizzata. Nel primo caso, le spese da sostenere sono le seguenti:

  • 45,00 euro tramite bollettino sul c/c 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
  • inoltre, va prenotata la revisione munirti della domanda su modello TT2100 e della carta di circolazione originale.

Se invece la revisione viene effettuata presso un’officina autorizzata tutte le formalità burocratiche vengono svolte dall’officina stessa. Il prezzo, però, sale:

  • 45,00 euro – costo della revisione;
  • 9,90 euro – l’IVA al 22% del costo di revisione;
  • 9,00 euro – costo pratiche, da versare sul c/c 9001 con esonero IVA;
  • 1,46 euro – costo servizio di pagamento;
  • 0,32 euro – IVA del costo servizio di pagamento.