Stipendio cassa integrazione: quanto si prende in busta paga

Stipendio cassa integrazione: quanto si prende in busta paga, e anche quanto si perde, è stato stimato da un recente studio della UIL e ancor prima dai Consulenti del Lavoro. Vediamo quali sono i numeri.

Stipendio cassa integrazione: quanto si prende in busta paga

Lo stipendio con la cassa integrazione sappiamo che si riduce, ma quanto si prende in busta paga? Cerchiamo di rispondere a questa domanda sulla base di un ultimo rapporto del sindacato UIL - che fa seguito a quello delle prime settimane di emergenza - e un’indagine dell’Osservatorio Statistico Consulenti del Lavoro a partire dai dati Istat - Indagine sulle Forze Lavoro di aprile.

La UIL ha calcolato quanto si è preso di stipendio in cassa integrazione nei mesi di aprile e maggio, e quindi anche e soprattutto quanto si è perso tenendo conto delle diverse tipologie di integrazione salariale. L’analisi è stata condotta dal dal Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della UIL.

Ad aprile invece i Consulenti del Lavoro hanno calcolato che i lavoratori in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga hanno rispetto allo stipendio una perdita di quasi 500 euro. I dati UIL sono ancora più allarmanti.

Introdotta dal decreto Cura Italia la cassa integrazione è stata pensata in deroga anche per le microimprese chiuse a causa dell’emergenza COVID-19. La proroga è arrivata con il decreto Rilancio che ha previsto in totale 18 settimane di cassa integrazione.

Sappiamo che la cassa integrazione, che sia CIGO, CIGS, assegno ordinario o in deroga prevede che venga corrisposta al lavoratore un’indennità pari all’80% della retribuzione globale, pur considerando che l’80% non è tale perché bisogna tener conto dei massimali CIG da non superare.

I Consulenti del Lavoro hanno calcolato a quanto ammonta lo stipendio del lavoratore con la cassa integrazione e quindi quanto si prende in busta paga. I dati UIL confermano la perdita.

Stipendio cassa integrazione: quanto si prende in busta paga

Per capire a quanto ammonta lo stipendio in cassa integrazione e quanto si prende in busta paga bisogna considerare l’ultima analisi condotta dal Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della UIL.

Le simulazioni sono state condotte su dati INPS considerando le ore autorizzate di cassa integrazione. In particolare, come ha messo in evidenza Ivana Veronese, segretaria confederale della UIL, lo stipendio si è ridotto per i lavoratori, considerando anche i mancati ratei della tredicesima e della quattordicesima, in due mesi, quindi ad aprile e maggio, del 18% e del 37% sempre in relazione al reddito.

Si tratta di 8,4 milioni di beneficiari della cassa integrazione tra aprile e maggio, per un totale di 1,7 miliardi di ore lavorate in meno. Una perdita in busta paga per i lavoratori che parte mediamente dai 569 euro a testa nei due mesi considerati, e che sale, nel caso della cassa integrazione a una perdita in busta paga di 966 euro a testa sempre nei due mesi.

Gli stipendi in cassa integrazione, secondo i dati elaborati da UIL, hanno subito una riduzione in totale di 2,5 miliardi di euro ad aprile e di 2,3 miliardi di euro a maggio. Sulle stesse cifre si attesta lo studio dei Consulenti del Lavoro che hanno calcolato anche loro quanto si prende in busta paga con la cassa integrazione.

Quanto si prende in busta paga secondo i Consulenti del Lavoro

A fare altri due conti sullo stipendio con la cassa integrazione e su quanto si prende in busta paga ci ha pensato l’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro ancor prima dell’ultimo studio UIL.

I Consulenti del Lavoro hanno mostrato dei dati allarmanti e che riferiscono una percentuale di perdita sullo stipendio che varia a seconda della tipologia di lavoratore.

L’Osservatorio ha calcolato che su uno stipendio medio netto di 1.324 euro al mese, il lavoratore prende in media in busta paga con la cassa integrazione 851 euro, vale a dire 472 euro in meno. Sulla base delle disposizioni della circolare INPS n.20 del 10 febbraio che definisce i massimali 2020 della cassa integrazione, il 39% di chi è in cassa integrazione perderà il 20% dello stipendio, mentre per gli altri la perdita sarà maggiore:

  • per il 22% la riduzione sarà di fatto tra il 21% e 30%;
  • per il 18% tra il 31 e 40%;
  • per il 21% addirittura superiore al 40%.

Secondo l’Osservatorio le professioni che hanno subito con la cassa integrazione una maggiore perdita sono quelle maggiormente qualificate e a elevata specializzazione con una riduzione del 45% che rispetto allo stipendio si quantifica in 764 euro netti in meno.

Il 41% in meno, 646 euro, invece riguarda le professioni tecniche. A seguire quelle intermedie che con uno stipendio medio netto mensile di 1.300 euro potrebbero aver perso in busta paga 428 euro, il 33% per le professioni esecutive del lavoro d’ufficio e 431 euro per artigiani e operai specializzati.

Ancora più penalizzati invece sarebbero gli operai, conduttori impianti e macchine, con uno stipendio ridotto del 35%, passando dai 1.383 euro mensili ai 902 euro di cassa integrazione.

Per le professioni non qualificate anche il taglio è stato stimato più generoso se si pensa che chi ha uno stipendio medio mensile di 940 euro ne avrebbe potuti perdere in busta paga 239 con l’integrazione salariale.

Entrambi gli studi, quello dei Consulenti del Lavoro di aprile e il più recente della UIL, mostrano i risvolti economicamente devastanti del lockdown specie sulle buste paga dei lavoratori. Quanto si arriva a prendere e perdere sullo stipendio con la cassa integrazione dimostra la difficoltà che tutti e soprattutto le fasce più deboli della popolazione hanno affrontato e continuano ad affrontare.

Stipendio cassa integrazione: focus tagli
Focus tagli cassa integrazione a opera dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro.

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