45 euro al giorno per gli hotel che ospitano i pazienti in quarantena

Un accordo della Regione Lazio prevede di rimborsare 45 euro al giorno agli hotel che ospiteranno i pazienti in isolamento.

45 euro al giorno per gli hotel che ospitano i pazienti in quarantena

La Regione Lazio ha stabilito di rimborsare la cifra di 45 euro al giorno agli albergatori che decideranno di ospitare nelle proprie strutture i pazienti asintomatici costretti alla quarantena, che non necessitano dell’assistenza ospedaliera, ma che per diverse motivazioni non possono rimanere nella propria abitazione.

L’accordo attualmente è ancora in fase di elaborazione e si unisce alle diverse politiche che il Lazio sta attuando per fronteggiare l’emergenza COVID-19, come quella che prevede lo stanziamento di 8 milioni di euro per le ricerche sul vaccino.

Come fa sapere Tommaso Tanzilli, il direttore generale della Federalberghi Roma, ma una volta entrata in vigore, sarà valido fino alla cessata emergenza sanitaria.

La soluzione proposta dalla Regione Lazio indirizzata ai “titolari delle aziende alberghiere associate interessate di 5, 4 e 3 stelle” ha come oggetto “Emergenza Coronavirus - utilizzo strutture alberghiere per sistemazione di persone in isolamento fiduciario al di fuori della propria abitazione” ed invita gli interessati a compilare l’apposita scheda, per poi inviarla a Federalberghi di Roma. Gli albergatori risultati idonei saranno poi contattati nuovamente “per tutte le informazioni relative alla firma della convenzione”.

I requisiti degli hotel per ottenere i 45 euro

La bozza della proposta della Regione Lazio prevede degli specifici requisiti da parte degli hotel per poter prendere parte a questo accordo. Le condizioni necessarie sono:

  • avere almeno tre stelle;
  • disporre di minimo 90-100 camere ad uso singola, dotate di bagno privato e TV;
  • offrire il trattamento di pensione completa ad un costo di 45 euro al giorno, con una tariffa scontata del 50% per i bambini aventi un’età inferiore ai 12 anni;
  • comprendere nel pacchetto le pulizie ordinarie, da svolgersi a giorni alterni, e la sanificazione dei locali ad opera delle ASL territorialmente competenti.

L’accordo avrà valore fino alla fine dello stato di emergenza ed è rivolto unicamente alle strutture che hanno cessato la loro attività o che attualmente non hanno nessun ospite al loro interno.

Le strutture ricettive per i turisti in quarantena

Una misura simile era già stata attuata da diverse strutture all’inizio della quarantena, che si sono resi disponibili ad ospitare le centinaia di turisti costretti all’isolamento forzato in Italia.

L’hotel Cicerone in zona Prati ha accolto 260 turisti provenienti da una crociera, sbarcati a Civitavecchia, mentre un hotel in zona Collatina ha ospitato 229 turisti di cui tre positivi, sbarcati mercoledì scorso a Savona, che attualmente sono in osservazione.

Inoltre, qualche giorno fa, l’ospedale Spallanzani ha fatto sapere che sono state attivate due strutture ricettive in zona Tintoretto, l’hotel San Bernardo e Villa Primavera, per ospitare pazienti dimessi ma che sono asintomatici, non ancora negativizzati o che presentano sintomi lievi.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Hotel

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.