Sputnik, a Roma via libera alla sperimentazione del vaccino russo contro varianti Covid

Mario D’Angelo

20/03/2021

20/03/2021 - 19:03

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Lo Spallanzani di Roma inizierà presto una valutazione dell’efficacia del vaccino russo Sputnik V contro le varianti del coronavirus

Sputnik, a Roma via libera alla sperimentazione del vaccino russo contro varianti Covid

Mentre la politica europea rimane indecisa sul da farsi, la scienza va avanti sullo Sputnik V. Fra non molto, infatti, sarà firmato un accordo di collaborazione scientifica fra l’Istituto Spallanzani di Roma e l’Istituto Gamaleya di Mosca per la valutazione dell’efficacia del vaccino russo contro le varianti del coronavirus. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Al via sperimentazione vaccino russo a Roma

Fra qualche giorno verrà stipulato con l’Istituto Spallanzani un primo accordo per una sperimentazione sotto forma scientifica con il vaccino Sputnik, in attesa di autorizzazione formale dell’Ema, per quanto riguarda lo studio sulle varianti”, ha detto oggi l’ex segretario del Partito Democratico.

Benché sia ancora mancante uno studio comprensivo delle varianti del coronavirus nel continente, si ritiene che quella inglese sia ormai largamente diffusa nella maggior parte dei Paesi. Nelle ultime tre settimane i casi in Europa sono aumentati di oltre il 30%.

L’importanza di un vaccino anti-Covid si misura ormai in larga parte contro le varianti del coronavirus, e per questo, mentre si aspetta il parere dell’Ema, lo Spallanzani avvierà delle valutazioni sull’efficacia dello Sputnik contro i nuovi ceppi.

“Un’altra buona notizia perché ci permette di fare un salto in avanti rispetto alla necessità, in questo momento, di approvvigionamento dei vaccini”, ha commentato Zingaretti.

Il presidente del Lazio ha detto che la regione sarebbe pronta a triplicare il ritmo della campagna vaccinale se solo ci fossero dosi di vaccino sufficienti.

“Quello che ora manca è una dose di vaccini sufficienti per fare quel salto di qualità che sicuramente ci sarà e per il quale siamo pronti”, ha concluso Zingaretti.

Salvini, bene Draghi su Sputnik

Nelle ultime settimane, il vaccino Sputnik è stato al centro dell’agone geopolitico, con l’Ue che si dice scettica mentre alcuni Stati membri vorrebbero utilizzarlo (al lordo di un parere positivo dell’Agenzia europea del medicinale).

Sono d’accordo con Merkel e con Draghi. Se non lo la l’Europa facciamolo noi”, ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini da Palermo, dove potrebbe andare incontro a un nuovo processo nell’ambito del caso Open Arms. “La salute non conosce confini o logiche geopolitiche. Se c’è un vaccino che funziona e l’Ue ritarda, la Germania come l’Italia o la Francia hanno diritto a procedere per loro conto”, ha proseguito.

Salvini ha concluso dicendosi “contento che Draghi abbia confermato la linea del buon senso e del pragmatismo”.

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