Sondaggi: quanto vale un partito di Conte? Sarebbe secondo dietro la Lega

Secondo un sondaggio riservato citato dal forzista Gianfranco Rotondi, un eventuale partito di Giuseppe Conte potrebbe arrivare al 15%: uno scenario questo per blindare il governo in caso di una accelerazione sul Mes che andrebbe a provocare la spaccatura dei 5 Stelle.

Sondaggi: quanto vale un partito di Conte? Sarebbe secondo dietro la Lega

In Transatlantico sono ora i sondaggi riservati a mettere in fermento i vari parlamentari. Tutto nasce dalla imminente proroga dello stato di emergenza, che secondo Augusto Minzolini dalle colonne de Il Giornale andrebbe a spalancare le porte a una richiesta di attivazione del Mes da parte dell’Italia.

Una mossa questa che, come a effetto domino, sarebbe una sorta di tsunami tra i 5 Stelle, con l’asse Di Battista-Casaleggio che a quel potrebbero dar vita a una scissione nel caso di un appoggio dei vertici del Movimento all’attivazione del Mes.

Un problema questo per la tenuta del governo, che deve stringere i denti fino a luglio 2021 quando scatterà il semestre bianco dove, fino all’elezione del prossimo Presidente della Repubblica a febbraio 2022, non si potranno sciogliere le Camere.

Il piano di riserva per salvare il governo è noto da tempo: imbarcare una buona parte di Forza Italia sopperendo così ai ribelli 5 Stelle che se ne andrebbero sbattendo la porta in caso di richiesta del Mes.

Il sondaggio sul partito di Conte

Ma cosa potrebbe allettare ulteriormente i forzisti a dire addio al centrodestra e a imbarcarsi nella maggioranza di governo? L’ipotesi di un partito centrista guidato dal premier Giuseppe Conte, che potrebbe garantire un futuro politico a molti moderati che al prossimo giro rischiano di restare a casa.

Non è un caso che Gianfranco Rotondi, deputato azzurro e democristiano doc, ha evocato un sondaggio riservato dove un eventuale partito di Conte andrebbe a rosicchiare il 10% a sinistra e il 5% a destra.

Sarebbe il primo passo di un percorso politico - è il ragionamento - in fondo il centro è il governo e se Conte scendesse in campo con Renzi che non esiste più e Calenda che è una meteora, si prenderebbe 10 punti a sinistra e 5 a destra”.

Con il 15% ipotizzato dal sondaggio il possibile partito di Conte diventerebbe così la seconda forza politica dietro alla Lega: con la nuova legge elettorale che dovrebbe essere un proporzionale puro, questa sarebbe musica alle orecchie dei centristi da tempo alla disperata ricerca di un leader.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories