“Salvini sembra il Bertinotti dei tempi andati”: l’analisi di Rizzo

Martino Grassi

8 Aprile 2021 - 12:57

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Matteo Salvini, il leader della Lega può essere paragonato al Bertinotti dei tempi andati. È questo il punto di vista di Marco Rizzo, il Segretario Generale del Partito Comunista.

“La lega mi sembra la pessima rifondazione di Bertinotti dal momento che sta al governo e protesta contro il governo. È questa la visione netta di Marco Rizzo, il Segretario Generale del Partito Comunista, che nel corso di un’intervista per Money.it ha analizzato l’attuale situazione della politica italiana, concentrandosi soprattutto sull’opposizione del governo.

Secondo Rizzo infatti, i partiti hanno due scelte: O stai al governo e governi oppure stai all’opposizione, accusando il leader della Lega, Matteo Salvini, di voler avere due piedi in una scarpa.

“Salvini sembra il Bertinotti dei tempi andati”: l’analisi di Rizzo

Salvini vuole fare tutte e due le cose mi sembra il Bertinotti dei tempi andati. Non si può fare il presidente della camera e stare in piazza con i cortei contro il governo che ti ha messo in maggioranza. Questo valeva per Bertinotti e vale anche per Salvini”.

È questo il punto di vista del Segretario del Partito Comunista, che aggiunge come al momento non ci sia una vera opposizione al governo, dal momento che, nel corso di molte decisioni importanti spesso alcuni partiti si sono astenuti dal voto:

“Considerate che questo governo ha un opposizione fittizia perché i provvedimenti importanti, penso al decreto mille proroghe, hanno visto anche Fratelli d’Italia astenersi. La motivazione dell’astensione del partito della Meloni è bizzarra, o perlomeno quantomai originale: per la grande stima a Draghi”.

Il governo ha un’opposizione fittizia

Secondo Rizzo l’opposizione ogni volta che parla del governo ne parla bene, come se fosse “un mentore esterno al governo” e questo equivale a “votare a favore, però dato che i voti della Meloni e di Fratelli d’Italia che sono pochi in parlamento e non sono determinanti”, possono permettersi il “lusso di parlare bene del padrone di casa e poi fargli la pipì sulle mura”.

“C’è una coerenza della politica che so che oggi non paga in termini elettorali e in termini di audience, però io credo che la Politica, se ha una grande visione, deve avere anche una correttezza e una coerenza che non vedo in questi scenari politici che perlomeno la politica istituzionale ci dà. Speravo anche un poco di più in questa dissidenza del Movimento 5 Stelle, sono 40/50 deputati senatori, potrebbero fare un grande casino ma non succede niente. Manca la Politica, conclude Rizzo

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