È vero che Salvini e Meloni non vincerebbero senza Forza Italia? La mezza bugia di Berlusconi

Alessandro Cipolla

23 Novembre 2020 - 11:07

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Silvio Berlusconi ha scritto che senza Forza Italia la destra di Matteo Salvini e Giorgia Meloni non avrebbe la forza di vincere le elezioni: stando ai sondaggi e agli ultimi risultati elettorali, non sembrerebbe essere proprio così anche se molto dipenderà da quella che sarà la prossima legge elettorale.

È vero che Salvini e Meloni non vincerebbero senza Forza Italia? La mezza bugia di Berlusconi

I nostri alleati del resto sanno benissimo che senza Forza Italia - e senza le altre forze politiche di centro che rappresentano culture e tradizioni fondamentali nella nostra democrazia come quella democristiana, quella liberale e quella socialista - non avremmo un centrodestra, ma una destra isolata in Italia e in Europa, non in grado né di vincere le elezioni, né di governare il paese, esattamente come avviene in Francia per il Front National”.

Parole di Silvio Berlusconi, che nei giorni scorsi ha diramato un lungo comunicato dopo le accuse di “inciucio” da parte di Matteo Salvini, con il governo che ha inserito l’emendamento salva-Mediaset nel decreto Covid e Forza Italia che si è detta disposta a collaborare nella stesura della legge di Bilancio.

In mezzo ci sono i tre deputati azzurri che sono passati alla Lega, altri si vocifera siano pronti a fare lo stesso, la questione dell’arresto del forzista Domenico Tallini in Calabria e gli ammiccamenti all’ex premier da parte di Matteo Renzi e buona parte del PD.

Tra le fila del Movimento 5 Stelle invece c’è stata una presa di distanza di Luigi Di Maio, con Roberto Fico e il ministro Stefano Patuanelli che però hanno difeso l’emendamento che per sei mesi salva Mediaset dalla scalata di Vivendi.

Resta il fatto che Forza Italia, nei panni dell’attivissimo Renato Brunetta, sta collaborando alla stesura della manovra e del ristori-quater, un decreto da 8 miliardi che dovrebbe anticipare un altro testo da 20 miliardi che potrebbe vedere la luce a inizio anno.

Una sintonia tra gli azzurri e i giallorossi che avrebbe irritato non poco Matteo Salvini e Giorgia Meloni, anche se il duo sovranista potrebbe fare a meno di Forza Italia in termini elettorali, ma probabilmente non delle televisioni di Silvio Berlusconi per quanto riguarda la propaganda politica.

Salvini e Meloni non vincono senza Berlusconi?

Per capire se veramente senza Forza Italia non sarebbe possibile per Lega e Fratelli d’Italia vincere le elezioni oppure governare, bisogna fare diversi distingui visto che non è chiaro con quale legge elettorale, dopo la vittoria del Sì al referendum, gli italiani saranno chiamati a votare alle prossime politiche.

Se dovesse rimanere in vigore l’attuale Rosatellum, rivisto nella parte relativa ai collegi vista la sforbiciata di parlamentari, per avere una maggioranza un partito o coalizione dovrebbe ottenere almeno il 40% nella parte proporzionale e vincere in almeno il 60% dei collegi uninominali della parte maggioritaria.

Guardando l’ultimo sondaggio politico di Swg, sommando la Lega (23,0%), Fratelli d’Italia (16,7%) e Cambiamo (1,3%), il totale di questa coalizione sovranista sarebbe del 41%, sufficiente quindi per un disco verde per quanto riguarda la parte proporzionale.

Nei collegi tutto dipenderebbe dagli altri. Probabile che con il Rosatellum Forza Italia possa fare squadra insieme alla trade moderata Renzi-Calenda-Bonino, ma il vero interrogativo sarebbe quello dei rapporti tra il PD e il Movimento 5 Stelle.

In uno scenario con i giallorossi alleati, magari sotto il segno del premier Conte, sarebbe difficile per la destra vincere nel 60% dei collegi. Se però PD e 5 Stelle dovessero andare ognuno per conto proprio, Salvini e la Meloni farebbero filotto non solo al Nord ma anche al Sud e buona parte del Centro.

Se invece dovesse passare il Brescellum, la nuova legge elettorale presentata dalla maggioranza di stampo puramente proporzionale e con soglia di sbarramento al 5%, a quel punto ogni lista correrebbe per conto proprio, come alle europee, con Lega e Fratelli d’Italia che difficilmente insieme potrebbero con questi numeri ottenere una maggioranza.

Sarebbe complicato anche con un centrodestra unito e quindi senza uno strappo di Forza Italia (6,2%), con le larghe intese che appaiono inevitabili in caso di una approvazione del Brescellum.

Per i sovrnisti dura senza Mediaset

In sostanza Forza Italia a livello elettorale, visti anche i magri risultati ottenuti alle ultime regionali dove solo in Puglia ha superato il 6%, non sembrerebbe avere un ruolo così vitale per una possibile vittoria dei sovranisti: con questa legge elettorale la destra potrebbe vincere anche da sola, mentre con il Brescellum non dovrebbe farcela anche un centrodestra unito.

Per Matteo Salvini e Giorgia Meloni potrebbe però essere molto più importante avere dalla loro la grancassa mediatica targata Mediaset, che garantisce ai due una ottima visibilità televisiva.

Già si parla di un possibile cambio di registro nei tanti talk politici e non delle reti del Biscione: anche se in epoca dei social molto si punta sul web, specie in un Paese anziano come l’Italia la TV svolge ancora un ruolo molto importante.

Il potere di Silvio Berlusconi adesso sembrerebbe essere così più mediatico che elettorale: togliere visibilità televisiva ai sovranisti potrebbe essere più importante dei voti intercettati dai forzisti, soprattutto adesso che il Covid impedisce di fare quella campagna elettorale palmo a palmo nelle città tanto cara a Matteo Salvini.

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