La BCE ha pubblicato sul proprio sito i dettagli sul quantitative easing. Ecco tutto ciò da sapere sul programma di acquisto titoli che avrà inizio il prossimo 9 marzo.
I mercati si aspettavano che nel corso dell’odierna conferenza stampa Mario Draghi rivelasse i dettagli del Quantitative Easing annunciato lo scorso 22 gennaio. Le linee guida generali erano già note a tutti da tempo, ma oggi il Governatore della BCE ha annunciato l’avvio del programma di acquisto di titoli di Stato per il prossimo 9 marzo.
Alla fine del suo discorso, i particolari sul piano sono stati pubblicati sul sito della Banca Centrale Europea. Da essi si possono trarre le risposte alle domande che da settimane e settimane tutti si ponevano sul QE.
Unica incognita rimane l’esatto importo di titoli governativi che l’Eurotower comprerà ogni mese. L’ammontare potrebbe infatti variare da 45 a 60 miliardi mensili.
I dettagli sul Quantitative Easing
La BCE comprerà i titoli dei vari Stati Membri dell’Eurozona basandosi sulla quota percentuale di capitale detenuta da ogni Paese presso l’istituto. Il programma partirà a marzo, eccezion fatta per la Grecia i cui bond statali rimangono off limits fino al prossimo luglio. Come specificato da Draghi in conferenza stampa, Atene ha già raggiunto il tetto di detenzione per un singolo emittente con il piano Smp del 2011 e i bond comprati attraverso il Securities Markets Programme scadranno appunto il prossimo luglio.
Secondo quanto si legge sul sito della BCE i pesi verranno rispettati su base mensile, ma il programma di acquisti andrà avanti in maniera flessibile. E’ dunque ipotizzabile che in determinati periodi le percentuali di capitale detenute dai vari Stati Membri non verranno rispettate in toto, fatti salvi, ovviamente i limiti generali.
Per quanto riguarda il tetto di acquisto del 25% in ogni singola emissione e il limite del 33% di debito di ogni Paese, l’Eurotower comunica che il primo è necessario per evitare che la BCE possieda o una quota di minoranza di blocco per i casi di ristrutturazione del debito, mentre il secondo evita la distorsione nei meccanismi di formazione dei prezzi.
Nelle percentuali sopra riportate sono compresi i titoli già comprati attraverso l’Smp e sono relative ai bond con scadenza compresa tra i 2 e i 30 anni. I valori considerati per determinare i limiti sono quelli nominali.
In ultimo, si sottolinea che nella decidere le scadenze e i titoli da comprare Francoforte si baserà sul principio della massima neutralità, vale a dire che l’acquisto avverrà in modo da non distorcere i meccanismi del mercato.
Per sapere cosa ha detto Mario Draghi nel corso dell’odierna conferenza stampa, leggere qui.
Per conoscere le linee generali del Quantitative Easing consultare il seguente articolo.
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