Quando potrò andare in pensione se compio 61 anni nel 2021?

Lorenzo Rubini

11 Marzo 2021 - 15:09

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Per i nati nel 1960 che quest’anno compiono i 61 anni la beffa della scadenza della pensione con quota 100 potrebbe comportare il dover lavorare 5 anni in più.

Quando potrò andare in pensione se compio 61 anni nel 2021?

La scadenza della quota 100 farà sentire i suoi primi effetti sui nati nel 1960, ovvero coloro che quest’anno compiranno i 61 anni. Troppo giovani per poter sfruttare la misura in scadenza, potrebbero essere vittime del famoso scalone che potrebbe crearsi a partire dal 1 gennaio 2022.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno,
non riesco a capire quando potrò andare in pensione...
La mia situazione attuale è la seguente:
Maturato 38 anni di versamenti
Tra qualche giorno, il 15 marzo, avrò 61 anni di età
Sono disoccupato, per il fallimento dell’azienda e dopo aver percepito la NASPI, da febbraio 2017
Con questa scenario, non potrò accedere a quota 100 perché la scadenza è prevista al 31/12/2021.
A questo punto, quali possibilità/alternative potrò avere per andare in pensione?
Cordiali saluti”

Pensione nato 1960

Se ne parla da tempo ormai: alla scadere della quota 100, alla fine del 2021, si potrebbe creare uno scalone di 5 anni per accedere al pensionamento se l’esecutivo non inserisce una nuova flessibilità in uscita.

E proprio coloro che compiono i 61 anni quest’anno, i nati nel 1960, sono i primi penalizzati dalla scadenza della misura che ha permesso per 3 anni di accedere al pensionamento con 62 anni di età unitamente a 38 anni di contributi.

Stante l’attuale normativa, infatti, per lei che ha nel 2021 61 anni di età e 38 anni di contributi l’attesa di pensionamento è di:
6 anni per poter accedere alla pensione di vecchiaia
5 anni ed un mese per poter accedere alla pensione anticipata (visto che ai 42 anni e 10 mesi di contributi necessari agli uomini per accedere alla misura, bisogno prendere in considerazione anche la finestra di attesa di 3 mesi).

Governo e parti sociali, in ogni caso, sono al lavoro per definire una misura flessibile che permetta l’uscita anticipata in deroga dopo la scadenza della quota 100 e le ipotesi avanzate fino ad ora in tal senso sono molteplici e variegate. Unico punto in comune tra tutte, la presenza di penalizzazioni sull’importo dell’assegno previdenziale per rendere la misura sostenibile per le casse dello Stato già pesantemente provate dall’emergenza COVID.

Il mio consiglio per lei non può essere che quello di attendere per vedere quale misura sarà scelta e capire se possa o meno essere conveniente nel suo caso.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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