Dov’è Putin e come sta davvero

Alessandro Cipolla

10/03/2022

10/03/2022 - 12:20

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Dove si trova Putin? Qual è il suo stato di salute? Tra voci di malattia e di una fuga in un bunker dopo lo scoppio della guerra, sono tante le domande senza risposta riguardanti il leader russo.

Dov'è Putin e come sta davvero

Vladimir Putin è da sempre l’uomo del mistero. Del resto difficile aspettarsi qualcosa di diverso da un ex funzionario del KGB russo che, durante gli anni caldi della caduta del Muro di Berlino, ha operato sotto copertura a Berlino Est chez Stasi.

Prima dello scoppio della guerra in Ucraina, nei suoi oltre vent’anni di guida della Russia Putin è riuscito, unico al mondo, nella non semplice impresa di essere apprezzato sia dalla estrema destra sia dall’estrema sinistra, tanto che al giorno d’oggi appare complicato affibbiargli una chiara connotazione politica.

Ora che ha deciso di invadere l’Ucraina, tutto il mondo si sta chiedendo quale possa essere il suo vero obiettivo: in questi giorni i più brillanti analisti internazionali hanno provato a spiegare le possibili strategie di Putin, ma al momento nessuno può dire con certezza quali siano i piani del Cremlino.

L’obiettivo di Putin in questa guerra non è però la sola domanda senza risposta. C’è il massimo riserbo infatti anche su dove si trovi in questo momento il presidente russo, mentre sul suo stato di salute da anni c’è il silenzio più assoluto nonostante le tante voci di una malattia.

Dove si trova Vladimir Putin?

Dopo i primi giorni di guerra dove Volodymyr Zelensky spesso si è mostrato in strada a Kiev insieme alla sua gente, adesso dopo essere sfuggito a ben tre attentati il presidente ucraino sarebbe in un bunker segreto sempre nella capitale, visto che le voci di una sua fuga in Polonia sono state smentite dall’esser comparso in diretta video dal suo ufficio presidenziale.

Del resto tra le vie di Kiev si aggirerebbero dei miliziani ceceni che avrebbero una mission ben precisa: uccidere Zelensky tanto che è alto il timore anche per quelle che potrebbero essere le sorti della sua famiglia.

Nelle ultime ore però si parla anche di Vladimir Putin ben nascosto in un bunker top secret, considerando che nei giorni scorsi si è parlato di un possibile golpe in Russia e di possibili attentati contro quello che è stato definito come il nuovo Zar russo.

Ufficialmente Putin vive nella residenza presidenziale di Novo-Ogaryovo, vicino Mosca. Oltre a quella di Sochi possiede però anche una sontuosa proprietà, dove non mancherebbero anche dei tunnel sotterranei, a Gelendzhik sulle rive del Mar Nero nella parte meridionale della Russia non lontana dalla Crimea.

Con lo scoppio della guerra, in molti vorrebbero Vladimir Putin adesso rifugiato in un bunker segreto in una località isolata. Addirittura c’è chi parla di un nascondiglio negli Urali: per chi non fosse molto esperto di Risiko, si tratta di una catena montuosa che si trova nel cuore della Russia sopra il Kazakistan.

L’unica cosa certa è che in questo momento ben pochi sanno dove si trovi Vladimir Putin, visto che da sempre tutti i suoi spostamenti sono top secret e gestiti direttamente dagli uomini dei servizi segreti.

Le voci su una malattia

Negli ultimi tempi molto si è parlato di una possibile malattia di Vladimir Putin. Il discorso spesso si è incanalato lungo due filoni: dei problemi di salute di natura psichica oppure fisica.

Di certo per timore del Covid il presidente russo durante la pandemia ha vissuto per due anni in un sostanziale isolamento, vaccinandosi con Sputnik e annunciando anche di aver preso parte al trial del vaccino spray nasale sempre made in Russia.

Per il resto lo stato di salute di Putin, ca va sans dire, da sempre è avvolto nel più massimo riserbo. Nelle ultime ore il The Telegraph ha pubblicato un articolo dove si elencano le cinque “prove” che il presidente russo sia malato.

In primis per il giornale britannico ci sarebbe la faccia gonfia, come se stesse facendo un trattamento di steroidi oppure della chemioterapia contro il cancro. Poi c’è l’utilizzo dei tavoli molto lunghi durante gli incontri con i leader che hanno preceduto l’attacco all’Ucraina, con l’ipotesi di un sistema immunitario debole.

Il The Telegraph cita anche le parole del senatore americano Marco Rubiosembra avere qualche problema di salute neuropsicologico”, mentre il quarto punto sono le ipotesi di un Putin malato di Parkinson espresse da il professor Valerj Solovei, che subito dopo si è dimesso dall’Istituto statale di Mosca per le relazioni internazionali denunciando pressioni per essere poi arrestato durante una manifestazione di protesta a Mosca.

Ultimo punto sono i sospetti sulla sua salute mentale, visto che Vladimir Putin starebbe portando avanti le operazioni in Ucraina contro il parere dei suoi più stretti collaboratori militari.

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