Proroga Naspi COVID-19: in automatico o con domanda?

La proroga della Naspi è in automatico o bisogna presentare una domanda all’INPS?

Proroga Naspi COVID-19: in automatico o con domanda?

Il Decreto Rilancio ha previsto una proroga per le indennità di disoccupazione Naspi, Dis Coll e agricola in scadenza tra il 1 marzo ed il 30 aprile 2020. La proroga della durata di 2 mesi spetta, in ogni caso, a chi non ha fruito delle indennità previste dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Rilancio.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci chiede:

“Buonasera vorrei una informazione sulla proroga della naspi vi spiego la mia mamma ha ricevuto l’ultima Naspi il 14/04/2020 e copriva un periodo che termina il 23 marzo. Le spetta la proroga e se e si come funziona e in automatico come mi ha detto il Caf o bisogna presentare una domandina?”

Proroga Naspi, a domanda o d’ufficio?

Per quel che riguarda il diritto alla proroga, essendo la Naspi scaduta il 23 marzo, sua mamma vi rientra.

La circolare INPS numero 76 dello scorso 23 giugno, inoltre, ha chiarito che non è necessario presentare una apposita domanda per beneficiare del prolungamento che sarà, quindi, riconosciuto d’ufficio dall’INPS a tutti gli aventi diritto.

Agli interessati sarà inviata comunicazione dall’INPS nella quale si richiede di esprimere la propria volontà di avvalersi del prolungamento dell’indennità entro il 31 luglio trasmettendo il modello NASPI-Com.

In ogni caso è bene sottolineare che sua madre può beneficiare della proroga della Naspi se non ha beneficiato delle indennità previste dagli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 contenute nel Decreto Cura Italia e delle indennità previste dall’articolo 84, 85 e 98 previste dal Decreto Rilancio.

Ricordo, infine, che per i due mesi di proroga l’importo della Naspi spettante è quello ricevuto nell’ultima mensilità spettante.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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