Proroga Modello 770/2015 al 21 Settembre: il MEF conferma la firma del Decreto, al via la semplificazione fiscale

Nel corso di un tavolo tecnico, i funzionari del MEF hanno annunciato la firma del Decreto del Presidente del Consiglio che rende effettiva la proroga del Modello 770/2015 al 21 Settembre, al via anche l’iter per la semplificazione degli adempimenti fiscali.

Si è tenuto ieri un tavolo tecnico presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze in cui i funzionari del MEF hanno annunciato la firma del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che rende effettiva la proroga della scadenza dei termini per la presentazione del Modello 770/2015 al prossimo 21 Settembre.

Il provvedimento dovrà essere, ora, solo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per essere a tutti gli effetti operativo e per consentire agli intermediari fiscali (Commercialisti e Consulenti del Lavoro) di presentare, con tempi più dilatati grazie alla proroga, il Modello 770/2015, con il quale vengono certificati i compensi erogati dai sostituti d’imposta e le trattenute fiscali e contributive applicate ad essi.

Modello 770/2015: l’iter della proroga
La proroga, che interessa anche la scadenza dei termini per la presentazione della Certificazione Unica 2015 per i lavoratori autonomi, era stata richiesta sia dai contribuenti che dalla associazioni di categoria, successivamente era intervenuto sulla questione, con l’ennesima richiesta, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.
L’annuncio ufficiale della proroga del Modello 770 era stato dato, invece, alcuni giorni fa, dal Viceministro dell’Economia, Luigi Casero, intervenuto in un question time alla Camera dove era stato interrogato in proposito. In tale occasione era stata annunciata anche una revisione complessiva degli adempimenti fiscali.

Semplificazione del sistema fiscale: le richieste dei Consulenti del Lavoro
Il tavolo tecnico del MEF si è tenuto proprio per iniziare a valutare i possibili interventi, necessari per semplificare il sistema fiscale italiano. Alla riunione hanno, infatti, partecipato i rappresentanti del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, avanzando richieste che vanno dall’innalzamento della soglia di esenzione dall’obbligo di invio della comunicazione annuale IVA alla cancellazione dell’obbligo di redazione e presentazione del modello degli studi di settore per professionisti e lavoratori autonomi. Ecco quali sono nel dettaglio le proposte e le richieste presentate dai Consulenti del Lavoro.
La richiesta di innalzamento della soglia di esenzione dall’obbligo dell’invio della Comunicazione annuale IVA e della cancellazione dell’obbligo di redazione e presentazione del modello degli studi di settore per professionisti e lavoratori autonomi in genere, è stata presentata al fine di semplificare gli obblighi previsti per alcune di categorie di contribuenti minori.
Altra richiesta riguarda l’implementazione e il miglioramento del canale telematico CIVIS dell’Agenzia delle Entrate con il quale potrebbe essere conosciuti più agevolmente gli esiti dell’invio delle procedure telematiche (soprattutto in caso di esito negativo), evitando agli intermediari di recarsi di persona presso le sedi territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Proroghe delle scadenze fiscali
I consulenti del lavoro hanno anche avanzato richieste simili a quelle, già avanzate nei giorni scorsi dai Dottori Commercialisti, riguardanti le scadenze delle dichiarazioni fiscali.
A tal proposito è stato chiesto di prevedere una proroga automatica delle scadenze fiscali in caso di ritardi (del Fisco) nell’elaborazione e nella diffusione dei modelli definitivi utili alla presentazione delle dichiarazioni.
Altra richiesta riguarda la possibilità di utilizzare il Modello Unico anche per i versamenti dei tributi locali ovvero per IMU, Tasi e Tari.
Richiesta anche un’estensione della proroga automatica, assegnata nel periodo di sospensione feriale (attualmente la proroga automatica avviene per il periodo compreso tra il 1 e il 20 Agosto), per tutti gli adempimenti, comprese le comunicazioni di irregolarità e gli avvisi bonari.

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