Portogallo, Moody’s: Euro in calo, Borse negative e Banche nella bufera

Nadia Fusar Poli

06/07/2011

Portogallo, Moody’s: Euro in calo, Borse negative e Banche nella bufera

In calo i titoli di stato dei paesi europei maggiormente indebitati mentre l’euro (EUR) si è indebolito dopo il drammatico taglio di Moody’s che ha declassato il rating del Portogallo a livello di spazzatura, sulla eventualità, ritenuta molto probabile, di una nuova richiesta di aiuti finanziari. La Cina ha alzato i tassi di interesse per la terza volta quest’anno. L’ MSCI Asia Pacific Index è salito dello 0,3 per cento prima dell’annuncio del rialzo dei tassi, al livello più alto in quasi due mesi. L’ MSCI Emerging Markets Index ha perso lo 0,3%.

L’agenzia americana ri-accende i riflettori sul Portogallo, altra economia “debole” del Vecchio Continente, declassandone i titoli sovrani, portando a ’Ba2’ da ’Baa1’ il rating del Paese europeo.
Un nuovo colpo basso per l’euro che ieri ha provocato un indebolimento dei listini delle Borse continentali, appena ripresi dopo il caso Grecia.
Dopo il downgrade del Portogallo, c’è il timore che le agenzie taglino il loro giudizio anche su altri paesi della zona euro.

I rendimento del Portogallo a 10 anni è salito di 128 punti base a una percentuale record di 12,30 (alle 07:20 di New York), cancellando la caduta della settimana scorsa, che ha seguito l’approvazione in Grecia delle misure volte a ottenere ulteriori aiuti. I rendimenti irlandesi a due anni sono saliti di 210 punti base, mentre i rendimenti tedeschi a 10 anni hanno perso otto punti base. L’euro è affondato dello 0,7 per cento, portandosi a 1,4326 dollari. Lo Stoxx Europe 600 Index perde lo 0,5 per cento e i futures Standard & P 500 scivolano dello 0,6 per cento. Rame e petrolio si sono ritirati.

L’euro si è deprezzato contro tutti, tranne due delle sue 16 maggiori controparti, scendendo dello 0,5 per cento rispetto al franco svizzero e dello 0,6 per cento nei confronti dello yen. La valuta giapponese è avanzata.

«La mossa più recente sul rating del Portogallo è riuscita a reintrodurre una nuova ondata di incertezza, che sosterrà la domanda di beni di rifugio sicuri, almeno nel breve termine», ha detto Charles Diebel, responsabile della strategia di mercato di Lloyds Bank Corporate Markets a Londra.

Banco Espirito Santo SA (BES) e Banco Comercial Portugues SA hanno guidato le banche portoghesi al ribasso, scivolnado di oltre il 3 per cento. La spagnola Banco Santander SA è affondata del 2,5 per cento, a 7,82 €.
UniCredit SpA (UCG), la più grande banca d’Italia, è scesa del 4,8 per cento a 1,43 euro.

Il rame sceso dello 0,8 per cento a Londra, il primo calo in sette giorni che termina la sequenza più lunga dall’ 8 dicembre. Il petrolio ha pewrso lo 0,8 per cento. scendendo a 96,12 dollari al barile a New York. La Cina è il più grande consumatore di energia e di rame. L’indice S & P GSCI di 24 materie prime è diminuito dello 0,9 per cento.