Il piano di Renzi per evitare un Presidente della Repubblica “come Orbán”

Su la Repubblica, Matteo Renzi rinnova il patto di governo con PD e M5S per evitare che l’Italia si possa ritrovare con un Presidente sovranista: “Abbiamo mandato a casa Salvini per evitare che l’Italia diventi come l’Ungheria”.

Il piano di Renzi per evitare un Presidente della Repubblica “come Orbán”

Matteo Renzi vuole che il governo duri fino al 2023. Quanto dichiarato a La Repubblica dal leader di Italia Viva in teoria non è un mistero, visto che i sondaggi lo danno sotto la soglia di sbarramento e le elezioni anticipate, di conseguenza, sono da evitare come la peste.

La novità trapelata nell’intervista è invece la volontà di rinsaldare l’asse di governo con il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, dopo i diversi mal di pancia avuti dall’ex premier da inizio anno a questa parte.

Nelle ultime settimane - ha spiegato Renzi in merito al rapporto all’interno della maggioranza - grazie al lavoro dei nostri parlamentari, ci sono stati molti incontri e si è aperta una fase nuova. Ora bisogna fare un doppio salto ulteriore”.

Per il senatore di Rignano il governo Conte deve andare avanti non solo per guidare il Paese al meglio in una fase così difficile, ma anche per evitare che nel 2022 Matteo Salvini e Giorgia Meloni possano eleggere un Presidente della Repubblica sovranista.

Renzi e il prossimo Presidente della Repubblica

Quando la scorsa estate con grande sorpresa di tutti Matteo Renzi ha aperto al Movimento 5 Stelle, creando così i presupposti per la nascita del governo giallorosso, tra i tanti motivi elencati dagli analisti politici in merito a questo colpo di scena, c’è stato anche quello dell’elezione del prossimo Presidente della Repubblica.

A febbraio 2022 infatti scadrà il mandato al Colle di Sergio Mattarella: eleggere il prossimo Capo dello Stato spetterà quindi a questa legislatura, dove i sovranisti sono in minoranza in Parlamento, ma i numeri potrebbero ribaltarsi a riguardo in caso di nuove elezioni a stretto giro.

Considerando il semestre bianco che scatterà a luglio 2021, dove le Camere che non potranno essere sciolte, questa legislatura dovrà in qualche modo “resistere” per un altro anno.

Visto che all’orizzonte non si vedono maggioranze alternative, con ogni probabilità a Matteo Renzi adesso non rimane che, obtorto collo, andare avanti con questo governo viste le prospettive difficili che si andrebbero a prospettare per lui e il suo partito in caso di elezioni anticipate.

Se Salvini e Meloni votano un Presidente europeista e filo atlantico bene - ha sottolineato Renzi a La Repubblica - ma in ogni caso va invece scongiurato il rischio di ritrovarci con un Capo dello Stato tipo Orbán”.

L’ex premier ha poi ricordato come “abbiamo mandato a casa Salvini per evitare che l’Italia diventi sovranista e anti Bruxelles come l’Ungheria”, ma per il nome del possibile prossimo Presidente della Repubblica ancora non si sbilancia “è prematuro parlare di donne o uomini”.

La questione dell’elezione del prossimo inquilino del Quirinale, sembrerebbe essere così un motivo in più per Matteo Renzi per blindare Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, anche se per il premier non sarà facile superare indenne i prossimi mesi.

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