Petrolio: è scattato il primo segnale di acquisto da aprile

Alessio Trappolini

19 Giugno 2019 - 16:33

Con la riunione Opec+ sempre più vicina si fanno più concrete le speranze di ulteriori tagli all’offerta da parte dei principali produttori mondiali

Petrolio: è scattato il primo segnale di acquisto da aprile

Le quotazioni del petrolio potrebbero presto tornare a salire e superare quota 55 $/barile.

L’indicazione arriva dalle sale operative di Ubs, dove l’analista Giovanni Staunovo ha detto a Bloomberg di aver rilevato un segnale di acquisto sul petrolio WTI grazie ad un indicatore di analisi tecnica.

Con la riunione Opec+ sempre più vicina (il meeting è calendarizzato per il 1 e 2 luglio prossimi) si fanno più concrete le speranze di ulteriori tagli all’offerta da parte dei principali produttori mondiali.

Analisi tecnica e fondamentale convergono: petrolio in rialzo

Fonte analisi: Bloomberg LP

«E’ il primo segnale di acquisto sul prezzo del petrolio rilevato con l’analisi tecnica dal 1° aprile scorso», ha scritto Staunovo di Ubs. L’indicazione sul prezzo è giunta sul grafico giornaliero del WTI con un indicatore di divergenza convergenza detto GTI VERA, molto simile al più noto MACD.

Leggi anche Indicatore MACD: cos’è e come funziona.

«Le speranze di ulteriori tagli alla produzione da parte dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio e un possibile nuovo ciclo di stimoli monetari dalla Banca centrale europea hanno contribuito all’invio di futures intermedi del West Texas», ha spiegato l’esperto di Ubs.

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