Pensione quota 41 e uscita consensuale: attenziona alla normativa

Lorenzo Rubini

1 Luglio 2021 - 13:07

condividi

La quota 41 prevede delle specifiche molto stringenti per i disoccupati precoci che vogliono accedere al pensionamento con la quota 41.

Pensione quota 41 e uscita consensuale: attenziona alla normativa

La quota 41 permette l’accesso al pensionamento con 41 anni di contributi ai lavoratori precoci che rientrano in specifici profili di tutela. Per i lavoratori precoci, poi, che intendono accedere alla misura in qualità di disoccupati è bene fare attenzione alla motivazione che porta allo stato di disoccupazione che deve essere involontario e dare diritto alla Naspi.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Sono un lavoratore dipendente, avendo maturato un anno prima dei 19 anni ho diritto a quota 41 visto che l’azienda sta proponendo un’uscita consensuale?”

Quota 41 con uscita consensuale

La quota 41 permette ai lavoratori precoci che rientrano nei profili di tutela previsti dalla normativa di accedere al pensionamento con 41 anni di contributi. Per quel che riguarda i lavoratori precoci disoccupati l’accesso è consentito a coloro che hanno terminato da almeno 3 mesi di fruire dell’intera Naspi spettante e che hanno perso l’occupazione a seguito di:

  • licenziamento, anche collettivo
  • dimissioni per giusta causa
  • risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7, legge 15 luglio 1966, n. 604.

La normativa, quindi, fissa una tipologia di risoluzione consensuale e proprio per questo motivo quando si parla di questa tipologia di cessazione il mio consiglio, se si deve accedere poi alla quota 41, è di farsi assistere sempre da un sindacato per non incorrere in errori burocratici che possano in qualche modo provocare vizi formali che impediscano l’accesso.

La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, infatti, altro non è che un accordo tra datore di lavoro e dipendente e di fatto non si verifica né un licenziamento né dimissioni. Con un accordo generico tra lei ed il suo datore di lavoro non avrebbe, infatti, diritto ad accedere alla quota 41.

E’ necessario, quindi porre molta attenzione alla causa che porta alla cessazione del rapporto di lavoro se lo scopo ultimo è quello di accedere al pensionamento con la misura dedicata ai lavoratori precoci.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti a Money.it